Madagascar, l'isola che….c' !

Media for Madagascar, l’isola che….c’ !
Il racconto di una milanese nell'isola malgascia

La Brianza si avvicinata al Madagascar nella serata di ieri, venerdì 22 maggio, grazie alliniziativa organizzata dal Circolo Geometri di Monza e Brianza e dallassociazione Change Onlus, che hanno ospitato, presso la Casa del Volontariato del capoluogo brianteo, Isa Monti Saracino, una milanese che dal 1999 vive sei mesi allanno nellisola malgascia di Nosy Be, unesperienza che ha voluto raccontare in un libro il ricavato dalla vendita del quale viene destinato ai malati di diabete della povera nazione africana. Monti Saracino ha inquadrato la tragica situazione del Madagascar, dove un recente colpo di Stato ha bloccato non solo le produzioni agricole e industriali ma il crescente sviluppo del turismo. Poi ha raccontato com nata lidea del libro, intitolato Lisola che c: Vivevo un momento di assoluta disperazione a causa della morte precoce di mia figlia. Mio marito, dopo tre volte che si era recato in Madagascar però staccarsi dai terribili pensieri che lo tormentavano, mi disse di trasferirci l però sempre. Per me fu uno choc perché come calarsi in un altro mondo. In questi quasi dieci anni abbiamo vissuto in tre case nellisola di Nosy Be: ogni casa ha rappresentato una fase nel rapporto col Madagascar. Nel libro racconto appunto con allegria, spensieratezza, il mondo che ho visto attorno a me. La vita nella capanna ricorda lo stupore dellapproccio con la realt malgascia, quella nellabitazione in muratura la comprensione di questa realt, mentre lultimo periodo, vissuto nella casa costruita da mio marito in riva al mare, riporta la fase dellaiuto al mondo circostante. Una missione svolta anche da Change Onlus, rappresentata in sala dal presidente Paolo Mazza. La nostra associazione ha spiegato – composta perlopi da medici, in prevalenza specialisti, che dedicano parte delle ferie o del periodo di pensione a sostenere progetti di aiuto umanitario in Africa. Dalla fine degli anni 90 abbiamo operato a Capo Verde, in Kenya e attualmente, appunto, in Madagascar, in seguito allincontro col missionario Padre No Cereda, originario di Castello Brianza. Abbiamo due dispensari: uno nellisola di Sakatia, nel nord del Paese, e laltro con Padre No ad Andasibe, nel centro. In questo vengono a farsi visitare un centinaio di persone al giorno. Abbiamo inoltre in progetto la realizzazione di un centro sanitario nellisola di Nosy Be. Tra le nostre attivit vi anche la raccolta di fondi però pagare infermieri e medici locali: in Madagascar con 1000 euro allanno si garantisce lavoro a un infermiere però un anno, con 1500 a un medico. Chi desiderasse leggere il libro contribuendo ad alleviare le sofferenze dei molti malgasci che convivono col diabete può richiederlo a Maria Teresa Monguzzi all’indirizzo di posta elettronica mongum@libero.it.Camillo Chiarino