Villa Reale di Monza aderisce alla Giornata FAI di Primavera

GIORNATA FAI DI PRIMAVERA: IN BRIANZA SI APRONO LE PORTE DELLA VILLA REALE DI MONZA E DI PALAZZO ARESE BORROMEO DI CESANO MADERNO

Il 23 e 24 marzo, in occasione della 21A edizione della rassegna,
si potranno visitare il Teatrino di Corte, la Cappella Reale e il cantiere per il restauro della reggia del Piermarini

 In occasione della 21A Giornata Fai di Primavera, in programma il 23 e 24 marzo, la Delegazione FAI di Monza, in collaborazione con Nuova Villa Reale Monza Spa e il Comune di Cesano Maderno aprirà al pubblico due palazzi storici del territorio brianzolo. Si potranno visitare, infatti, la Villa Reale di Monza e il Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno. Le visite saranno a ingresso libero (iscritti FAI e non iscritti) per il Teatrino di Corte, la Cappella Reale e alcune sale al primo piano nobile della Reggia di Monza, e per il Palazzo di Cesano Maderno del Conte di Castel Lambro. Gli iscritti al FAI, invece, potranno visitare gratuitamente anche il cantiere della Villa del Piermarini. Per i gruppi fino a 20 persone la prenotazione sarà obbligatoria, ma sarà possibile presentarsi   anche all’ingresso del cantiere, e verificare la disponibilità di posti (capienza massima di 30 persone per gruppo), oltre effettuare l’iscrizione al FAI.

La XXI Giornata Fai di Primavera aprirà al pubblico 700 beni in tutta Italia. È il momento dell’anno in cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano incontra gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti abitualmente non accessibili al pubblico.

Aderire alla Giornata FAI di Primavera - afferma Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e presidente di Italiana Costruzioni –risponde al nostro fermo intendimento di rendere la Reggia di Monza, e il cantiere del restauro in particolare, aperti alla comunità brianzola e a chiunque voglia vedere i nostri professionisti all’opera. Quest’iniziativa ci consente di mostrare, in un’ottica di trasparenza dei lavori, gli interventi eseguiti e i progressi fatti dai restauratori nel corso del primo anno di cantiere. Desidero ringraziare la Delegazione FAI di Monza per aver scelto la Villa Reale, con l’augurio di poterla riportare presto al suo antico splendore e restituirla ai monzesi”.

La decisione di aprire la Villa Reale e il Palazzo Arese Borromeo – afferma Rossella Moioli, capo della Delegazione FAI di Monza - è legata sia al valore artistico e alla bellezza dei complessi architettonici, sia all’impegno e alla partecipazione degli attori interessati al loro mantenimento. L’apertura del cantiere della Villa Reale rappresenta un momento unico di comunicazione del processo di Conservazione. La fruizione di un’architettura non deve essere limitata al godimento del bene “al suo massimo splendore”, ma deve anche trasmettere al visitatore l’impegno, la competenza e la passione necessarie a garantire l’esistenza di questo patrimonio, nonché la conoscenza che un intervento di restauro produce. Palazzo Arese Borromeo è da alcuni anni il fulcro dell’appassionato lavoro di due Associazioni che promuovono e diffondono sul territorio i valori che questo patrimonio incarna, coinvolgendo direttamente i cittadini e i ragazzi delle scuole”.