Maxi sequestro delle Fiamme Gialle a Desio e Giussano

MB. 18 Gennaio 2013.

Finita l’emergenza dei botti di Capodanno , l’attività delle Fiamme Gialle di MB non si limita alla verifica  degli scontrini fuori dai negozi , ma prosegue instancabilmente  la lotta al contrasto dei prodotti non idonei  con le norme Europee . Infatti ,  la Tenenza della Guardia di Finanza di Seregno, nei giorni scorsi, ha portato a termine un’importante operazione di servizio nel settore della sicurezza dei prodotti destinati al consumo, sottoponendo a sequestro circa 290 mila articoli in vendita presso due noti esercizi commerciali di Giussano (MB) e Desio (MB), per un valore complessivo di circa 150 mila euro,.  La merce sequestrata, prevalentemente decori natalizi e componenti di bigiotteria utilizzati per la composizione di anelli, collane, orecchini e bracciali, a seguito dei controlli dei finanzieri, è risultata sprovvista delle etichettature richieste dalla normativa comunitaria ed italiana.  I rappresentanti legali dei due esercizi commerciali controllati sono stati segnalati alla Camera del Commercio di Monza e Brianza, per le conseguenti sanzioni amministrative. Per la salvaguardia dei diritti del consumatore, infatti, la legge impone ai commercianti di particolari categorie merceologiche di esporre sui prodotti in vendita, obbligatoriamente ed in lingua italiana, indicazioni sui loro componenti, soprattutto con particolare riferimento all’eventuale presenza di materiali o sostanze tossiche (che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente). Il contrasto alla commercializzazione dei prodotti insicuri continua ad essere una delle priorità operative della Guardia di Finanza, anche sul territorio della provincia di Monza e della Brianza. Nelle settimane a ridosso della fine del 2012, sempre la Tenenza di Seregno ha sottoposto a sequestro oltre 35.000 articoli sprovvisti di etichettatura, rinvenuti in undici esercizi commerciali nei comuni di Seregno (MB), Carate Brianza (MB), Giussano (MB) e Desio (MB).  Adesso  ci si augura che i controlli saranno estesi anche ai prodotti di più largo consumo , magari destinati ai  ragazzi e ai più giovani , come giocattoli , carte -figurine, articoli di cancelleria e molti gadget abbinati anche a riviste o regalati in alcuni Discount , che non riportano nessuna etichettatura o indicazione di provenienza . Sarebbe una buona mossa di prevenzione , sicuramente un segnale forte per alcuni  ”Importatori ” che non guardano  molto per il sottile , pur di fare affari ..