Panathlon MB: GIAN MARIA GABBIANI, pilota a tutto tondo

allevi casati sassoli daniela e gianmaria gabbiani

Il primo giovedi dopo il GP anche al Panathlon Monza c’è aria di F1

E’ figlio di Beppe Gabbiani, celebre pilota automobilistico con un passato anche in F1, non ha mai smentito l’aria respirata in casa tanto che troviamo Gian Maria, all’età di 3 anni e mezzo, seduto su un kart. Tutto tondo perché si è cimentato alla guida di tutto ciò che è motorismo: terra e acqua. Solo un personaggio del genere poteva interpretare il ruolo di ospite d’onore nella conviviale del Panathlon, il 12 settembre, all’indomani del GP d’Italia; con lui, graditissima, anche sua moglie Daniela. Hanno preso posto al tavolo della presidenza accolti da Franca Casati, Pietro Mazzo e Enrico Radaelli che li ha salutati nella duplice veste di presidente dell’Associaz. Amici dell’Autodromo e di delegato provinciale del CONI. Quest’anno Gian Maria Gabbiani ha partecipato al campionato Superstars vestendo i panni di Diabolik e pilotando una vettura completamente brandizzata con i loghi del famosissimo ladro creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani. In perfetta coerenza, fumetti di Eva Kant e Diabolik sono stati poi donati, insieme a vari gadget, dalla signora Daniela Gabbiani a tutti i presenti: graditissimi. Dal kart è stato un crescendo per Gian Maria che ha corso in tutte le formule cadette e, nel solo biennio 2009/2010, ha partecipato a 24 gare salendo ben 22 volte sul podio. Primo degli italiani è andato negli USA per partecipare alle Nascar Dodge Series. Col tempo si rese conto che il motorsport era diventato quasi una religione, da conoscere e praticare in ogni sua forma; passa quindi alla motonautica, una disciplina totalmente differente dall’automobilismo. E qui riesce a togliersi grandissime soddisfazioni conquistando due titoli mondiali. Sebbene sia rimasto inesaudito il sogno di correre in Formula 1 può dirsi ben soddisfatto di occupare un posto di rilievo nella Class 1 del mondiale off-shore. Non è finita, c’è anche il motociclismo dove gareggia mietendo soddisfazioni ma sognando di partecipare al mitico Tourist Trophy all’Isola di Man. Va ovunque ci sia la possibilità di dimostrare l’importanza dell’uomo, elemento essenziale nella guida. Questo è il ritratto di Gian Maria Gabbiani, un gradevolissimo compagno di conviviale che ha vivacizzato, con esauriente competenza della materia, la serata del Panathlon Club Monza. Una serata che ha ricevuto una visita tanto piacevole quanto inaspettata: quella del presidente della Provincia Dario Allevi e dell’assessore Martina Sassoli. Martina è amica personale di Gian Maria e presto li vedremo, compagni, in gara. In apertura di serata la presidente Casati aveva commemorato il socio Gabriele Stefanoni

Gianmaria Italia

nelle foto: Mazzo, Radaelli, Casati, Daniela e Gian Maria Gabbiani L’arrivo di Dario Allevi e Martina Sassoli Allevi, Casati, Sassoli e i coniugi Gabbiani Intervento di Gabbiani Il tavolo dell’Associaz. Amici Autodromo