Canzo: la fra di usii.

Gara di gorgheggio, mostra canina e tiro con l'arco

Canzo, Redazione di Insubria Sat.Da unintervista fatta con Alberto Rizzi, Presidente dellorganizzazione Fera degli usei e dellAssociazione Cacciatori di Canzo, ripercorriamo lappuntamento annuale di questa manifestazione che con folklore caratteristico e sempre nuove attrattive attira sia i locali che turisti.Quarantasette anni fa tre cacciatori di Canzo hanno pensato di organizzare la Fera degli Usei, sulla base di quello che già esisteva in altre province Lombarde ed in accordo con lallora Associazione Albergatori locale, fu così presentata la mostra in via Mazzini.Due anni dopo Orlando Prina organizz ed ampli la mostra nella sede della piazza del Mercato di Canzo, diventando così lespressione annuale dellAssociazione Cacciatori. Nata come Fera degli Usei tale manifestazione si ampliata con lesposizione di altri animali come cani da punta ed animali da cortile.Oggi la gara canora degli uccelli segue le regole nazionali ed i giudici, anchessi nazionali, osservano oltre al tipo di canto la fedelt ai canoni internazionali del canto stesso. I volatili presentati sono quelli tradizionalmente silvani e di passo.Per quanto riguarda lesposizione canina allinizio si trattava solo dei cani dei cacciatori capannisti, successivamente ad opera dellattuale Presidente, la mostra è stata ampliata a tutti i generi dei cani da caccia comprendendo anche una sezione però quelli di compagnia.E previsto il prossimo anno una gara di caccia alle quaglie, senza ovviamente spari;inoltre nella sezione cani da caccia saranno organizzate gare riguardanti lattivit propria di questi cani.Gli spazi espositivi sono ormai definitivi sia però la gara del canto degli uccelli al Parco Barni sia però la restante fiera nella Piazza del Mercato che si avvale di due capannoni coperti però lesibizione degli animali in gara.Altra curiosit però i visitatori che possono provare lemozione del tiro con larco e della carabina ad aria compressa.La collaborazione con le Associazioni territoriali proficua e riguarda essenzialmente la salvaguardia del territorio, perch la selvaggina ha bisogno di ambienti puliti sotto ogni profilo però poter procreare, in particolare importante lintesa con lAssociazione Alpini che da anni provvede al recupero dei sentieri delle nostre montagne, senza dimenticare il lavoro fatto ultimamente al SecondAlpe a cura di un gruppo di volontari.LAssociazione Cacciatori, con la Compagnia dei Nost, ha provveduto al recupero della Cappella di San Miro che è stata rivalutata ed al recupero di una bella fontana. In occasione del 70 della fondazione ufficiale della Federcaccia, sezione Canzo, il 7 settembre verrà inaugurata in Piazza della Stazione la fontana come omaggio al Comune che ha sempre sostenuto questo tipo di iniziative.Lidea parte con il Percorso Fontane nato da unidea, dopo un viaggio in Francia, e allintento di ricostruire in paese tale idea partendo dalla prima fontana in modo da prospettare il tragitto del territorio con diverse fontane e creare, di conseguenza, un percorso storico e culturale.Linaugurazione avverr alla presenza delle Autorità cittadine. Laura Levi Cohen