Monza: CONSEGNA DEL NOBEL A GRAZIA DELEDDA 1927-2012

1A AGRAZIA DELEDDA MONZA RELATORI[1]

CELEBRATO A MONZA L’OTTANTACINQUESIMO ANNIVERSARIO DELLA CONSEGNA DEL NOBEL A GRAZIA DELEDDA 1927-2012

E’ sempre una grande emozione sentir parlare di Grazia Deledda e della sua vita di scrittrice sarda insignita del Premio Nobel per la letteratura ottanta cinque anni fa.

L’iniziativa culturale,organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo – Vimercate,in collaborazione con il Comune di Monza – Assessorato alla Cultura,era inserita nelle decine di iniziative della Sagra di San Giovanni Patrono di Monza e godeva anche del Patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato del lavoro, della Provincia di Monza e Brianza e della FASI,ed è stata realizzata nel pomeriggio di Sabato 23 Giugno nella Prestigiosa Sala Maddalena,alla presenza della Cittadinanza di Monza e dei Soci.

Ottimi e di grande pregio,gli interventi dei relatori che hanno ricordato la scrittrice sarda.

Il Prof. Pier Franco Bertazzini,già Preside di un Liceo Monzese,già Assessore alla Cultura del Comune di Monza e già Sindaco del Comune di Monza,ha ricordato Grazia Deledda,dicendo che lui giovane studente,il 15 agosto del 1936,senti per la prima volta il Nome di Grazia Deledda alla Radio EIAR,che annunciava la sua scomparsa.

Da li poi ad elencare tante sue opere,con una lucidità sorprendente,tra gli applausi del pubblico.Da Cenere a la Madre,da Canne al vento a Marianna Sirca a Colombi e sparvieri.

E’ molto suggestivo,sentire come gli anziani si ricordino di Grazia Deledda,mentre nei giovani è quasi totalmente sconosciuta……durante la distribuzione dei mille inviti,molti giovani chiedevano “…ma chi è Grazia Deledda?….è forse quella giovane sarda volontaria che hanno rapito in Algeria?…..facendo confusione con Rossella Urru.D’altronde,c’era da aspettarselo,dopo che sia Grazia Deledda,sia Teodolinda Regina di Monza e dei Longobardi,sono state quasi tolte dai libri di scuola…Sarebbe auspicabile che le istituzioni,facessero pressione verso la commissione cultura del Parlamento Italiano,affinchè queste due celebri donne,che tanto lustro hanno dato alla propria terra di Sardegna e Lombardia,venissero reinserite nei testi scolastici,al fine di poter essere studiate e conosciute, dalle nuove generazioni….e non spariscano del tutto dai libri di testo.

Il Professor Francesco Dettori,Docente di Letteratura Italiana nei licei Milanesi,nativo di Tres Nuraghes in provincia di Oristano,ha sottolineato questa mancanza di conoscenza,tra gli studenti,ma anche nei giovani docenti ed ha proposto di organizzare un convegno ad hoc tra docenti e studenti delle scuole,dal quale potrebbero scaturire preziose proposte in merito,per onorare al meglio,sia Grazia Deledda,sia Teodolinda o altri scrittori dimenticati.

Bello e appassionato l’intervento di Neria De Giovanni,che ha scritto ben 11 libri su Grazia Deledda ed ha citato numerosi anedotti,sconosciuti della vita di G.D. Come quando ricevuta da Mussolini dopo il Nobel,il Duce le chiese cosa poteva fare per ringraziarla.Grazia Deledda non esitò e chiese la liberazione di un prigioniero politico sardo.Cosa che fecero ma poi le chiesero subito cosa avrebbe potuto fare per il fascio.Lei rispose che non poteva fare niente in quanto la cultura non è al servizio della politica,ma è neutra.Di li a poco girò una velina con l’ordine di non esporre i suoi libri. Neria De Giovanni è nata a Sestri Levante, è giornalista, dirige ad Alghero, il periodico di cultura Salpare e le collane della Casa editrice Nemapress. Presidentessa dell’ Associazione internazionale dei critici letterari, con sede a Parigi. Coordinatrice europea e referente per l’Italia della Rete europea F.A.M. (Femme Arts Mediterranèe) con sede in Grecia. Esperta della Unione Europea per il settore della nuova tecnologia della comunicazione. Tiene seminari e conferenze presso istituti di cultura e Università straniere. È ideatrice e conduttrice del Premio nazionale di letteratura e giornalismo “Alghero donna”, e presidentessa della giuria del Premio “Donna – Città di Martina”. Ha ideato e condotto rassegne culturali di successo come “Incontriamo le scrittrici” in Campidoglio a Roma, “La scrittura nel cassetto” con la Commissione parità della regione Molise; “Scrittori sardi a Milano”. Grazie Neria,siamo orgogliosi di averti a Monza,per ricordare assieme questa nostra conterranea sarda,che tra l’altro ci ha lasciato un prezioso insegnamento,quello di impegnarci per fare del bene alla propria terra di origine e alla Terra ospitante,sia la Sardegna,sia la Lombardia,sia le altre Regioni.

Il neo Assessore alla Cultura del Comune di Monza Francesca Dell’Aquila,ha portato i saluti suoi e del nuovo Sindaco Roberto Scanagatti e si è promessa in un prossimo incontro di continuare a programmare gli scambi culturali e d’amicizia tra Monza,la Brianza- Lombardia e la Sardegna,anche per il prossimo anno.Vorremo proporre come Circolo Sardegna di Monza,una mostra del Comune di Galtellì e una conferenza,su Grazia Deledda in Lombardia e in Sardegna,per celebrare i 100 anni del libro Canne al Vento,di Grazia Deledda, scritto nel 1913 e che fu insignito del Premio Nobel per la letteratura dall’Accademia Svedese,ricevendo la preziosa onorificenza dal re di Svezia il 10 Dicembre 1927.

A conclusione il Presidente del Circolo Sardegna Salvatore Carta ha consegnato ai relatori e all’Assessore alla Cultura una pergamena di benemerenza a ricordo dell’iniziativa.

Ringraziamo inoltre anche la giunta di Monza uscente con il Sindaco Marco Mariani e gli Assessori alla cultura Prof. Alfonso Di Lio e Andrea Arbizzoni ,Assessore al Turismo,nonchè il Presidente della circoscrizione 3 di Monza Pietro Zonca,per le preziose iniziative realizzate insieme e con il loro patrocinio in questi 5 anni passati e che si possono vedere nel sito

www.circolosardegna.brianzaest.it – Grazie per l’attenzione e cordiali saluti,dal Circolo Culturale Sardegna di Monza – Concorezzo – Vimercate – Tel. 3389504767