Monticello Brianza, le Opposizioni abbandonano l’aula consiliare al momento del voto

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Nel Consiglio comunale del Comune di Monticello Brianza, Giovedì 7 novembre 2013 è stata sottoposta ai Consiglieri l’approvazione del Bilancio Preventivo 2013 e Pluriennale 2014-2016. I tre Gruppi di opposizione Consiliare – che rappresentano elettoralmente i due terzi dei Monticellesi – hanno deciso per l’abbandono dell’aula al momento della votazione dopo aver argomentato i motivi di questa grave e inedita decisione (il Capogruppo Cavasin, non presente in Consiglio comunale per motivi personali, comunica e precisa che se fosse stata presente avrebbe anche ella agito in tal senso). L’elemento di forte critica espresso sul Bilancio 2013 da tutti i tre Gruppi d’opposizione si è concentrato sul progetto della “aula ginnica”, inserito a tutti i costi dalla maggioranza nel Bilancio 2013. E’ questa un’opera da noi tutti ritenuta inutile e costosissima, che comporterà una spesa di un milione di euro (quasi due miliardi di vecchie lire) per la realizzazione di una superficie utile di soli 250 metri quadri: un costo al metro quadro di circa 4.000 euro, un valore più da villa di lusso che da aula ginnica. Inoltre, quest’opera andrebbe a potenziare un plesso scolastico che (per la sua posizione al centro del paese senza la possibilità di essere servito – né ora, né mai – da una viabilità decente e da un minimo spazio per parcheggi) nel breve periodo e appena le risorse economiche lo permetteranno dovrà essere spostato in un’area meglio servita e più comoda per tutti. Già per questi chiari elementi di inutilità e spreco di pubblico denaro il Bilancio 2013 avrebbe senz’altro ricevuto il nostro voto contrario. Tuttavia, l’elemento di fortissima criticità che ci ha indotti a un gesto eclatante di denuncia con l’abbandono dell’aula è dato dal fatto che quell’aula ginnica presso le Scuole Elementari – opera davvero priva di qualsiasi requisito di necessità e urgenza che lo giustifichi – è stata introdotta a Bilancio e votata dai Consiglieri di maggioranza senza ricevere alcuna legittimazione democratica da parte dei Monticellesi. Nel programma elettorale 2009 del Gruppo di maggioranza Rinnoviamo Monticello, infatti, di questa costosissima opera non vi era alcuna traccia. E’ quindi una realizzazione decisa a tavolino solo da un gruppo ristretto, che si arroga il diritto di spendere il denaro pubblico senza tenere alcun conto dell’opinione della popolazione. Approvando il Bilancio 2013 i Consiglieri di maggioranza si sono quindi assunti la gravissima responsabilità politica e amministrativa di decidere la costruzione di un’opera pubblica senza il doveroso avallo di tutti i Monticellesi; di fatto, decidendo di prelevare un milione di euro dalle nostre pubbliche tasche per realizzare una salatissima opera pubblica senza alcuna preventiva autorizzazione da parte di tutta la Cittadinanza. E’ questo il fatto che denunciamo come grave e altamente censurabile: un vero e proprio atto d’arbitrio posto in atto da un piccolissimo gruppo di potere, un sopruso decisionale che metterà tutti i Monticellesi nel 2014 di fronte al fatto compiuto di un’opera pubblica senza alcun requisito di urgenza, un’opera della quale nessun elettore alle Elezioni del 2009 era minimamente a conoscenza. Correttezza politica avrebbe doverosamente richiesto che tale onerosissima opera fosse inserita nel programma elettorale delle prossime Elezioni Amministrative del 2014 e soltanto successivamente messa a Bilancio, in cantiere e realizzata: cioè solo dopo aver ricevuto l’eventuale approvazione e mandato a procedere da parte dei Monticellesi. Così invece non è stato, e questo a tutti noi appare ancora più grave considerato il fatto che – alle passate Elezioni amministrative del 2009 – il Gruppo di maggioranza Rinnoviamo Monticello aveva ottenuto a malapena solo un terzo dei consensi da parte degli elettori; elettori che sin da ora invitiamo a rivolgersi ai propri rappresentanti consiglieri di maggioranza per pretendere le ragioni di questa opera pubblica inutile, vero e proprio “abuso di delega elettorale” messo in cantiere senza che i Monticellesi sapessero alcunché e potessero giudicare prima. E in ultimo, quello che è ancora più censurabile e che proprio non si riesce a capire è perché, nonostante si sia a fine mandato, l’attuale Amministrazione e in particolare il Sindaco Rigamonti insistano con la realizzazione “a tutti i costi” di quest’opera che non ha – lo si ribadisce – alcun carattere di necessità e urgenza. Proprio non si poteva aspettare qualche mese, portando la decisione nel programma delle prossime Elezioni di Primavera 2014? Perché tutta questa grande fretta di spendere denaro pubblico in un’opera così palesemente superflua? Forse perché non si è per nulla certi che i Cittadini di Monticello l’approverebbero, se fossero chiamati a dare il loro decisivo parere con il proprio democratico voto?

Monticello Brianza, 11 novembre 2013