Soroptimist MB : Women for Expo 2015

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Quando si parla di Expo 2015, il pensiero vola subito a Milano. Sarà infatti il capoluogo meneghino a ospitare l’Esposizione Universale il cui tema sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

L’appuntamento, fondamentale per la città della Madonnina, coinvolgerà non solo Milano, ma tutte le zone limitrofe, imperdibile occasione per parlare di ciò che si può fare per Madre Natura, ma anche per confrontarsi con persone provenienti da ogni parte del mondo  su temi a tutti noi molto cari.

Il Soroptimist, club femminile da sempre  attento alla realtà che ci circonda e sensibile alle problematiche legate alla condizione delle donne, non poteva non farsi trovare pronto per questo grande evento.

Come detto, sarò soprattutto Milano ad essere coinvolta e, nella serata Soroptimist ospitata dalla sezione di Monza e presieduta dalla  Presidente Viviana Fumagalli , la dott.ssa  Elisabetta Tromellini e la dott.ssa Elisabetta Schneble, rispettivamente socie del club Milano La Scala e Club Fondatore, hanno illustrato il loro programma per Expo 2015.  E’ il progetto WE, Women for Expo(Donne per l’Expo), varato dal Ministero degli Affari Esteri e della fondazione Alberto Mondadori.

“WE non è solo un modo per abbreviare – si legge sulla brochure illustrativa del programma -. WE è una parola piena di gente, una parola ricca di voglia di fare, di responsabilità, di condivisione. Dire WE è il primo passo verso un mondo unito da obiettivi comuni, in cui tutti devono trovare nutrimento. Nessuno escluso. […] WE parla di cibo, ma lo fa mettendo al centro una delle miniere più preziose di cui disponiamo: la cultura femminile”.

Per questo, il Soroptimist Milano ha organizzato un pacchetto di 5 giorni aperto alle socie di tutti i Paesi partecipanti con il fine ultimo di scambiarsi idee, opinioni, conoscere nuove realtà per crescere insieme ( per informazioni womenforexpo@expo2015.org).

Ma non solo. Nonostante tutti i problemi che affliggono la nostra Italia, siamo e restiamo uno dei Paesi più belli del mondo, ricchi di arte, cultura e tradizione. Siamo il Paese del Sole, dobbiamo ricordarlo sempre e permettere alle persone di conoscere il lato più affascinate della nostra penisola. Quindi, perché non offrire la possibilità di apprezzare la nostra terra? Milano, Firenze, Venezia, Portofino, il lago di Como e, ovviamente, Monza.

Per vicinanza a Milano, ma anche e soprattutto per meriti propri, Monza risulterà essere un punto nevralgico per l’Expo 2015, una tappa obbligata per coloro che vorranno conoscere il territorio lombardo.

Presenti alla serata Soroptimist che si è svolta mercoledì 12 gennaio, il sindaco di Monza dott. Roberto Scanagatti e l’assessore al Turismo  dott. Carlo Abbà che hanno spiegato come e quanto la città si stia preparando all’Expo 2015 rispondendo alle tante domande delle socie presenti.

Monza ha un vero e proprio patrimonio culturale da offrire ai suoi visitatori: il Duomo dedicato a San Giovanni Battista  e fondato dalla regina longobarda Teodolinda nel VI secolo dove è conservata la celeberrima Corona Ferrea con la quale vennero incoronati i più importanti imperatori d’Occidente; il Museo del Tesoro che conserva la più completa collezione dei tesori d’epoca paleocristiana, longobarda e carolingia, la Villa Reale attualmente al trucco per presentarsi al meglio ai visitatori, il parco che non ha bisogno di presentazioni e, ovviamente l’autodromo, simbolo riconosciuto in tutto il mondo.

Molto resta da fare e organizzare, ma già tantissimo è stato fatto. Chi infatti si reca quotidianamente a Milano sa che i 15 km di strada che separano le due città possono rappresentare un ostacolo, ma l’apertura del tunnelsu viale Lombardia e i lavori che stanno per essere ultimati promettono di risolvere definitivamente il problema. E se questo non fosse ancora sufficiente, il comune di Monza ha già stretto un accordo con le Ferrovie dello Stato per intensificare i collegamenti. Inoltre, l’amministrazione comunale sta studiando soluzioni alternative per permettere ai turisti che arriveranno a Monza  di muoversi liberamente per le vie della città, andando anche alla scoperta della Brianza. E’ in fase di studio una soluzione per facilitare i collegamenti con gli aeroporti principali di Linate e Malpensa, senza dimenticare che Monza si trova in posizione strategica sull’autostrada Milano-Venezia, fatto questo che permetterà di deviare i visitatori ancor prima che questi arrivino nel capoluogo meneghino.

Non si tratta, però, di solo turismo. Si tratta di business, di riuscire a fare rete. Per questo è nata l’associazione Brianza@Expo2015 che raccoglierà i diversi attori del territorio brianzolo. E si tratta di sport. L’Open d’Italia del 2015, infatti, verrà ospitato dal Golf Club Milano immerso nel Parco di Monza dal 24 al 27 Settembre. Senza dimenticare l’istruzione.  Le scuole di Monza hanno aderito con orogoglio ad un programma educativo per la produzione di elaborati multimediali che affrontino il tema di Expo 2015, nella convinzione che i giovani di oggi, gli adulti di domani, possano avere coscienza e idee per cambiare il mondo.

Insomma, l’Expo 2015 si presenta come un appuntamento imperdibile, una sfida per la quale Monza si sta preparando in grande stile.

Caterina Camerlengo .

 

 

 

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