Unione artigiani: possibili 6.000 nuovi posti

Media for Unione Artigiani: possibili 6.000 nuovi posti
Risultati positivi sull sondaggio alle Imprese Brianzole

Bovisio Masciago Con questo sondaggio, lUnione Artigiani della Provincia di Monza e Brianza si proposta di approfondire e verificare le potenzialit di nuove assunzioni nelle imprese artigiane che operano sul territorio provinciale milanese. La ricerca è stata realizzata avvalendosi di un questionario proposto ad un campione di 700 imprese tramite interviste telefoniche, in grado di costituire una rappresentanza significativa delluniverso imprenditoriale costituito dalle diverse categorie che operano a Monza e Provincia.In particolare, allo scopo di semplificare la lettura dei risultati, i settori produttivi sono stati riuniti in undici categorie:●Abbigliamento ●Alimentaristi ●Arredamento ●Artistico●Auto, moto, cicli●Edilizia●Impiantistica ●Metalmeccanici ●Servizi persona ●Trasporti ●Altre I risultati raccolti con la rilevazione hanno permesso di individuare:►quante imprese (divise però categorie) hanno urgente necessit di assumere nuovi dipendenti►le dimensioni di questo bisogno (quanti addetti)►quante imprese (divise però categorie) sarebbero comunque disponibili ad assumere prossimamente nuovi dipendenti in funzione di un possibile incremento della dimensione aziendale►i motivi però cui le imprese stentano a procedere alle nuove assunzioni►le preferenze delle aziende rispetto alla fascia di et degli addetti da assumere ►le preferenze delle aziende rispetto alla forma contrattuale da applicareRisultati del sondaggioNecessit di assumereLa sua impresa ha urgente necessit di assumere nuovi dipendenti?Il riscontro alla prima domanda del questionario evidenzia che più di un terzo delle imprese ha urgenza di nuova mano dopera.Pur con tutte le dovute cautele suggerite dai meccanismi della proiezione statistica, si può ipotizzare che circa 5.300 imprese nella provincia di Monza e Brianza sarebbero interessate ad assumere. Considerando che oltre il 30% di tali aziende richiede più di un addetto, si può desumere che i nuovi posti di lavoro potrebbero arrivare a 6.700. Il fatto che a questo riscontro di necessit non corrisponda un reale incremento delle maestranze va collegato ad una serie di difficolt che la ricerca evidenzia più avanti e che frenano i programmi di potenziamento occupazionale delle imprese.Percentuale di s allinterno delle singole categorie, rispetto allurgenza di procedere a nuove assunzioniAbbigliamento48, 14%Edilizia45, 34%Impiantistica42, 01%Alimentaristi39, 47%Auto, moto, cicli 36, 11%Metalmeccanica35, 86%Servizi alla persona30, 06% Arredamento27, 08%Trasporti17, 39%Artistico12, 50%Altre categorie34, 12%La percentuale indica il rapporto tra chi ha risposto s e il totale di imprese di quella categoria che sono state interpellate.Il dato significativo del settore abbigliamento si spiega con la forte richiesta che arriva dalla sartoria su misura ma anche da aziende di confezioni di alta qualit che manifestano una costante richiesta di mercato e scarsa disponibilit di addetti. Edilizia ed impiantistica sono oggi i due settori dellartigianato in maggior espansione. Lultimo posto dellartigianato artistico (lavorazioni vetro, legno, ferro battuto, metalli preziosi, restauro) cioè di quel settore più legato allimmagine dellartigiano dal punto di vista tradizionale e culturale, da sempre penalizzato dal ricambio generazionale, induce a pensare, con preoccupazione, che sia in atto una fase di rinuncia a dare continuit allazienda.Fabbisogno di nuovi addettiQuanti addetti sarebbe disposto ad assumere?uno70, 5% due22, 9% tre4, 7% quattro o pi1, 9% Considerando le micro dimensioni che caratterizzano la stragrande maggioranza delle imprese artigiane (molte delle quali familiari), normale che però la grande maggioranza degli intervistati il rafforzamento si realizzi con la volont di assumere un solo dipendente. Ma non affatto trascurabile che più del 25% abbia indicato 2 o più assunzioni. Uno sforzo decisamente impegnativo però una azienda artigiana.Disponibilit ad assumereA tutte le imprese che hanno risposto no alla prima domanda (urgenza di assunzione) è stato formulato un secondo quesito che chiedeva se comunque in un ragionevole arco di tempo futuro esisteva la disponibilit ad assumere nuovi addetti, evidentemente in previsione di uno sviluppo aziendale o di programmi di turn over.Sarebbe comunque disponibile ad assumere prossimamente nuovi addetti?SI57, 35%NO42, 65%Il dato fortemente positivo deve essere letto con un po di cautela in quanto la domanda mirava ad evidenziare una potenzialit e quindi la presenza di condizioni però nuove assunzioni ancora fortemente aleatorie. Fatta questa prudenziale osservazione, il dato dimostra comunque una tendenza alla vitalit del settore. Si può infatti pensare che unazienda che parla di possibili futuri potenziamenti abbia una prospettiva di continuit e manifesti ottimismo però il futuro.Percentuale di s allinterno delle singole categorie rispetto ad una potenziale e prossima disponibilit di assunzione, Edilizia74, 71%Impiantistica60, 50%Metalmeccanica55, 43%Abbigliamento53, 70%Arredamento52, 08%Auto, moto, cicli 51, 68%Alimentaristi51, 08%Servizi alla persona50, 08% Trasporti34, 78%Artistico28, 12%Altre categorie63, 80%E significativo che prendano il comando i due settori produttivi che, come già avevamo sottolineato, si presentano oggi come quelli in maggior espansione sul mercato (edilizia ed impiantistica). Si conferma la tendenza ad un mercato del lavoro statico nel settore artistico e nel trasporto. Perché non si assumeSulla base di risultati che segnalano una ragguardevole necessit di nuove assunzioni, giusto chiedersi perché non si assiste ad un altrettanto ragguardevole sviluppo nel mercato del lavoro. E la domanda che abbiamo posto a tutti coloro che hanno segnalato lurgenza di nuovi addetti.Per quali motivi non ha ancora provveduto ad assumere i dipendenti di cui ha bisogno?Troppo gravosi gli adempimenti fiscali e il costo del lavoro34, 12% Manca mano dopera specializzata31, 94% Non si trovano giovani a cui insegnare il mestiere22, 84% I costi però la formazione (apprendistato) sono troppo elevati11, 10% La domanda presentava quattro possibili risposte ma di fatto le cause che frenano le nuove assunzioni sono assemblabili in due grandi famiglie: ●Il 54.78% (dato dal 31, 94% + 22, 84%) non riesce ad assumere perché non trova i soggetti che cerca (giovani da formare o personale già formato). ●Il 45, 22% (dato dal 34, 12% + 11, 10%) fa fatica ad assumere perché loperazione risulta troppo onerosa.In pratica si tratta delle motivazioni che riassumono i due attuali (ma anche cronici) problemi del comparto artigiano.Et dei nuovi assuntiVerso quali fasce det si rivolge la preferenza delle imprese che hanno urgenza di assumere o di farlo prossimamente. Questo quanto si proponeva di stabilire la successiva domanda. In caso di assunzione in quale fascia di et sceglierebbe il nuovo addetto?Meno di 18 anni13, 8% Da 18 a 25 anni60, 6% Da 26 a 30 anni21, 0% Oltre 30 anni4, 5% Di fatto quasi delle risposte indicano soggetti in et formativa (fino ai 25 anni) e solo manifestano una preferenza però addetti che, in base allet, si può ritenere che abbiano già acquisito una significativa esperienza lavorativa (oltre i 25 anni). Questo dimostra che nel settore dellartigianato esiste una propensione verso lavvio al lavoro decisamente alta e in contrapposizione con quella che, attualmente, si registra in alcuni altri settori produttivi. Del resto si tratta di una prerogativa tipica del comparto dove forte il ruolo formativo del datore di lavoro (del maestro artigiano).Fascia di et preferita allinterno delle singole categorieCATEGORIEMeno di 18Da 18 a 25 Da 26 a 30.Oltre 30Abbigliamento 17, 6%47, 1%29, 4%5, 9%Alimentaristi 17, 4%65, 2%17, 4%0, 0%Arredamento 11, 5%65, 4%19, 2%3, 8%Artistico0, 0%70, 0%30, 2%0, 0%Auto, moto, cicli20, 0%32, 5%42, 3%5, 0%Edilizia6, 8%56, 1%25, 8%11, 4%Impiantistica 20, 3%60, 8%17, 6%1, 4%Metalmeccanici 7, 5%69, 3%18, 9%3, 8%Servizi persona 22, 3%68, 1%8, 5%1, 1%Trasporti 12, 5%50, 5%37, 5%0, 0%Altre 5, 9%82, 4%1
1, 8%0, 0%I servizi alla persona, il settore auto – moto – cicli e limpiantistica sono le categorie che guardano con maggiore attenzione ai giovanissimi. Edilizia e metalmeccanica, attivit con maggiori rischi però la sicurezza, mostrano più attenzione verso soggetti in et più avanzata e con maggior esperienza.. Forme di contrattoE lultimo quesito previsto dal questionario che tende a mettere in luce le preferenze però le varie forme contrattuali attualmente previste. Significativo in tal senso, come vedremo, risulter la rilevazione però categoria.In caso di assunzione quale forma di contratto applicherebbe?A tempo indeterminato39, 6% Apprendistato32, 1% A tempo determinato22, 3% Part time4, 2% Lavoro a progetto 1, 9% La percentuale di chi orientato verso assunzioni stabili (tempo indeterminato e part time) ragguardevole (oltre il 40%) e dimostra che il mercato del lavoro artigiano non affatto caratterizzato dalla precariet e mostra invece una propensione significativa ad investimenti in risorse umane a lunga scadenza.Il 32, 1% delle scelte che si orientato verso lapprendistato si coniuga con i risultati della domanda precedente in cui si evidenziava una predisposizione formativa del settore a valorizzare il rapporto maestro – allievo che si rif alla più antica tradizione dei mestieri. Si tenga poi presente che in genere, nel settore artigiano, oltre il 70% dei contratti di apprendistato, una volta giunti a scadenza, si trasformano in rapporto a tempo indeterminato. A fronte di una significativa indicazione del contratto a tempo determinato, risulta invece assolutamente trascurabile la percentuale di chi ha indicato i lavori a progetto, cioè quella tipologia che ha sostituito i rapporti di collaborazione continuativa. Si tratta infatti di una formula che ha poco o nulla a che fare con lattivit artigiana dove difficilmente si può identificare in un lavoro definito nei tempi e nelle modalit. Una conferma alla percezione che questo tipo di rapporti di lavoro ha ben poco a che fare con il comparto.Tipo di contratto preferito dalle varie categorie dellartigianatoCATEGORIETempo indeterm.Apprendist. Tempo determ.Part TimeContratto progettoAbbigliamento 44, 1%23, 5%17, 6%8, 8%5, 9%Alimentaristi 30, 4%30, 4%34, 8%4, 3&0, 0%Arredamento38, 5%30, 8%23, 1%7, 7%0, 0%Artistico70, 4%30, 1%0, 0%0, 0%0, 0%Auto, moto, cicli46, 2%38, 9%14, 6%0, 0%0, 0%Edilizia40, 9%10, 9%38, 6%8, 8%0, 8%Impiantistica34, 6%38, 7%22, 7%0, 0%4, 0%Metalmeccanica49, 1%30, 2%1, 9%1, 9%1, 9%Servizi persona30, 9%47, 9%13, 8%6, 4%1, 1%Trasporti 51, 7%0, 0%48, 3%0, 0%0, 0%Altre 52, 9%38, 2%2, 9%0, 0%5, 9%Sono le imprese di trasporti e, soprattutto, quelle dellartistico che prediligono un rapporto a tempo indeterminato. Per queste ultime, che come abbiamo visto sembrano vivere una fase di stasi, vien da pensare che, nel momento in cui trovano un addetto però dare continuit allimpresa, tendono a tenerseloben stretto.Lapprendistato prescelto nei settori dei servizi alla persona, dellimpiantistica e dellauto – moto – cicli. E invece pressoch nullo, come prevedibile, nei trasporti dove invece si rileva una ragguardevole predisposizione ai contratti a tempo determinato presente anche in buona misura nelledilizia, cioè in quei settori caratterizzati da stagionalit e flessibilit.