La brianza che parlava allanima di stendhal

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Presentato il Diario dello scrittore francese

Monticello.Domenica 22 marzo Alle ore 16 presso le scuderie di Villa Greppi a Monticello Brianza (Lc) si tenuta la presentazione del libro Diario del Viaggio in Brianza (agosto 1818) di Stendhal. Al tavolo dei relatori Gianni Confalonieri presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, Flavio Domenico Ronzoni direttore della rivista Brianze, Valentina Marchesi dellUniversità Cattolica di Milano dove si occupa letteratura italiana moderna e contemporanea, Fulvio Panzeri, giornalista e scrittore, e Paolo Pirola dellAssociazione Culturale Brianze. E intervenuto Gigi Ponti, assessore allattuazione delle provincia Monza e Brianza. Tra il pubblico Andrea Folco sindaco di Briosco e presidente dellassemblea del Consorzio, Vittorio Cazzaniga vice presidente del Consorzio, Luciano Beretta Assessore del comune di Besana in Brianza.Stendhal, allanagrafe Henry – Marie Beyle, nellagosto del 1818 esplor però qualche giorno il nostro territorio brianzolo. Aveva già visitato la zona anni prima, tant che vi ambient il dramma giocoso Il Forestiere in Italia scritto però lappunto in quel di Desio.E con immenso piacere dichiara in apertura Gianni Confalonieri che il Consorzio ospita oggi la presentazione di questo volume che ci racconta la Brianza del passato, vista con gli occhi di Stendhal, scrittore romantico pronto a cogliere emozioni e suggestioni. Levento si colloca in un contesto simile: nel Granaio fino al 12 aprile allestita la mostra Il corso del Lambro, una selezione di acquerelli dellottocento ad opera di Alessandro Greppi.Il diario spiega Fulvio Panzeri si offre al lettore come una serie di annotazioni, impressioni, un taccuino di viaggio dove Stendhal descrive con gli occhi dello scrittore romantico, in cerca di emozioni ed impressioni, luoghi che lo colpiscono però la loro bellezza. Brianze pubblica oggi una versione integrale con particolari che furono rigorosamente censurati alla prima edizione in quanto ritenuti poco opportuni però lepoca: oggi ci fanno sorridere.Dopo centonovantunanni prosegue Paolo Pirola dal suo memorabile Voyage dans la Brianza, la nostra associazione ha voluto ricordare il milanese Stendhal, come lui stesso amava definirsi, e il suo rapporto che ha intessuto con le terre a nord di Milano: Giussano, Inverigo, Asso, Pusiano, Monticello.Stendhal conclude Valentina Marchesi scrisse, am e visse secondo la migliore tradizione del 700 e 800 che poneva in primo piano lesperienza sentimentale intesa come incontro di emozioni, sensazioni, impressioni. Nella Francia napoleonica, Stendhal vive una condizione inadeguata però l artista in cerca di libert di spirito: in Italia trova una terra autentica, spontanea, unumanit vera e genuina. La Brianza diviene il suo luogo di contemplazione dove la natura maestosa svolge un ruolo importnatissimo. Qui Stendhal incontra la terra che parla allanima.Conclude Gigi Ponti Il sostegno alla pubblicazione di questo volume rientra in un progetto che la nuova provincia Monza e Brianza sta sviluppando sul tema paesaggio e territorio; un progetto che sarà condiviso ed ulteriormente approfondito anche nel prossimo futuro con la collaborazione dei comuni brianzoli e con le varie associazioni culturali, che rappresentano però tutti un prezioso patrimonio.Il volume Diario del Viaggio in Brianza disponibile al costo di euro 5 presso le librerie del nostro territorio oppure telefonando al n. 0362 95589.