BANDIERA PADANA SUL MUNICIPIO DI MONZA

 

“Daremo un premio agli anonimi patrioti che questa notte hanno fatto sapere a tutti che su Monza sventola un vessillo di libertà, perché la terza città della Lombardia non vuole restare schiava del governo Monti che la vuole cancellare, rendendola una frazione di Milano”, spiega Federico Arena, coordinatore cittadino del Movimento giovani padani. “Quando gesti di questo tipo sono spontanei e non organizzati significa che il malcontento cresce. Gli unici a non accorgersi di questo sono Mario Monti, il suo governo e tutte le forze politiche, dal Pd al PdL passando per l’Udc che continuano a sostenerlo vergognosamente in tutte le sue scelte più scandalose, compresa quella di tagliare 2500 posti letto negli ospedali lombardi”, aggiunge Andrea Villa, coordinatore provinciale dei Giovani padani. “Dopo la contestazione al ministro Ornaghi, Monza prosegue la sua civile ma determinata protesta contro Roma: Monti è espressione delle banche, della finanza, dei poteri forti e talvolta occulti, noi siamo invece il sindacato del popolo del Nord. Se il Governo pensa di cancellare Monza, Monza se ne andrà da Roma: è molto semplice. Se la gente non ha capito che Monza e migliaia di altri Comuni stanno per diventare frazioni senza alcun tipo di rappresentanza democratica, noi lo faremo sapere a tutti. Ben vengano gesti simbolici come la bandiera padana sul Comune”, conclude Paolo Grimoldi, deputato e presidente federale MGP.