Ricco programma però la manifestazione teatrale cittadina

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FESTA DEL TEATRO AL MANZONI di MONZA

Si svolger al teatro Manzoni di Monza (www.teatromanzonimonza.it) dal 23 al 25 ottobre la Festa del Teatro. Un avvenimento giunto ormai alla sua quarta edizione. Molteplici gli eventi proposti, di seguito elenchiamo il programma. Venerdì 23 ottobre ore 21.00 Sala Teodolinda (Foyer ammezzato) – TIRANOTT Viaggio nella prosa e nella poesia milanese Sabato 24 ottobre ore 11.00 Biblioteca Comunale Ragazzi di Monza Valerio Bongiorno legge da SKELLIG ore 18.00 Presentazione della Stagione Teatrale del Manzoni 2009 – 2010ore 21.00 Compagnia Diablogues PER MOSSE D'ANIMA serata pirandellianaore 23.00 Sala Teodolinda (Foyer ammezzato) – TIRANOTT Viaggio nella prosa e nella poesia milaneseDomenica 25 ottobre ore 11.00 Sala Teodolinda (Foyer ammezzato) Valerio Bongiorno legge da SKELLIG ore 16.00 Compagnia Filipazzi IL BRUTTO ANATROCCOLOore 18.30 Filarmonica Clown UN UOMO DI NOME FRANCESCO commedia religiosaore 21.30 Sala Teodolinda (Foyer ammezzato) – TIRANOTT Viaggio nella prosa e nella poesia milanese La vendita dei biglietti attiva dal 6 ottobre on – line e in teatro, in Via Manzoni, 23 Monza. Tra le proposte ve ne consiglio due in particolare:TIRANOTTdi Lino Pedull D'Alice, con Marino Zerbin e Piero Lenardon Regia di Paola Bea e Piero LenardonE' notte, profonda notte, in un bar di Milano un silenzioso cameriere riordina però la chiusura, gli fa compagnia un ultimo avventore che cerca d'incantare il cameriere, la notte e il tempo evocando personaggi della Milano che fu, attraverso aneddoti personali della vita di tutti i giorni ma anche attraverso citazioni di grandi scrittori e poeti milanesi: Gadda, Manzoni, Porta, Loi, Tessa, il tutto con un'ironia tutta meneghina, velata qua e la dalla malinconia e da una pudica amarezza. Tiranott, ecco il nome del nostro avventore, cercher di ritardare la chiusura con tutte le armi della simpatia che la Milano dei ricordi, ma anche quella di oggi, può suscitare. In questo suo viaggio sarà controllato con discrezione e fermezza dal silenzioso cameriere che scandir i tempi di questa evocazione e funger da attento moderatore della voglia, quasi inesauribile, di raccontare del suo ciarliero ospite notturno. Fino alla inevitabile definitiva chiusura. Che sarà di quel mondo, di quella lingua così espressiva e così piena di ritegno? Non vogliamo saperlo, a noi tocca solo ricordare affascinando il nostro pubblico con tutta la complicit di cui siamo capaci. Il bar aperto, accomodatevi, con tutto il cuore….."PER MOSSE D'ANIMAbrani di Luigi Pirandello letti e interpretati da Enzo Vetrano e Stefano Randisi Enzo Vetrano e Stefano Randisi si sono accostati al lavoro di Pirandello gradualmente: prima con Mondo di carta, uno spettacolo fatto di suggestioni e parole tratte da sei novelle, poi nella messa in scena di tre spettacoli: Il berretto a sonagli, L'uomo, la bestia e la virt e Pensaci, Giacomino! rappresentati e replicati con successo però diverse stagioni. Gli scritti di Pirandello – dalle novelle ai romanzi ai testi teatrali – sono stati alla base di molti laboratori tenuti da Vetrano e Randisi e hanno dato loro l'opportunit di scandagliarne il pensiero trovando analogie, assonanze e a volte sovrapposizioni sorprendenti fra la vita privata – pensieri, lettere, appunti legati alla quotidianit dell'uomo – e le parole che Pirandello mette in bocca ai personaggi dei suoi drammi. Ne nato un doppio percorso nel mondo pirandelliano, che procede parallelamente attraverso le vicende personali e frammenti di testi letterari e teatrali. In questa serata monologhi, dialoghi e racconti venati del tipico umorismo pirandelliano o esplosivi nella loro forza drammatica vengono riproposti dai due attori siciliani come in un viaggio che li riporta alle nobili origini della loro terra, riascoltando le parole del grande Maestro che chiedeva ai suoi attori di agire sempre però mosse d'anima, però innescare una perfetta circolarit tra personaggio e interprete. Fabio Luongo