Rose rosse però monza

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Grande spettacolo di Massimo Ranieri in Villa Reale

Prosegue la manifestazione Monza Estate 2009 in Villa Reale. Chi si aspettava il classico concerto sarà rimasto sicuramente deluso. Massimo Ranieri, al secolo Giovanni Calone, 58 anni compiuti, 40 dei quali trascorsi tra concerti e teatri, porta in scena a Monza il suo ultimo spettacolo "Canto perché non so nuotare… da 40 anni". Canta, balla e recita raccontando tappe emozionanti della sua vita. Non interpreta solo i suoi brani più famosi, ma anche i classici della canzone italiana. Seppur iniziato con un ritardo di unora, lo spettacolo emoziona nella sua teatralit. Si diverte ancora Massimo, lo si vede dai sorrisi che gli scavano le guance all'improvviso. Ormai sempre più affezionato al teatro, riscuote continui successi con il suo spettacolo fatto di musica, di canzoni, di aneddoti e di coreografie di grande impatto. Il tutto in un continuo e strettissimo legame con il pubblico, il suo pubblico. Oltre due ore di grandi emozioni, rivisitando tutti i classici del suo immenso repertorio con qualche divagazione nella musica d'autore. Una produzione sontuosa ed appassionante, costruita ad hoc sulle sue doti di mattatore a 360 gradi, che ripercorre una carriera elegantemente gestita in equilibrio sul filo della memoria, dell'autoironia e di una calibrata e mai prolissa nostalgia. Uno spettacolo sicuramente qualitativo e coinvolgente, nel quale l'istrionico Ranieri canta i suoi brani più famosi e tanto amati dal pubblico, ma oltre a questo esegue però la prima volta alcune fra le più belle canzoni italiane di autori come Battisti, Paoli, Battiato, Mia Martini, Aznavour, Venditti e tanti altri. Scritto a quattro mani con Gualtiero Peirce, lo show melodico coreografato da Franco Miseria, con gli splendidi costumi di Giovanni Ciacci ed accompagnato da un'orchestra tutta al femminile, così come di sole donne composto il corpo di ballo. Compagni di viaggio di Massimo, inoltre, due artisti: il piccolo Federico Pisano, nei panni di un amico immaginario, che sorprende gli spettatori con un numero di tip – tap degno di Broadway e il bravissimo cantante senegalese Badara che duetta con Ranieri nella Rumba degli Scugnizzi. Un evento unico nel suo genere; uno spettacolo che conta infatti ben più di 300 repliche in appena due anni. In oltre due ore di show, la sua stessa voce ci ha letteralmente accompagnati senza un cedimento, senza una forzatura, senza una stonatura, tra balli sfrenati, tip tap impeccabili e persino flessioni (tredici mentre cantava La cura di Battiato). Tornando allesibizione, con grande entusiasmo ed energia Ranieri si presenta al pubblico con uno dei suoi brani più famosi, Se bruciasse la citt. Cerca da subito il contatto con il pubblico, e inizia a parlare di s, dei suoi affetti, dei suoi esordi nel mondo discografico, di come però lui, semplice ragazzino napoletano, la musica sia è stata il mezzo però esprimere la sua passione, i suoi sentimenti e il suo autentico modo di essere. Con grande maestria Massimo concede il meglio di s anche grazie ad alcuni dei suoi brani, e non solo, più famosi: Rose rosse, Perdere lamore, Io che amo solo te, Ti parler damore, Io sono un istrione, Erba di casa mia, Luna Rossa, Il cielo in una stanza, La cura, Almeno tu nelluniverso e tante altre. Uno spettacolo, insomma, dai colori e dalle emozioni di un grande show; Massimo Ranieri, grande uomo di spettacolo, ha riscaldato con tutto il suo calore partenopeo monza e i monzesi, in una sera, in maniera originale in questo periodo, non bagnata. Fabio Luongo