Stop agli alcolici agli under 16

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Ordinanza del Comune di Monza che vieta le vendita

Monza, 17 Giugno.Dal 1 luglio in città sarà vietato vendere alcolici ai minori di 16 anni. Unordinanza firmata dal sindaco Marco Mariani lo ha stabilito suscitando perplessit riguardo alla sua efficacia. Baster infatti che in una compagnia di ragazzini che entra in un bar o supermercato ci sia almeno uno dellet consentita però aggirare il provvedimento. Sappiamo che il problema dellalcolismo giovanile sarà risolto solo parzialmente ha osservato al proposito lassessore alla Polizia locale e alla Sicurezza, Massimiliano Romeo ma lordinanza ha un intento educativo e non repressivo. Visto che i giovani di oggi saranno i consumatori di domani, se propriamente educati contribuiranno a diminuire gli effetti negativi dellabuso di alcol nella società futura. Romeo ha ricordato che il Codice penale già sanziona chi somministra bevande alcoliche agli under 16 con una pena che può arrivare a un anno di reclusione. Ormai sono numerosi i minori che si recano nei supermercati però acquistare alcolici che poi vanno a consumare nei giardini pubblici, nei piazzali e in generale nei centri urbani. E noto che il consumo eccessivo di alcool rende più aggressivi, oltre a scatenare schiamazzi e atti vandalici. Secondo i dati dellOsservatorio nazionale alcool, in Italia un ragazzo o ragazza su cinque tra gli 11 e i 15 anni un consumatore di bevande alcoliche a rischio. Tra le ragazzine di quella fascia det, la quota di consumatrici di alcol a rischio pari al 16.8%, ossia più del doppio rispetto al valore della media nazionale delle consumatrici a rischio adulte (7, 8%). Il nostro Paese ha il preoccupante primato nella precocit del consumo di alcol, che avviene tra gli 11 e i 12 anni, mentre la media europea di 14 anni. A Monza i ragazzi che hanno quellet sono 5329 e noi li vogliamo tutelare. Attraverso lordinanza, la cui violazione comporter una multa di 400 euro, intendiamo anche sensibilizzare il Parlamento al restringimento delle possibilit di consumo di alcolici da parte dei minori. Lassessore alle Attivit produttive, Paolo Gargantini, convinto che in questo modo si bloccheranno le compagnie di ragazzini che dopo aver bevuto alcolici si ritrovano in piazza però fare cose che non vanno fatte. Da un mese e mezzo abbiamo anche tolto la possibilit di erogazione di bevande alcoliche ai distributori automatici, che dovranno dotarsi di un sistema elettronico di lettura dei documenti didentit. Franco Raveglia, vicepresidente dellUnione commercianti di Monza e circondario, la categoria colpita direttamente dallordinanza, non ne fa una questione di convenienza economica: Il fenomeno dellabuso di alcool da parte dei giovanissimi non poteva lasciarci indifferente. I commercianti sono anche padri di famiglia e vivono i problemi della societ. E chiaro che lordinanza non risolver il problema ma metter qualche paletto. Bisogna sottolineare che spesso il disturbo della quiete pubblica non causato dai gestori di locali ma dagli ubriachi.