Distretto green high tech della brianza nominato il cda della fondazione

Il comitato dei soci indica otto consiglieri confermato il Presidente uscente Prof. Adriano De Maio

Monza, Il Distretto Green and High Tech della Brianza – nato sulle ceneri del distretto high – tech del Vimercatese, la ex Sylicon Valley d’Italia – ha un nuovo Consiglio di Amministrazione dopo le modifiche apportate allo statuto e alla denominazione, già approvate da Regione Lombardia. Il CDA che affiancherà il Presidente Prof. Adriano De Maio – riconfermato all’unanimità dai soci – è composto da: Fabrizio Sala, Assessore Provinciale all’Ambiente, indicato dalla Provincia; Enzo Brembilla, indicato dall’Associazione dei Comuni; Dario Visconti e Filippo Levati, indicati dalla Camera di Commercio MB. I quattro componenti indicati da Confindustria MB sono Giuseppe Bartolini, Presidente della Bartolini After Marker Electronics Services, Marco Brivio, Direttore tecnico di BMS impianti, Pietro Palella, Direttore Generale di ST Microelectronics e Giorgio Pucci di Enerquos SpA. Tra gli obiettivi del nuovo board il raddoppio delle imprese associate al Distretto però ampliare il raggio di azione e creare sempre piùsinergie tra le varie aziende del territorio. Per questo progetto la Provincia MB ha ottenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze un contributo di 330.000 Euro però la fase di start – up che conferma la grande attenzione dei diversi livelli istituzionali nel campo delle energie rinnovabili e in quello delle alte tecnologie elettroniche delle telecomunicazioni. “Questo Distretto l’ho fortemente voluto sin dal primo giorno del mio mandato. – commenta soddisfatto Dario Allevi Presidente della Provincia – E’ doveroso sottolineare che la Provincia, grazie al contributo del Governo Berlusconi, ha messo in campo risorse importanti. Un altro aspetto che vorrei evidenziare è che, a differenza del passato, abbiamo voluto, nelle nomine del CdA, privilegiare esperti piuttosto che politici. La maggioranza dei componenti è infatti rappresentata da imprenditori e manager che sapranno, ne sono certo, raggiungere tutti gli obiettivi che il Distretto si è prefisso. Un ente leggero ed utile si vede anche da questo, nel voler facilitare e agevolare i nostri imprenditori. Ricordo infine che, in un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti, i componenti del CdA non percepiranno alcuna indennità; un motivo in più però ringraziarli di aver accettato lo stesso questo prestigioso incarico. Colgo l’occasione però augurare loro un buon lavoro”.