LA CRISI RISCHIA DI ALIMENTARE LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

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La pensa così oltre il 90% degli imprenditori lombardi: la difficile situazione economica

ha avvantaggiato i fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito”(57%) e possibilità di commesse (35,7%). E la Camera di commercio di Monza e Brianza stanzia 450 mila Euro per sostenere l’accesso al credito delle imprese brianzole.
Monza, 19 settembre 2011. La crisi rischia di alimentare la criminalità organizzata. La pensa così oltre
il 90% degli imprenditori lombardi, per i quali la difficile situazione economica ha avvantaggiato i
fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito” (57%) e la possibilità di nuove commesse (35,7%).
Edilizia (64,3%), immobiliare (11,9%) e il new business rifiuti (12,3%) sono i settori più “permeabili”
a infiltrazioni e collusioni. E’ quanto emerge dalla indagine “Economia, crisi e illegalità” condotta
dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1000
imprese lombarde (tra cui 150 imprese di Monza e Brianza). E sono state queste le tematiche all’ordine
del giorno del Consiglio della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha visto la partecipazione
del Sostituto Procuratore di Monza Salvatore Bellomo.
“La sicurezza, la legalità, la trasparenza, il rispetto della dignità del lavoro nel fare impresa deve
riguardare tutti i settori e tutte le realtà imprenditoriali. – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli,
Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Coloro che cercano scorciatoie
inquinano il mercato: le istituzioni hanno il dovere di coltivare un terreno in cui possa crescere
l’impresa sana che rispetta le regole. È necessario combattere tutte le forme di criminalità economica
che minacciano di intaccare un tessuto imprenditoriale geneticamente e storicamente sano come quello
dell’imprenditoria della Brianza.”
La Camera di commercio di Monza e Brianza e gli interventi a favore dell’accesso al credito
Nel biennio 2009 – 2010 per sostenere l’accesso al credito, la Camera di commercio di Monza e Brianza
ha dato vita allo Sportello Help Impresa – una linea di credito agevolata e servizi di assistenza specifica
alle microimprese in difficoltà in collaborazione con le BCC del territorio – che ha permesso di aiutare
89 microimprese della Brianza, facendosi da garante per 320 mila Euro di finanziamenti. E nel “pacchetto
sviluppo” da oltre 2 milioni di Euro, varato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, 450mila
Euro saranno destinati agli interventi mirati a sostenere l’accesso al credito delle imprese della Brianza.
La crisi e le organizzazioni criminali a stampo mafioso. Il fenomeno delle organizzazioni criminali
preoccupa soprattutto in relazione alla crisi che, secondo gli imprenditori, ha avvantaggiato mafia
e ‘ndrangheta offrendo un più “facile credito” (57%) e possibilità di commesse e lavoro (35,7%). Un
problema quello del credito sentito soprattutto dagli imprenditori di Como (63,8%), Bergamo (61,8%) e
Monza e Brianza (60,6%). Il 35,3% degli imprenditori lombardi crede che le collusioni non siano frutto
di necessità, ma siano invece causate dalla voglia di incrementare il proprio giro d’affari. Anche se 1
impresa su 3 ritiene che gli imprenditori collusi con mafia e ‘ndrangheta “cedano” per non chiudere
l’attività.