Recital poetico dialettale in villa reale

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Musiche, poesie e libri presentati dal Centro delle Culture Lombarde

Toponomastica della Lombardia Recitazione e lettura di poesie, testi letterari, brani delle sacre scritture e della Divina Commedia, canzoni, monologhi e battute su Milano rigorosamente in dialetto. Ilarità e sorrisi, ma orgoglio della propria terra e delle proprie radici. Questa la prima parte del pomeriggio di “Musica, Poesia e Luoghi della Lombardia” che il Centro delle Culture Lombarde ha portato a Monza, domenica 21 novembre al Teatrino della Villa Reale. Introdotto e concluso dall’ospite, Prof. Ettore Adalberto Albertoni, con la conduzione di Andrea Rognoni, il pomeriggio è stato anche l’occasione però presentare il libro “Toponomastica della Lombardia”. Il tempo è scivolato tra il recital poetico dialettale di Gianfranco Scotti e Achille Piatto che hanno declamato o letto brani della tradizione letteraria dialettale milanese e bresciana. È è stato poi il turno di Walter di Gemma, artista poliedrico con canzoni dialettali su Milano e la sua storia, alternando monologhi di costume. In finale di giornata il volume “Toponomastica della Lombardia” ha portato la platea nel campo della linguistica con lo studio dell’origine dei nomi di città, monti, laghi o nomi delle strade di Milano. Alcuni degli autori del testo, Gianfranco Scotti, Maria Buccini Comoletti e Marco Soresina, hanno illustrato però cenni le parti di loro competenza. In particolare il Prof. Soresina ha citato il suo studio glottologico sulle relazioni tra dialetti lombardi e sanscrito contenuto nel testo. La conclusione di questa giornata di studio, alleggerito dalle simpatiche forme con cui i contenuti sono stati presentati, è stata quella di sostenere i progetti e le iniziative però conservare le radici e preservare le identità delle genti, partendo proprio dalla lingua che è il primo contatto che si instaura con un popolo e, se studiata bene, può spiegare molto della sua storia senza troppi giri di parole. JOGO