la Provincia MB abbandona l’Unione Province Italiane

una lettera a tutti i Parlamentari lombardi per non convertire in legge il Decreto Ministeriale
Monza, 23 ottobre 2012. “Anche la Provincia MB è pronta a lasciare l’UPI: il tempo
della diplomazia è ormai scaduto”. Questo il commento del Presidente Dario Allevi al
termine del Consiglio Direttivo dell’UPL, Unione Province Lombarde, che si è svolto oggi
a Milano.
Durante l’incontro i 12 Presidenti delle Province lombarde hanno stabilito di uscire
dall’UPI, “che con la sua visione miope non tiene conto delle efficienze di alcuni
territori rispetto ad altri”. Il riferimento è, appunto, alla Regione Lombardia che con i
suoi 10 milioni di abitanti ha un sistema pubblico tra i più virtuosi d’Italia.
Mentre la Provincia si prepara a deliberare l’uscita formale dall’UPI entro il 30 ottobre –
un’operazione che consentirà all’Ente di risparmiare 34.000 euro per il 2013 – Allevi ha
chiesto al Direttivo dell’UPL di inviare a tutti i Parlamentari lombardi eletti una lettera
in cui si chiede di non convertire in aula il Decreto Ministeriale della Spending Review.
“E’ tempo che ciascuno si assuma le proprie responsabilità – aggiunge il Presidente – e che i nostri Parlamentari si schierino in difesa del proprio territorio, non avallando una
manovra iniqua, che usa l’accetta in modo indiscriminato”.
“Si tratta di difendere la locomotiva economica del Paese – conclude Allevi – Una terra laboriosa, efficiente e virtuosa che non merita di essere fatta a pezzi.Per questo  ringrazio il Presidente Formigoni che ha voluto rispedire al mittente una riforma  inaccettabile”.