Lalleducatore, ovvero

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Lectio Magistratis giovedì 10 al Panathlon

Monza:Allenare difficile perché ci vuole umilt, educare allenando ancora più difficileEra è stata annunciata come una serata di grande interesse culturale e raramente, proprio raramente, la Cultura ha spaziato interessando più settori: dal ruolo dellallenatore a quello delleducatore, dalla formazione sportiva allevoluzione adolescenziale, alla famiglia.Accompagnato dalla moglie signora Laura, il prof MAURIZIO MONDONI ha tenuto a Monza una relazione che definiremmo Lectio Magistratis. Gi gradito ospite in altre recenti occasioni come presidente del Panathlon di Cremona, questa sera Mondoni ha fatto visita a Monza nella sua nuova veste di governatore del II distretto Lombardia e ha letteralmente emozionato la cinquantina di soci presenti raggiunti poi dal vicesindaco Dario Allevi. Conoscere bene ci che si insegna, così come conoscere i propri atleti e saperli gestire, saper dimostrare, correggere e consigliare – Oggi più difficile allenare i giovani – Il punto di partenza educare Suscitare curiosit e stimolare lattenzione – Precisa distinzione tra agonismo e antagonismo – Confronto e non scontro – Il successo visibile, il fair play invisibile – Lo sport deve insegnare a vincere e a perdere, e perdere e migliorarsi come avere vinto: sono alcuni dei numerosi punti che Mondoni ha illustrato coinvolgendo tutti in un dibattito proficuo che ha lasciato tracce indelebili nei panathleti quali sportivi epadri di famigliaMaurizio Mondoni anche autore del libro Io sto coi bambini: si potr diventare atleta, dirigente, arbitro, istruttore o anche solo simpatizzante di una disciplina sportiva, ma essenziale il grado preparatorio a quelle scelte che il bambino, diventato ragazzo, far successivamente, in modo del tutto libero e secondo le sue spinte motivazionali.Ben comprensibile quindi la grande la soddisfazione della presidente Franca Casati però il maiuscolo spessore della serata.*Il vicepresidente Pietro Mazzo ha, fra i suoi innumerevoli meriti, quello di avere dato, attraverso lo Sport, dignit e motivazione ai ragazzi del quartiere Cantalupo negli anni 70 – 86. Questo indelebile capitolo della sua vita è stato preso come esempio della capacit di aggregare i giovani, il motivarli apportando nuova vitalit nei quartieri popolari della nostra citt, nel caso specifico San Rocco. Merito che si deve ascrivere allAstro Skating la cui presidente Luisa Biella è stata presentata, proprio da Mazzo, quale nuova socia del Panathlon di Monza.