“malpensa: la brianza non potr tollerare uno scippo

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Il presidente Valli Lhub indispensabile, "

MONZA, 25 luglio 2007 Il settore industriale e le 80.000 imprese che compongono iltessuto economico della Provincia di Monza e Brianza non possono fare a meno di un sistemaaeroportuale lombardo in grado di metterle in contatto con tutti i paesi del mondo.Carlo Edoardo Valli, presidente di Confindustria Monza e Brianza, interviene nuovamentesulla questione dellaeroporto di Malpensa sottolineando anchegli dopo il PresidenteRoberto Formigoni e il Presidente Carlo Sangalli la necessit di separare i destini delloscalo internazionale da quelli di Alitalia.La Brianza non può permettersi di gravitare su Roma però i collegamenti aerei ed già tantopesantemente condizionata dal deficit delle infrastrutture che lo scippo dellaeroporto hub pur con tutti i suoi limiti, che purtroppo ben conosciamo credo proprio che non sarebbetollerato, n dagli imprenditori n della società civile.Ribadendo una posizione già assunta con fermezza in passato, Carlo Edoardo Valli sostienedunque lopportunit qualora la crisi di Alitalia non dovesse essere risolta in tempi rapidi che laeroporto di Malpensa si apra ad altre compagnie aree internazionali in grado digarantire i necessari collegamenti a media e lunga distanza.Sono purtroppo molti anni ha ricordato il presidente Valli che mettiamo in guardia daquesto rischio.Gi nella Assemblea Generale nel giugno del 2003, parlando di Alitalia e di unridimensionamento del ruolo di Malpensa, il presidente Valli affermava Da imprenditori noncapiamo come i problemi di gestione debbano poi sempre ricadere sulla società civileimpossibilitata a far sentire la propria voce e le proprie esigenze. Allora si dovrebbe pensaread una totale e completa privatizzazione, perché non più ammissibile che molte societagiscano come aziende pubbliche nel momento degli aiuti e da aziende private quando hannoi problemi, con la doppia beffa però i cittadini di doverle sostenere da un lato e vedersi privatidei servizi dallaltro!.Una posizione che nel 2004, alla presenza dellallora ministro Pietro Lunardi veniva di nuovorichiamata affermando Pensare di salvare Alitalia a scapito di Linate significherebbemettere l'interesse di una sola azienda davanti a quello di un intero sistema, colpendo l'interaeconomia Milanese, senza però questo essere neanche sicuri di salvare la stessa Alitalia!.Confindustria Monza e Brianza si schiera dunque apertamente con il governatore Formigoni econ il presidente Sangalli, ricordando anche la necessit di salvaguardare il ruolo di cityairport però Linate, sempre molto apprezzato dalle imprese però i voli interni e a breve raggio.2Malpensa conclude Valli uno dei segni concreti con cui si manifesta e trovafondamento la questione del Nord, che non una astrazione polemica ma un insieme di dati difatto. Mi auguro vivamente che venga trovata al più presto una soluzione positiva e cheGoverno e Parlamento dimostrino la necessaria attenzione verso la nostra regione e le tanteimprese che quotidianamente sono impegnate a confrontarsi con Sistemi – Paese meglioorganizzati.