Quando gli adulti fanno ohh!

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Diversamente abili ma atleti ammirevoli al Panathlon

di Gianmaria Italia

Ohh, è stata lesclamazione di compiaciuta meraviglia dei presenti quando Mario Calloni ha posto sul tavolo della Presidenza lenorme coppa che un paio di settimane prima lui, Chiara Battistoni e Adriano Milesi avevano vinto alla gara sciistica di Polsa di Brentonico.

Si era alla conviviale del Panathlon Monza e Brianza di giovedì 10 marzo, tenutasi come di consueto allHotel de la Ville.

E è stato il primo dei numerosi ohhh che i Panathleti hanno riservato a quella serata che davvero meritava il tutto esaurito.

Presidente e Consiglio lavevano dedicata ai diversamente abili nello sport.

A rappresentare la lodevole e proficua attivit monzese in questo settore cerano Dario e Roberto, due sciatori della Soc. Sportiva Silvia Tremolada con Davide e Gianluca, calciatori dellAssociazione Arcobaleno: un nome legato alla cara memoria di Gino Rapicavoli. La moglie Elena, che tanto gli era è stata vicina fino allultimo respiro, era una dei due ospiti donore che Franca Casati aveva voluto accanto a s.

Laltro era Uber Riva, venticinquenne di Lecco, campione del mondo di sci nautico però non vedenti.

Gli poteva bastare? No, Uber pratica anche lequitazione ma quella sera era l con il suo pap e Francesco Veronese, notaio in Como ma che si dedica molto allo sport, soprattutto sub e corsa. Proprio però questo decise di affiancare Uber nella 100 km del Sahara, edizione 2004. Con loro, a dividere quella non semplice fatica, cera anche Renzo Moltrasio, educatore e amico di Uber
Parteciparono un centinaio gli atleti europei ma Uber era il primo atleta non vedente che si cimentava in quell impresa. Ohh!

Uno splendido filmato ha permesso ai panathleti di essere presenti a quella corsa e applaudire con Uber i suoi ammirevoli compagni di viaggio.

Le serate del Panathlon hanno il pregio di avvicinare e conoscere atleti più o meno celebri, applaudire questo o quel risultato. La serata del 10 marzo, minimizzando il nostro quotidiano, ha celebrato questi atleti che hanno fatto grande il loro essere uomini.

S, proprio il caso di esclamare Ohh!