Monza: Gara delle torte 2012

Centinaia di torte, esposte sui tavoli, passate per i palati dei giurati, gustate da tanti amici in diciotto anni di gare… Questi solo pochi numeri per introdurre la Gara di Torte organizzata giovedì 10 maggio 2012 organizzata dall’associazione Club ’43.
”In diciotto anni abbiamo raccolto oltre 600.000 euro per beneficienza” queste le parole del Cav. Gabriele Stefanoni, presidente del Club ’43, che ricorda come “le finalità solidali nel settore sociale e del restauro delle opere d’arte”.

In preludio di serata, il Presidente aggiunge che la loro associazione ha provveduto al restauro di opere d’arte del Duomo di Monza, alla donazione di apparecchiature sofisticate per i reparti maternità e pediatria di diversi ospedali, sempre senza intermediazione, ma acquistando in proprio e portando personalmente i macchinari a destinazione.
Lo stesso dicasi per gli interventi di restauro per i quali l’associazione prende contatto diretto con gli artigiani. “In questo modo ci assicuriamo, oltre che del buon fine dei nostri sforzi, anche una maggiore forza di contrattazione, essendo questa condotta direttamente.”
Altra precisazione riguarda il coinvolgimento di altre associazioni nella raccolta di fondi e il
Presidente ama ricordare “i soldi per assistere il piccolo Giulio che doveva essere operato per una malattia terribile e per la raccolta cui abbiamo coinvolto con noi molti amici e diversi sodalizi facendo tra l’altro la Partita del Cuore allo Stadio Sada con il Gabibbo di Canale 5.
Passando alla parte più “gustosa” bisogna riconoscere che le 16 torte erano tutte degne di nota, ciascuna con le sue caratteristiche. Tuttavia, come in ogni gara che preveda giudizi e scelte, è necessario affidarsi alla dura legge dei voti e dei numeri. A conferma della qualità la giuria ha assegnato punteggi molti alti. Dopo le prime tre torte vincitrici, le altre sono state giudicate a pari merito.
Un compito difficile ma condotto con serietà, quello della giuria presieduta da Giancarlo Levati e composta in tutto da cinque persone chiamate a giudicare sia la presentazione che, ovviamente, le caratteristiche organolettiche dei dolci manufatti alimentari.
Il gradino più alto del podio è stato appannaggio della Chantilly alla Frutta Fresca preparata da Roberto, mentre il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente alla Torta Paesana di Pietro e alla Torta Mimosa all’Ananas preparata da nonna Rosa, la più anziana tra i partecipanti.
I tre vincitori sono stati premiati con un bel cesto di prodotti alimentari, mentre tutte le signore presenti hanno ricevuto un piacevole omaggio.
Una curiosità, evidenziata dal presidente è che “per la seconda volta in 18 edizioni si sono
classificati due uomini ai primi due posti.”