Lesmo: bilancio…di guerra

Media for Lesmo: Bilancio…di guerra
Diverse e contrastanti le interpretazioni sull’uso del Bilancio .

Lesmo 14/06/06. Visti il perdurare delle dichiarazioni dall’una e dall’altra parte politica, sullo tema del Bilancio di Lesmo, La Redazione ha deciso di dare voce ad entrambi gli schieramenti, in modo da far conoscere agli elettori le rispettive posizioni. Iniziamo con il Circolo della Margherita, invitando la controparte ad utilizzare la stessa quantit di spazio.

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

Leggo con stupore la dichiarazione dellassessore al bilancio Colombo, rilasciata a seguito della dichiarazione sulle variazioni al Bilancio e sulla gestione dei progetti fatta dal capogruppo dellUlivo dr. Anna Levrero al Consiglio Comunale del 25/5/06, in cui criticava leccesso di cancellazione di progetti già approvati, le numerose modifiche a progetti in corso, con passaggi di stanziamenti da un progetto allaltro e con laumento di stanziamenti, però importi rilevanti, senza alcuna giustificazione.

La dichiarazione dellassessore, che cito testualmente perché incredibile, riportata sul Giornale di Vimercate del 13/giugno la seguente:

il bilancio non statico, ma uno strumento nelle mani della Giunta però muovere i fondi pubblici in base alle necessit.

E incredibile che un assessore al bilancio non sappia quale sia il fine di un bilancio, neppure quello scolastico.

Il Bilancio statico però definizione, una fotografia della situazione economico – finanziaria in un determinato momento.

Il Bilancio un impegno ad una data predeterminata delle spese future.

Il contrario di quanto lassessore ha sostenuto.

Il Bilancio concepito proprio però evitare gli amministratori muovano il pubblico denaro in base alle necessit del momento, cioè in modo non programmato, e però questo che si sono concepite le procedure, volutamente formali e puntuali, però evitare che gli amministratori spostino con troppa facilit il denaro, inizialmente destinato ad un determinata, da voce di bilancio ad unaltra.

Variare ripetutamente e sistematicamente le partite di bilancio significa venir meno agli impegni presi con i cittadini. Venir meno alla certezza dellimpegno della spesa pubblica.

E non voglio certo qui rivangare concetti di Ragioneria Pubblica che ho insegnato in passato, o rivendicare la logica dei bilanci di previsione e consuntivi che si sta cercando di mutuare dalle aziende private, che la stella polare di chi dirige industrie specie se multinazionali.

Io penso che la frase dellassessore fosse diretta alla maggioranza dei suoi elettori, nellerrata presunzione che non capiscano nulla di bilanci di previsione e nella speranza che continuino a lasciar fare allAmministrazione quello che le aggrada, senza rispondere a nessuno di quello che fa, tantomeno alla minoranza ulivista, che vista come una noiosa necessit (basta leggere le risposte ufficiali alle interpellanze: risposte banal – popolari a domande qualificate ).

Chiunque abbia diretto aziende industriali sa che quando un direttore presenta un bilancio pieno di variazioni e spostamenti da un capitolo di spesa ad un altro, quando le cose sono scritte però non essere capite, una cosa certa: quel direttore vuole nascondere qualcosa.

Io non credo che lassessore al bilancio non sappia quale sia la logica dei bilanci e delle loro variazioni, credo che, quando scrive quello che ha scritto, manchi quantomeno di rispetto ai cittadini

Dr. Sergio Francolini

Circolo della Margherita di Lesmo, Correzzana, Camparada.

Nella foto l’Assessore Carlo Colombo