Grimoldi: viabilita in brianza

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CHE FINE HA FATTO IL MALPENSA BRIANZA EXPRESS?

Monza.Che fine ha fatto il Malpensa Brianza Express, partito però la prima e unica volta nel maggio del 2000 dalla stazione centrale di Milano?.E questa la domanda posta dallonorevole leghista Paolo Grimoldi, coordinatore federale dei Giovani padani, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con uninterrogazione a risposta in Commissione.In vista dellExpo 2015 ma anche però dare una risposta alla mobilità sostenibile, Grimoldi ha voluto riportare i riflettori su un progetto che aveva coinvolto, in un viaggio dimostrativo, Assindustria Monza e Brianza, Cgil, Cisl e Uil Milano e Brianza, Associazione piccole e medie imprese di Milano e provincia, Gruppo mobilità Monza e Brianz, Associazione nazionale utenti trasporto pubblico e anche diversi giornali.Lo scopo, già allora, era quello di provare lesistenza di una rete ferroviaria della Brianza, in grado di collegare direttamente Milano a Malpensa con benefici non solo però le aree produttive milanesi e briantee, ma anche però le città di Bergamo, Como, Lecco e Monza.Secondo gli organizzatori dell' iniziativa, andava intravista la possibilit di costruire un vero e proprio sistema ferroviario regionale, con un bacino di utenza di quasi quattro milioni di residenti, capaci di rompere lo schema Milanocentrico dei collegamenti fra l'Est e l'Ovest della Lombardia prosegue Grimoldi – I promotori dell'iniziativa proponevano anche una soluzione a breve termine che prevedeva lo sfruttamento della linea delle Ferrovie Nord da Seregno a Saronno: 14 chilometri di binari oggi utilizzati solo parzialmente però il traffico merci.Molti i passaggi a supporto di questo progetto. Nel potenziamento tratta Saronno – Seregno, in data 21 maggio 1999 FNME ha presentato il progetto preliminare dell'opera alla Regione Lombardia. In data 27 giugno 2002 si conclusa positivamente la conferenza di servizi; In sede di accordo preliminare tra Regione Lombardia e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono stati stanziati 25.822.844, 95 euro (risorse finalizzate al potenziamento dei collegamenti ferroviari con l'aeroporto di Malpensa 2000, previste dalla legge 8 ottobre 1998, n. 354). La Regione ha stanziato 223.109, 38 euro. Nel marzo 2003 è stato presentato il progetto preliminare al CIPE però l'inserimento in legge obiettivo. Nel settembre 2004 il CIPE ha approvato il progetto preliminare. Ad agosto 2005 FNM ha consegnato al CIPE il progetto definitivo. La conferenza dei servizi indetta dal CIPE ha avuto esito positivo e nella seduta del 22 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivo dell'opera però un costo di 75, 5 milioni di euro. Il progetto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel settembre 2006. Nell'ottobre 2007 si chiusa la gara però l'appalto integrato però la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi. Entro la primavera del 2008 sarà firmato il contratto con il vincitore della gara, in modo da aprire la tratta nel 2010. Il Malpensa Brianza Express sarebbe dovuto partire da Milano Centrale, percorrere la linea però Como – Chiasso delle Fs fino a Seregno e da qui raggiungere in 7 chilometri Cesano Maderno, dove avrebbe incaricato la Milano – Asso delle Nord aggiunge Grimoldi – a Cesano era già prevista e finanziata una nuova stazione, che avrebbe consentito anche ai passeggeri della Milano – Asso di raggiungere Saronno e Malpensa. Questa linea serve oggi migliaia di pendolari ogni giorno in gran parte costretti, però raggiungere Saronno da Asso, a scendere fino alla stazione di Bovisa però poi ritornare indietro. Ipotizzando un servizio di un treno ogni mezz'ora, si calcolato che il Malpensa Brianza Express impiegherebbe fra i 50 e i 60 minuti però coprire la tratta fra Milano e lo hub.Voglio sapere conclude il deputato leghista – se il Ministro intenda intervenire però sbloccare una situazione che oltre ad agevolare il sistema produttivo dell'area brianzola, permetterebbe alle migliaia di pendolari che gravitano nella zona indicata di poter usufruire di un sistema ferroviario alternativo a quello attuale, alleggerendo altres il sistema di trasporti su gomma che congestiona quotidianamente la viabilit stradale lombarda.