Como Luxury, parte a tutto gas…

Como Luxury, tra appassionati e star del cinema hollywoodiano, parte a tutto gas Domenica 21 ottobre, giornata di presentazione e anteprima della quarta edizione del Salone de Lusso, si è aperta con un suggestivo raduno di Ferrari nell’incantevole cornice di Bellagio, perla del Lago. Qui le autovetture di lusso della Scuderia Ferrari di Erba si sono fatte ammirare dallo sguardo estasiato di curiosi e appassionati. Come ogni grande evento che si rispetti non sono mancati avvistamenti di vip. C’è chi giura di aver visto tra la folla che ammirava Ferrari anche Brad Pitt, star che non ha certo bisogno di presentazioni, e che di tanto intanto si lascia incantare dalle raffinatezze lariane.

Lasciandosi alle spalle questo piccolo grande giallo, le mitiche autovetture sono partite alla volta di Annone Brianza. Lungo un percorso che si è snodato sulle rive del Lario, le Ferrari sono arrivate al Ristorante Antico Borgo, sede dell’anteprima della manifestazione. «Dove c’è lusso, c’è Ferrari – ha commentato Giorgio Meroni, presidente della Scuderia Ferrari Club di Erba – Parteciperemo a Como Luxury per la terza volta e speriamo che la collaborazione possa continuare anche in futuro. Siamo stanchi dei soliti raduni, finalmente una proposta di alto livello». Ivan Bartoli di 8.12 Gentlemen Drivers Club ha precisato: «Durante il Salone del Lusso, che si svolgerà dal 7 al 9 dicembre, prenderanno vita tre giorni originali, diversi, divertenti a cui saremo lieti di partecipare». Durante la giornata di ieri è stato possibile, dunque, scoprire il programma e la partecipazione di grandi espositori che rappresentano il Made in Italy, che abbraccerà vasti settori dall’interior design all’orologeria e oreficeria, dal buon cibo all’abbigliamento, fino ad eventi e sfilate. Ed è in questo contesto, che ieri si sono svelate in anteprima alcune partecipazioni nell’ambito della moda. Hanno infatti sfilato le creazioni sartoriali di Ella Collection impreziosite dai gioielli Chimera. Il direttore artistico Paolo Polli ha spiegato: «Il tempo resta sempre il filo conduttore della manifestazione. Si tratta di un concetto molto affascinante, racchiude l’essenza dell’innovazione, non si può stare fermi perché il mercato è un susseguirsi di novità, eppure siamo tutti uniti in questa dimensione, è un meccanismo che ci racchiude e ci separa».