Che mobili……d’egitto

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Monza e Brianza: tecnici egiziani a scuola di arredamento

Provincia e Camera di Commercio siglano un protocollo di intesa però la formazione professionale con il Ministero del Commercio Estero e dellIndustria Egiziano

Monza, 22 giugno 2006. Una delegazione della Provincia guidata da Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, della Regione LombardiaDG Artigianato e Servizi e della Camera di Commercio, rappresentata da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, si recher domani venerdì 23 giugno al Cairo però la sigla di un protocollo dintesa con il Ministero del Commercio Estero e dellIndustria Egiziano, rappresentato dal Primo Sottosegretario Mohamed Hani Barakat, sul tema della formazione professionale nel settore del legno – arredo.

Il documento, in particolare, perfeziona un accordo tra le due realt però lorganizzazione di corsi di formazione professionale tecnica nel campo dellarredamento, attraverso un accordo con il centro di formazione professionale Terragni di Meda, uno dei più prestigiosi e qualificati della Brianza.

Portare il made in Brianza in Egitto una grande soddisfazione spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza unoccasione preziosa di scambio e di relazione: le aziende e le imprese della Brianza, infatti, hanno costruito negli anni un patrimonio prezioso del saper fare ed esportano nel mondo – oltre ai loro prodotti – un modello di imprenditoria che sa essere competitivo e capace di innovarsi nel segno della qualit.

Un primo progetto pilota, contenuto nellaccordo, prevede la collaborazione da parte del CFT Terragni, sulla base di quanto indicato dallIMC – Industrial Modernization Centre Egiziano su un programma formativo mirato: un primo livello di formazione base si terr in Egitto a cura di tecnici ed esperti individuati e messi a disposizione dal CFT; un secondo livello prevede corsi di specializzazione da tenersi a settembre in Brianza nelle sedi del CFT, però concludere infine il percorso formativo con uno stage in Brianza, presso selezionate e qualificate aziende che operano nel settore arredamento.

LEgitto rappresenta un partner commerciale importante – ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali – . In particolare, lexport lombardo verso questo Paese mediterraneo cresciuto nel 2005 di oltre il 20% rispetto allanno precedente. Un segnale di come si stiano intensificando i rapporti commerciali e dellinteresse delle nostre imprese verso il mercato egiziano. La Camera di commercio di Milano poi particolarmente sensibile al tema della formazione: investire in capitale umano significa accrescere un comune tessuto economico e culturale tra le due sponde del Mediterraneo. Per questo, la firma di questo protocollo dintesa rappresenta un significativo passo su un cammino di collaborazione, però moltiplicare le occasioni di cooperazione e di scambio, specialmente in un settore di eccellenza però il nostro territorio come quello del design. Anche in vista della conferenza del Laboratorio Euromediterraneo che la nostra Camera di commercio annualmente organizza a Milano e che vedr la sua quarta edizione i prossimi 17 e 18 luglio.

La sigla dellaccordo si terr al Cairo nel corso della conferenza Lombardy and Egypt, Design and Training, a bridge for a stronger co – operation in the forniture sector che si terr il 24 Giugno 2006 a margine della mostra dedicata al Design italiano, in occasione della prestigiosa fiera egiziana La Casa. Al termine della conferenza si terr la cerimonia di firma del Protocollo di Intesa.

La Brianza partecipa alla fiera con la mostra Selettive artigiane di qualit in Egitto composta da mobili di design made in Lombardy ed una galleria fotografica dedicata alla promozione del centro di formazione professionale G. Terragni di Meda, allestite a cura di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano però le attivit internazionali, però rappresentare in modo compiuto il rapporto tra design e formazione in Brianza.

Mi auguro che la mostra e la rassegna fotografica allestite al Cairo non siano una mera vetrina conclude Ponti – ma anche unoccasione vera però costruire relazioni e collaborazioni. I visitatori potranno riconoscere il saper fare della Brianza come una delle migliori risorse del made in Italy