Milano :Gigante dell’Aria tra i Giganti di cemento .

 Sono silenziosi,enormi e placidi come gli elefanti  che oltre alle  dimensioni inconsuete ,esprimono il lento, tranquillo movimento di chi non ha  fretta anzi , ha la  capacità di muovere pesi enormi senza l’ansia di trovare parcheggio.

Sono i dirigibili: dopo le nuvole e le mongolfiere ,sono i silenziosi  abitanti dell’aria, e più dimenticati , anche se sono stati  i primi ad aprire le vie del cielo, con romantica  fantasia e coraggiosa tecnica , dai tempi mitologici di Icaro, alle prime intuizioni  leonardesche . . Può  sembrare strano, ma oggi, sono tornati .

Per intanto  sabato 4 e domenica 5 Agosto  un aeromobile ha  sorvolato il centro di Milano , dirigendosi   sopra il vecchio Pirellone e il nuovo Palazzo della Regione, quasi che il gigante dell’Aria  volesse vedere i nuovi grattacieli della città  in pieno sviluppo per l’Expo 2015 .

Abbiamo chiesto  Piero Porati , Comandante del Primo Gruppo Aerostatico d’Italia , brianzolo DOC di Carate  Brianza, il motivo di questo evento .

“ Abbiamo organizzato il volo del ns dirigibile  , su invito del Presidente  della Regione , Roberto Formigoni , che voleva ricordare ai suoi concittadini che mancano 1000  giorni  all’ inizio dell’EXPO .  Pertanto abbiamo preparato il  dirigibile di 2.500 metri cubi  di aria calda , nell’Arena , dove ha decollato e sorvolato la città.  Poi  il maltempo ci ha costretti a trovare un ‘atterraggio alternativo , perché il vento era troppo forte “

-Perché questa voglia di ritornare al volo aerostatico ??

Adesso ci  rendiamo conto di esserci spinti troppo nel consumo di energie inquinanti e di aver riempito il nostro habitat di caos,  nelle città tram e biciclette fanno concorrenza all’automobile, e per gli spostamenti di più lunga distanza il treno torna comodo  e compete con l’aereo per tratte sotto i mille chilometri,  e si torna contemplare  il paesaggio come esperienza culturale da godere durante il viaggio, anche il dirigibile torna a essere realtà possibile.

Porati è stato il Pioniere assoluto in Italia e Decano tra i Piloti Europei degli Aeromobili e ormai è una Leggenda  , un Simbolo che la Brianza  deve essere orgogliosa da annoverare tra i suoi personaggi .

Nella coscienza sociale il mito del dirigibile  è  sepolto tra i ricordi delle eroiche spedizioni  polari effettuate  da Umberto Nobile negli  anni Venti (coi dirigibiliNorge,  primo assoluto  a sorvolare il Polo Nord, e Italia, che si schiantò sulla banchisa), e del disastroso incidente dell’Hindenburg, gigante di 245 metri , in grado  di trasportare  di 19 tonnellate,  vero transatlantico dell’aria, dotato di cabine, saloni, ristorante, che per mesi svolse  la rotta tra Francoforte e Lakehurst ( New Jersey) fino al  maggio del ’37 , quando  prese fuoco all’atterraggio e morirono  34 dei suoi 98 passeggeri.

Da allora  l’uso del dirigibile per i grandi viaggi, ebbe uno fermo . Ma per alcune utilizzi il dirigibile è rimasto (applicazioni militari, ricerca scientifica, sorvoli pubblicitari e da qualche anno anche per il turismo),.. La concorrenza diretta del dirigibile, più che l’aereo, è l’elicottero: il dirigibile può stare fermo in aria per un tempo indefinito senza consumare energia. Può sollevare carichi anche molto grandi senza consumare energia. Può spostarsi, a velocità ridotte (sui 150 km/h) date le sue dimensioni, consumando  pochissima energia. Non ha bisogno di un aeroporto per decollare  o per atterrare; può posarsi anche sull’acqua. Se i motori cessano di funzionare, non cade, ma resta in volo e può facilmente scendere al suolo .

 “Col dirigibile , continua il Comandante Porati ,  si può riscoprire il rapporto tra viaggio e ambiente  che l’aereo e i treni veloci hanno ormai cancellato.  “Mancano ancora le infrastrutture necessarie, Hangar  di ricovero, il personale specializzato. Ma man mano  si potranno costituire, e i dirigibili potranno diventare, con la bicicletta e la barca a vela, i mezzi per un trasporto gentile, non inquinante , amico dell’essere umano e dell’ambiente , e realizzare il sogno  romantico del volo più leggero dell’Aria .

Auguriamo al mitico Porati  che le sue previsioni si avverino e ogni tanto …guardiamo in Cielo , a caccia dei Giganti ..

La Redazione .