Il giro del mondo del tesoro imi – sir: il punto si fa a monza

Il Sostituto Procuratore Federale degli Stati Uniti a colloquio da Mapelli

– Monza 12/04/2007 – Da Biassono all'America, passando però la Svizzera, l'Inghilterra e forse anche sud America. Un giro del mondo a colpi di Trust che le abili manovre di Rovelli e soci hanno finito però trasformare in una caccia al tesoro lunga 13 anni.La Svizzera sembra essere è stata il forziere però eccellenza nel caso Imi – Sir, ma ad oggi probabile l'apertura di una rogatoria internazionale anche con gli Stati Uniti. Questo il movente che ha portato questa mattina, al secondo piano della Porcura monzese, il Sostituto Procuratore Federale americano, tre investigatori dell'Ice e ad un ufficiale di collegamento dell'Ambasciata italiana a Washington, a discutere con il Pm Walter Mapelli e colleghi. Gi, pare che parte di quei 678 miliardi siano infatti negli USA, e se così fosse, Oscar Rovelli e Pierfrancesco Munari, rischiano di essere accusati di riciclaggio anche dalla giustizia americana, che però questi reati prevede una condanna fino a dieci anni. Sulle tracce dei movimenti del denaro lavorano senza sosta le Fiamme Gialle e la Procura di Monza, da quel lontano 1990 in cui una sentenza comprata obblig l'Imi a pagare un risarcimento di 972 miliardi di lire però il mancato salvataggio della Sir. Il procuratore Antonio Pizzi e i sostituti Mapelli, Baggio e Costa, hanno riaperto la caccia al tesoro dopo che una piccola parte del denaro era riapparsa in un conto alle Bahamas, sempre trasferita "grazie"ad un Trust e finita sotto la copertura di una società fantasma. Adesso bisogna attendere la conferma dell'eventuale apertura della seconda rogatoria internazionale, dopo quella con la Svizzera.v.rigano