In Villa Reale a Monza “L’Expo delle donne”

IL GIRO D’ITALIA DELLE DONNE  CHE FANNO IMPRESA FA TAPPA IN VILLA REALE A MONZA

“XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero”, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con Assocamerestero.

Le imprenditrici resistono meglio alla crisi, soprattutto a Monza e Brianza, che si colloca tra le prime cinque province in Italia per tasso di variazione delle imprese rosa.

Registrando +1,96% in un anno, le imprese a conduzione femminile brianzole si collocano dopo Novara (2,6%), Prato (2,52%), Pescara (2,14%), Milano (2,04%). Sono alcuni dei dati presentati oggi in Villa Reale a Monza in occasione del “VI Giro d’Italia delle donne che fanno impresa – L’Expo delle donne”, promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza con Unioncamere, all’interno della “XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero”, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con Assocamerestero. Per la VI edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, il roadshow annuale per la promozione dell’imprenditoria femminile, è stato individuato come filo conduttore il rapporto tra imprenditoria femminile e turismo, visto come macro-settore che attraversa l’artigianato, il Made in Italy, l’enogastronomia e l’economia sostenibile. Nove i territori che nel mese di novembre ospiteranno workshop, convegni e incontri di tutorship. Il programma completo delle iniziative è disponibile all’indirizzo www.imprenditoriafemminile.camcom.it Oggi in Villa Reale alla tappa di Monza hanno partecipato, tra gli altri, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza, Flavio Zanonato Ministro dello Sviluppo Economico, Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati lombardi e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza, Diana Bracco Presidente Expo 2015 Spa e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia, Ferruccio Dardanello Presidente Unioncamere nazionale, Monica Parrella Direttore Generale Ufficio per gli interventi in materia di pari opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri DPO e l’On. Alessia Mosca.

“Le donne “al comando”, nell’impresa e nell’economia, sono una realtà che si è andata sviluppando negli ultimi anni, non solo in termini di competitività economica, ma anche come motore e fattore accelerativo del cambiamento sociale – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – E’ arrivato il momento di agire, supportando con politiche efficaci e strumenti mirati a quelle donne che ancora faticano ad emergere, e anche ad andare all’estero, dando loro la possibilità di mettere la loro professionalità e il loro valore al servizio del Paese.” “Sono convinta che il tema di Expo “Feeding the Planet, Energy for life” sia strettamente legato alle donne e renderà le donne vere protagoniste di questo evento. – ha dichiarato Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati lombardi e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza – Sono loro le protagoniste del vero cambiamento, capaci di mettere in atto il passaggio da un modello economico di sfruttamento delle risorse ad un atteggiamento protettivo nei confronti della terra. Questo perché mi sento di dire che la dimensione femminile è la più adeguata per affrontare le nuove sfide globali, a partire dallo sviluppo sostenibile.” “Il Paese, in questo momento, ha un estremo bisogno di tutte le sue migliori energie – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – e la risposta che le donne stanno dando alla crisi con il loro impegno nel fare impresa è un fatto che ci rassicura sul futuro dell’Italia. Abbiamo bisogno di persone che credano in se stesse, che abbiano una visione del loro domani e che si impegnino a realizzarlo mettendo insieme le forze, come accade spesso nelle imprese femminili. Nonostante tutto, le opportunità ci sono, soprattutto in settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona: per il nostro Paese questi sono veri e propri giacimenti di ricchezza ancora da scavare e da mettere a frutto. I dati ci dicono che le donne, probabilmente, lo hanno capito e si stanno dando da fare. E’ nostro dovere creare le condizioni per sostenerle, in particolare con politiche del credito attente alle loro esigenze.”