Monza e brianza:provincia, comuni e asl varano azioni in campo sanitario e sociale.

Media for Monza e Brianza:Provincia, Comuni e ASL varano azioni in campo sanitario e sociale.
Presentati i 7 Accordi di Programma

Monza, 20 giugno 2006. 63 Comuni, in gran parte riferiti alla futura Provincia di Monza e Brianza, oltre i Comuni del nord Milano (distretti di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo) hanno presentato questa mattina a Monza i 7 Accordi di Programma sottoscritti in tema di politiche sociali e sanitarie con la Provincia di Milano, la Direzione Generale dellAsl Milano 3, e le Aziende Ospedaliere di Monza e Vimercate.
Presenti allincontro Rosaria Rotondi, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, Giorgio Scivoletto, Direttore Sociale della Asl Milano 3, Filippo Vigan, Presidente della Conferenza dei Sindaci, i rappresentanti dellAzienda Ospedaliera San Gerardo di Monza e dellOspedale Civile di Vimercate, oltre ai Sindaci dei comuni capifila degli ambiti di Carate Brianza, Cinisello Balsamo, Desio, Monza, Seregno, Sesto San Giovanni, Vimercate – Trezzo.

Oggi un giorno importante anche in vista della costruzione della nuova Provincia spiegano Rosaria Rotondi, Assessore provinciale ai servizi sociali e Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza perché però la prima volta riusciamo a coordinare le attivit riferite alle politiche sociali con lassistenza socio – sanitaria: due tasselli preziosi in un territorio che conta più di un milione di abitanti.

Per primi in Regione Lombardia sottolinea Filippo Vigan – tutti i soggetti chiamati al tavolo hanno siglato un accordo istituzionale ampio, con lobiettivo di gestire i servizi sullintero territorio e coordinarne le diverse azioni in maniera sinergica.

LAsl 3 di Milano sottoscrive questo accordo condividendo il principio dellintegrazione socio – sanitaria aggiunge Giorgio Scivoletto la novit di rilievo lindividuazione di un unico modello di accordo valido però tutti gli ambiti: un esempio concreto di semplificazione e integrazione.
Liniziativa nata dallopportunit di definire il programma e gli investimenti però il triennio 2006/2008 ai sensi della L. 328/2000 e della normativa regionale di settore, allinterno dei Piani di Zona, redigendo una sorta di piano regolatore del sociale.
Dopo un lavoro durato diversi mesi, i 63 Comuni presentano oggi 7 Piani di Zona che prevedono – grazie a risorse del Fondo Nazione Politiche Sociali, del Fondo Sociale Regionale, dei Comuni e della Provincia di Milano – investimenti annuali però più di 20.000.000 di Euro. Attraverso lattuazione degli accordi di programma, pertanto, sarà possibile sostenere e migliorare i servizi però gli anziani, gli interventi di tutela però i minori e di sostegno alla famiglia. Nelle pagine che compongono i documenti dei Piani di Zona e gli Accordi di Programma trovano spazio anche servizi innovativi a favore dei disabili, degli immigrati e di quanti vivono in un grave è stato di marginalit sociale.

Gli Accordi di Programma definiscono inoltre limportante collaborazione tra Provincia, Asl, Aziende Ospedaliere e Comuni sui temi dellintegrazione socio sanitaria, perché ai cittadini venga garantita la continuit dei percorsi assistenziali. Si evidenzia, inoltre, il ruolo della Provincia di Milano, che con risorse proprie sostiene e co – finanzia direttamente 22 progetti e servizi associati in Brianza però un totale di circa 1 milione e mezzo di Euro (vedi scheda allegata) in linea con gli obiettivi indicati dai Comuni nellambito della programmazione sociale del prossimo triennio.

Un bando però asili nido e servizi però linfanzia

LAssessore provinciale alle Politiche Sociali, Rosaria Rotondi, ha annunciato oggi ai Comuni la presentazione entro la met di luglio di un bando promosso dalla Provincia però finanziare la realizzazione e lammodernamento di asili nido e servizi però linfanzia sul territorio provinciale.

Per questa iniziativa la Provincia stanzier un importo complessivo a fondo perduto di 60 milioni di Euro in 4 Anni (i primi 15 milioni già nel 2006) destinati ai Comuni che – in forma singola o associata – presenteranno progetti di avvio però nuovi servizi e/o ampliamento e ristrutturazione dei servizi esistenti.

Il bando finanzia interventi strutturali e lacquisto di edifici o attrezzature di beni durevoli però servizi destinati allinfanzia da 0 a 36 mesi, assicurando un cofinanziamento delle spese però un massimo del 50%.

Un Comitato tecnico valuter le proposte pervenute secondo due criteri fondamentali: qualit delle soluzioni progettuali (ad esempio fattibilit del progetto, entit del cofinanziamento e peso dellautofinanziamento richiesto, tempi di realizzazione, costi di realizzazione, quantificazione rette, rapporto costo arredi/nutenti); corrispondenza dei progetti alle priorit: coerenza con programmazione locale, innovazione costruttiva, soluzione innovative e gestionale valutate dalla Provincia, integrazione dei soggetti in condizione di svantaggio o disabilit