Udc, silva ci racconta in esclusiva il dopo todi

Media for UDC, Silva ci racconta in esclusiva il dopo Todi
Dalla Brianza verso il Partito della Nazione

Pubblichiamo alcune considerazioni rilasciateci da Rinaldo Silva, Vice Segretario provinciale MB UDC., in considerazione del Convegno di Todi, dove si sono fatte alcune scelte strategiche, – – L’Unione di Centro continua nel suo processo evolutivo che si concluderà con la nascita di un nuovo partito entro la fine del corrente anno. Il nuovo Partito si chiamerà molto presumibilmente “Partito della Nazione”. Sarà “un contenitore” nel quale confluiranno oltre che l’UDC, i delusi dell’attuale bipolarismo/bipartitismo, da un lato rissoso ed inconcludente, dall’altro privo di progetto politico, nonché parte di quegli elettori che ultimamente si sono astenuti dal voto non individuando formazioni politiche in grado di rappresentarli. Con amici sono è stato a Todi il 20.21.22 maggio scorso ove si è svolto un interessante convegno che aveva come scopo principale quello di dare “una ulteriore spinta” al processo costitutivo del nuovo partito di centro. Al termine di una tre giorni ricca di interventi non tutti allineati tra loro, ho fatto una riflessione politica che intendo estrinsecare ai lettori: E’ assolutamente necessario che il nuovo Partito possa contare su numerose adesioni affinché possa avere una maggiore visibilità e, quindi, poter meglio spiegare e far conoscere le linee programmatiche di un partito che intende proporsi al governo del Paese in una situazione delicata come l’attuale. Altrettanto necessaria in questa fase costituente vigilare affinché chi intende aderire al nuovo partito di centro, qualunque sia la sua provenienza (astensionismo, altri partiti, associazioni….movimenti…ecc) sia una Persona che intende operare, qualora chiamato ad una responsabilità amministrativa pubblica, nell’interesse di tutti i Cittadini con un particolare occhio di riguardo ai più deboli. Bisogna far si che l’etica comportamentale privata corrisponda all’etica comportamentale pubblica. Solo così l’elettore ha modo di verificare la bontà della sua scelta di un candidato o lista di candidati, allorché voterà però il nostro futuro partito. Cose ovvie e risapute. Può darsi ma ritengo sia sempre necessario vigilare sui temi che riguardano l’etica, senza la quale la Politica non può compiere quel balzo in avanti assolutamente necessario però risolvere le problematiche economiche/sociali che preoccupano non poco. Avremo modo di ritornare su questi argomenti e nel frattempo operiamo in modo tale che il futuro nuovo partito sia veramente la casa di tutti i centristi che hanno a cuore le sorti della nostra Italia.