Banda ultra larga: per le aziende prolungato il periodo per aderire

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“BRIANZA SPEED NET”: PROLUNGATO IL PERIODO PER ADERIRE

La banda ultra larga è una grande occasione di rilancio per le aziende coinvolte e per il territorio

Il termine della chiusura della “fase 1” è stato prorogato fino a fine Febbraio per permettere a un numero maggiore di aziende di aderire al progetto della Banda Ultra Larga che con il supporto del Distretto Green High Tech sarà portata da Regione Lombardia a Concorezzo e presso l’area della Ex-Singer di Monza. La fase uno è quella che prevede oltre all’analisi del campione e della domanda di banda ultra larga, la raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese. Regione Lombardia mette a disposizione 1 milione e 100 mila euro per la creazione delle infrastrutture necessarie per la BUL, rete di Telecomunicazioni a Banda Ultra Larga (“Progetto BrianzaSpeedNet”). Condizione imprescindibile per l’avvio dei lavori di infrastrutturazione e posa della fibra ottica (inizio secondo semestre 2013) è che almeno 250 aziende presenti nell’area ex Singer e Via Pompei di Monza e in quella industriale attigua di Concorezzo, scelte per l’alta densità di stabilimenti (oltre 500), manifestino il loro interesse al progetto. Ad oggi 190 realtà hanno consegnato le adesioni preliminari ed almeno altre 60 hanno dato la loro adesione verbale; ci si sta concentrando su queste ultime per convertire la adesione verbale in manifestazione di interesse da poter consegnare e raggiungere così la prima soglia. Successivamente, in 200 dovranno trasformare l’intenzione in contratto, accedendo così al voucher aggiuntivo di 400€ messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza per le prime 200 Aziende, affinché il progetto decolli definitivamente. In questo piano sono coinvolti Regione Lombardia, Camera di Commercio di Monza e Brianza, i comuni di Concorezzo e Monza ed il Distretto Green High Tech. A quest’ultimo, appunto, il compito di comunicare l’opportunità offerta alle aziende del territorio. L’azione informativa del Distretto non si esaurisce; è attivo da diversi mesi sito dedicato, pubblicato all’indirizzo internet http://www.brianzaspeednet.it/. «Il nostro obiettivo è arrivare al quorum necessario grazie al quale ci siano operatori interessati a venire a sviluppare la banda ultra larga sul nostro territorio – commenta Giacomo Piccini, direttore del Distretto – Sarebbe un vera e propria occasione persa se le aziende non cogliessero l’opportunità messa in campo e si facessero sfuggire il finanziamento offerto da regione Lombardia. Tra l’altro più aziende aderiranno e minore sarà il costo dell’abbonamento».

Il progetto “BUL – Banda Ultra Larga” in dettaglio La tipologia di fibra ottica La rete in fibra ottica implementata sarà di tipo punto – punto in architettura FTTH, Fiber To The Home, e consentirà la connessione in banda ultra larga di tutte le imprese aderenti all’iniziativa. Il servizio in fibra ottica sarà fruibile con prezzi medi di gran lunga inferiore rispetto ai prezzi di mercato. Le fasi del progetto 1. analisi del campione e della domanda di banda ultra larga e raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese; 2. avvio delle gare per la costruzione e la gestione della rete e per la fornitura del servizio di connettività; 3. conferma delle adesioni e loro trasformazioni in contratti ed aggiudicazione delle gare; 4. costruzione della rete ed avvio dei servizi di connettività. I soggetti coinvolti Regione Lombardia si assume l’onere finanziario dell’iniziativa e dà operatività al progetto in tutte le sue fasi Camera di commercio di Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi; – assegna voucher di € 400 cadauno alle prime 200 aziende aderenti alla rete di utilizzo del servizio a banda ultra larga Comune di Concorezzo e Comune di Monza – mettono a disposizione la mappatura georeferenziata degli strati informativi relativi al sistema stradale, ai servizi a rete e alle infrastrutture sotterranee oltre alle cartografie elettroniche fornite dalle aziende erogatrici dei servizi a rete e degli altri soggetti che occupano il sottosuolo; – mettono a disposizione il sottosuolo, ovvero gli altri beni appartenenti al patrimonio e gestiscono il rilascio delle autorizzazioni e concessioni amministrative, secondo un procedimento semplificato; – mettono a disposizione un locale da utilizzarsi quale punto di attestazione delle fibre ottiche. Fondazione Distretto Green High Tech Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi