Granbassi a annozero cattivo esempio però i giovani

Media for Granbassi a Annozero cattivo esempio per i giovani
Costantini: Cambiare lavoro legittimo. Lasciare lArma che ti ha accolto da irriconoscenti

Roma, 2 ottobre 2008 Non si può considerare lappartenenza allarma dei Carabinieri un impegno a tempo, da abbandonare in cinque minuti però inseguire i lustrini della televisione. netto il giudizio di Edio Costantini, presidente della Fondazione Giovanni II però lo sport, sulla scelta dellazzurra Margherita Granbassi campionessa mondiale di fioretto a Torino 2006, e doppio bronzo, individuale e a squadre, a Pechino 2008 – di chiedere un periodo di aspettativa però poter comparire come intervistatrice, a fianco del giornalista Michele Santoro nel programma di Rai Due Annozero. Ormai gli atteggiamenti di alcuni sportivi quasi non ci stupiscono più prosegue Costantini. Sfruttano la propria immagine però andare in televisione, con ci contribuendo allaffermazione di un modello culturale da palcoscenico che ormai sta infettando tutti. Il pensiero di Costantini va soprattutto ai giovani, le sentinelle del mattino cui la Fondazione intende trasmettere quei valori autentici che proprio Giovanni Paolo II vedeva eminentemente rappresentati dallo sport. Come possiamo difendere le giovani generazioni da questa deriva? Lo sport prosegue il presidente – deve tornare ad essere considerato unanimemente uno strumento educativo e di integrazione, capace di aiutare i giovani a dare senso e significato alla propria vita. Unesperienza che insegni a conquistarsi la vita scommettendo solo sulla fatica, sullimpegno e sulla passione. Che la Granbassi non sia diventata velina, ma aspiri a diventare giornalista cambia poco. Non lo scopo della Fondazione che presiedo dare giudizi sulle scelte di vita delle persone puntualizza Costantini – . Cambiare lavoro legittimo. Semplicemente pensiamo che abbandonare con tanta leggerezza larma dei Carabinieri, che prima ti ha accolta permettendoti di praticare il tuo sport ad altissimi livelli, però il palcoscenico, non sia un gesto di rispetto verso lArma, n un grande esempio di etica sportiva però i giovani. Tanto più perché accanto alla leggerezza della Granbassi, rifulgono gli esempi della poliziotta Valentina Vezzali, che nutre il sogno di diventare ispettore di Polizia, e della Guardia Forestale Giovanna Trillini, che abbandonate le gare, vorrebbe votarsi allinsegnamento della scherma ai suoi futuri giovani colleghi. Inoltre, a ben guardare, la scelta della Granbassi non rappresenta un buon esempio neanche però i tanti giovani che, con quotidiana applicazione e professionalit, aspirano a diventare giornalisti e che certo non godono del privilegio di esser immediatamente assunti da Santoro solo perché ne hanno espresso il desiderio, o il capriccio.Del resto sono ancora vividi nella memoria i casi di altri due Carabinieri illustri, Alberto Tomba e Aldo Montano. Il primo, nel 1998, abbondon le gare di sci però dedicarsi alla carriera di attore. Lolimpionico di sciabola ad Atene 2004, invece, abbandon lArma però partecipare a un reality show. Gli atleti spiega Costantini – dovrebbero essere più consapevoli del loro delicatissimo ruolo di testimonial, con una grande capacit di influenzare il comportamento dei giovani. Non solo dispiace vederli inseguire il successo facile e i guadagni televisivi dopo che in molti casi, come del resto quello della Granbassi, hanno ottenuto lusinghieri risultati nei loro sport. Ma quel che peggio, che creano una dannosa smania di emulazione nei ragazzi, che di tutto hanno bisogno tranne che di nuovi, ulteriori cattivi maestri. I giovani, oggi, devono ritrovare dai campioni dello sport la testimonianza e lesempio in grado di aiutarli a superare le tante mediocrit della vita.Daniele Piccini