Unicredit Monza: “Occhio alle truffe”

UNICREDIT E PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MONZA UNITI CONTRO
LE TRUFFE AGLI ANZIANI
Presentato a Monza “Occhio alle truffe”, percorso di formazione per bancari
e per i cittadini, finalizzato a combattere l’odioso fenomeno delle truffe agli
anziani
Monza , 20 settembre 2011 – Sono state numerose le denunce per truffa da inizio 2011 in provincia di
Monza, una parte delle quali relative a reati perpetrati ai danni di anziani nel solo Comune di Monza. Un
fenomeno, quello delle truffe, che è sempre più diffuso e colpisce in particolar modo le fasce più deboli della
popolazione. Proprio per questo motivo UniCredit e la Procura della Repubblica hanno deciso di avviare anche
a Monza, affiancati dal pool di prevenzione delle truffe agli anziani della Procura della Repubblica di Milano,
il progetto “Occhio alle truffe” finalizzato a sviluppare nei cittadini una maggiore sensibilità su questo tema,
attraverso la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, al fine di aiutare i cittadini a riconoscere
potenziali tentativi di truffe ai loro danni.
Il primo incontro a Monza del ciclo “Occhio alle truffe” si è svolto oggi, presso l’Agenzia UniCredit di Piazza
Roma 1, alla presenza del Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della Repubblica di Monza, di Simone
Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Monza, di Monica Cellerino, Responsabile di
Territorio per la Lombardia di UniCredit, del coordinatore del pool di prevenzione delle truffe agli anziani della
Procura della Repubblica di Milano, di Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination Italy
e di Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per le Famiglie e le PMI della provincia di Monza di
UniCredit.
Principali fruitori dell’iniziativa di oggi sono state oltre 70 famiglie di Monza a cui sono state illustrate
le tecniche utilizzate dai malviventi, le misure utili per prevenire i reati, siano essi rapine, furti o truffe e i
comportamenti da tenere in caso di situazioni critiche e di emergenza.
“Questa iniziativa è di grande rilevanza – ha affermato il Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della
Repubblica di Monza – perché tenta di debellare uno dei fenomeni criminali più odiosi che è quello delle truffe
alle fasce più deboli della popolazione. Proprio per questo è assai apprezzabile questa proficua collaborazione
con UniCredit, nella convinzione che per contrastare le truffe non basta soltanto un’energica repressione, ma
bisogna puntare anche e soprattutto sulla prevenzione. I dipendenti bancari possono fare molto per questo,
aiutando quindi le Forze di Polizia a combattere questo fenomeno criminale. Infatti, agevolare nei dipendenti
bancari la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, unita alla conoscenza che hanno dei loro clienti
e dei comportamenti bancari abituali, può aiutare gli addetti allo sportello a reprimere o sventare tentativi di
truffe ai danni di anziani”.
“Ringrazio UniCredit e la Procura della Repubblica per aver portato a Monza questo ciclo di formazione
sulla Sicurezza dei cittadini – ha commentato Simone Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza
del Comune di Monza. Sempre più spesso si sente parlare di raggiri ai danni di anziani innocenti da parte
di malviventi organizzati e sono convinto che la conoscenza delle tecniche criminali messe a punto dai
delinquenti possa essere di notevole aiuto per una efficace prevenzione. Per combattere la criminalità ci
deve essere impegno da parte di tutti – istituzioni, forze dell’ordine e cittadini – in modo da creare un ostacolo
concreto allo sviluppo delle attività di questi malfattori della società”.
“Conoscere di persona il cliente, quali operazioni bancarie esegue di norma e con quale frequenza può
rivelarsi fondamentale per sventare una truffa ai suoi danni – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile
di Territorio per la Lombardia di UniCredit. Ad esempio, se un anziano generalmente preleva la stessa
somma con cadenza settimanale, potrà costituire un campanello d’allarme la richiesta di un prelievo più
consistente. Sono molteplici le tecniche usate dai malviventi per truffare le fasce più deboli della popolazione
– dal fingersi conoscenti di amici o parenti, fino all’assumere identità false – e non è sempre facile riconoscere
un tentativo di truffa. Proprio per questo abbiamo deciso di investire molto nella formazione specifica dei nostri
dipendenti e dei cittadini in generale, per aiutarli ad aumentare la loro sensibilità nel riconoscere possibili
raggiri ai danni di anziani”.
“L’incontro di oggi segna l’avvio anche a Monza e provincia di questa importante iniziativa che ha preso
il via a Milano lo scorso Aprile – ha affermato Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per
le famiglie e le PMI della provincia di Monza di UniCredit. L’incontro di oggi, che ha visto coinvolti 70
cittadini di Monza, è solo il primo step di un ciclo di formazione che riguarderà tutta la provincia e che mira a
coinvolgere quante più destinatari possibili. L’auspicio è che, grazie a questo ciclo di formazione, possiamo
raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di innalzare il livello di attenzione dei cittadini e di contribuire
in modo efficace alla prevenzione di questo odioso fenomeno che colpisce le fasce più indifese della
popolazione”
Gli incontri per la prevenzione delle truffe agli anziani si sono già svolti con successo in molte città italiane
in questi ultimi anni. UniCredit, infatti, è impegnata da tempo nella lotta contro le truffe con investimenti che
vanno dal continuo miglioramento delle sue strutture, all’attenta manutenzione di tutti gli impianti presenti nelle
agenzie e nelle filiali, agli investimenti in tecnologia e soluzioni innovative.
“I risultati ci confortano – ha affermato Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination
Italy – Solo nell’ultimo anno sono stati numerosi i casi di truffe ad anziani che siamo riusciti a sventare in
Italia, grazie alla specifica formazione sui nostri dipendenti. La sicurezza della propria clientela è un elemento
che sta molto a cuore a UniCredit che ha infatti stanziato più di 57 milioni di euro a livello nazionale, per
il periodo 2006-2011, a favore del piano di sicurezza straordinario. Tra le misure previste l’installazione di
nuovi erogatori di contante che consentono ai cassieri di operare senza dover lasciare banconote incustodite
e un innovativo impianto di videosorveglianza a distanza. In questo modo sarà quindi possibile ridurre la
somma di denaro immediatamente disponibile, scoraggiando i malintenzionati, ed effettuare il monitoraggio
continuo dell’agenzia da parte di un operatore in grado di avvisare le Forze dell’Ordine in caso di rapina o di
comportamento sospetto” .
Consigli utili per la prevenzione delle truffe agli anziani
Cose da sapere:
1) La banca non manda mai nessun suo dipendente a casa dei clienti per effettuare pagamenti o per
sostituire banconote false
2) La banca non ferma mai nessuno per strada per proporre investimenti o controllare soldi e libretti
3) Aprite sempre con attenzione a chi bussa alla porta della vostra casa o suona al vostro citofono.
Verificate sempre le generalità e nel dubbio non aprite e non fate entrare
4) Se a bussare è una persona in uniforme, chiedete sempre il tesserino di riconoscimento e nel dubbio
non aprite e non fate entrare
Cose da fare:
5) Se possibile modificare saltuariamente il proprio comportamento e il tragitto che si effettua per andare
in banca
6) Se possibile fatevi accompagnare in banca quando dovete depositare o prelevare denaro
7) Non fatevi distrarre da sconosciuti mentre andate in banca o dopo esservi stati
8) Fate attenzione e verificate se qualcuno vi osserva quando prelevate soldi con il bancomat
9) Chiedete sempre conferma ai vostri parenti quando qualcuno dice di contattarvi per conto loro
10) Chiedete sempre un aiuto al cassiere o al direttore della banca o contattate immediatamente le forze
dell’ordine al minimo sospetto di raggiro o di tentativo di truffa.