Monza: il Comune promuove l’utilizzo di nuovi materiali nelle reti pubbliche

Si è tenuto oggi presso la Sala Giunta del Comune di Monza il primo incontro
per la promozione dell’utilizzo di materiali innovativi per gli investimenti
nelle reti di pubblica utilità (reti idriche, del gas, etc.). I lavori sono stati
coordinati dall’Assessore all’Edilizia Privata e agli Enti Partecipati, Cesare
Boneschi.
Parte attiva del progetto, insieme al Comune di Monza, è Borealis, azienda
leader nella produzione di materiali plastici (polietilene e polipropilene).
Al gruppo di lavoro hanno aderito anche i rappresentanti di alcune industrie
produttrici di prodotti plastici e le associazioni di categoria di produttori
ed installatori, oltre ai tre principali gestori dei servizi di rete (idrica e gas)
municipali. In particolare erano presenti: l’Istituto Italiano dei Plastici,
ASSISTAL (Associazione degli installatori e degli impiantisti), GDS, FIP,
NupiGeco, ACSM-AGAM, ALSI e Brianzacque.
L’incontro ha posto l’accento sull’importanza della qualità degli investimenti
nelle reti pubbliche, tramite l’imposizione anche di modifiche migliorative
sui capitolati delle gare pubbliche, valorizzando l’uso di materiali innovativi
che consentono di allungare la vita utile delle infrastrutture, migliorando il
servizio e producendo risparmio, nel lungo periodo, per la collettività.
“In uno studio di settore è infatti emerso – afferma Cino Serrao, Business
Development Manager di Borealis Italia – che l’utilizzo di materiali
innovativi nella realizzazione delle reti idriche e fognarie può arrivare
a generare un risparmio di quasi 100 miliardi di euro in cinquant’anni;
risparmi generati dall’allungamento della vita utile dell’investimento e
dalla maggiore efficienza della rete”.
Il gruppo di lavoro così costituito si propone di contribuire alla diffusione di
una cultura di “total quality” nell’implementazione delle reti di pubblica
utilità, in particolare quelle idriche e fognarie, indicando percorsi condivisi
da pubbliche amministrazioni, operatori del settore, gestori delle reti e dei
servizi e appaltatori, affinché la valorizzazione della qualità dell’intervento
prevalga su logiche di massimo ribasso, a partire dai disciplinari di gara,
passando dalla direzione lavori e dal controllo in corso d’opera, fino al
collaudo finale.