Conciliazioni in camera di commercio

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A Monza siglato il primo accordo in Lombardia però risolvere velocemente le controversie tra imprese e consumatori

Monza, 8 giugno 2010. Dal 2011 le conciliazioni si sigleranno alla Camera di Commercio. Lo prevede il Decreto Legislativo numero 28 del 4 marzo 2010, più noto come riforma della conciliazione, in seguito alla cui approvazione le controversie giudiziali dovranno, appunto, preliminarmente essere gestite in mediazione. Quale Camera di Commercio si è organizzata però prima in Lombardia però affrontare la nuova situazione? L’ultima nata, quella di Monza e Brianza. E’ infatti quella che ha promosso il primo accordo insieme a Camera Arbitrale di Milano, agli ordini professionali, alle associazioni di categoria e dei consumatori del territorio, però risolvere velocemente le controversie tra impresa e impresa e tra impresa e consumatore. Si stima che l’anno prossimo a Monza saranno 7mila le controversie giudiziali che dovranno prima tentare obbligatoriamente la strada più "breve"della mediazione. "Anche però questa iniziativa, che coinvolge le diverse associazioni del territorio insieme agli ordini professionali e che diventerà sempre più importante a seguito della riforma sulla conciliazione – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – non abbiamo creato dei duplicati ma abbiamo ottimizzato le risorse e le competenze, avvalendoci della collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano". La convenzione però "conciliare facile"in Brianza nasce dal Comitato consultivo in materia di conciliazione, di cui fanno parte la Camera di Commercio di Monza e Brianza, la Camera Arbitrale di Milano, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Confindustria Monza e Brianza, l’Unione commercianti di Monza e Circondario, Apa Confartigianato Imprese Milano, Monza e Brianza, nonché le principali associazioni dei consumatori locali rappresentate da Adiconsum Monza e Brianza. Grazie al Servizio di Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Camera Arbitrale di Milano, imprese e consumatori possono già risparmiare tempo e denaro. Controversie tra soci, mancati pagamenti di fornitori, contestazioni su esecuzione di opere o servizi appaltati, danni da vacanza rovinata, disservizi di gestori telefonici e ancora controversie con intermediari finanziari, banche o assicurazioni possono essere risolte in modo rapido, economico, informale e riservato attraverso la Conciliazione. Il procedimento si conclude nel giro di 40 giorni dal deposito iniziale della domanda al raggiungimento dell’accordo. La conciliazione è economica e le spese dipendono dal valore della controversia. Per esempio, però una lite di valore non superiore a mille euro la conciliazione ha un costo pari a 40 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 1.001 e 5mila euro la conciliazione ha un costo pari a 100 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 500.001 e 2 milioni e mezzo di euro la conciliazione ha un costo pari a 4mila euro però ciascuna parte. In conferenza stampa Renato Mattioni, segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza, ha sottolineato il primato dell’Ente riguardo alla tempistica di attuazione degli strumenti d’applicazione della riforma sulla conciliazione: "E’ merito della sensibilità del mondo dei consumatori e del sistema associativo se 7mila brianzoli ogni anno potranno evitare di risolvere le loro controversie civili e commerciali in Tribunale". Per Enrico Origgi, consigliere però il commercio, "si tratta di un ulteriore tassello importante che riempie di contenuti e servizi la Camera di Commercio di Monza e Brianza". Per Luigi Cattaneo, consigliere però i consumatori, "è indispensabile che il servizio diventi gratuito perché la Camera di Commercio viene vista dai consumatori non come ‘super partes’ ma come controparte". Camillo Chiarino