A SEREGNO L’ITALIA CHE CORRE

«La Cento Chilometri di Seregno – Trofeo Italsilva» assegnerà il titolo di campione italiano di 100km su strada. Gli atleti saranno impegnati sullo stesso percorso del campionato mondiale del 2012

L’Italia corre a Seregno. Cento chilometri in poco meno di sette ore per vincere il campionato italiano. È questo l’obiettivo degli iscritti de «La Cento Chilometri di Seregno Trofeo Italsilva» in programma domenica 30 marzo, sesta edizione «moderna» dopo quelle «storiche» del 1955 e del 1959 e quelle dal 1978 al 1989. Gli ultramaratoneti correranno sullo stesso percorso del mondiale 2012: un anello di 20 chilometri da percorrere cinque volte attraverso cinque paesi, Seregno, Cabiate, Giussano, Verano Brianza e Carate Brianza, con partenza e arrivo in via alla Porada, dove sarà allestito il villaggio dello sport. Partenza alle 8.00 e arrivo, dei primi, previsto tra le 14.00 e le 14.30 (tempo massimo 15 ore). «Il 30 marzo sulle strade della Brianza sarà assegnato il titolo nazionale di 100km su strada. E non è la prima volta che, nella sua breve storia, la “Cento” ospiterà i campionati italiani», dichiara il Sindaco di Seregno Giacinto Mariani. Nel 2010 vinsero i «super favoriti», il romano Giorgio Calcaterra in campo maschile, che fece il suo miglior personale, 6.28.49, e la brianzola Monica Casiraghi tra le donne con un tempo di 7.56.43. «Al via – prosegue Mariani – ci saranno gli atleti italiani più forti, ma i veri protagonisti saranno i podisti non professionisti, con la loro passione, la ricerca del limite estremo e la loro voglia di tagliare il traguardo. La “Cento” è un’esperienza straordinaria, capace di unire in un mix inedito sport e cultura: oltre alla dura prova di resistenza richiesta da una corsa così impegnativa, gli atleti potranno, infatti, conoscere da vicino le strade e i luoghi di una parte della Brianza in un percorso che si snoda tra il verde e i centri cittadini». Tra i «big» annunciati: Francesco Milella, vincitore della Cento 2013, Alberico Di Cecco, terzo al mondiale corso in Brianza, il brianzolo Pietro Colnaghi, secondo alla 100 Km. del Passatore del 2012, Lorenzo Armuzzi, vincitore della Cento del 2011. «Seregno e la fatica – ha dichiarato Antonio Rossi, assessore allo Sport e Politiche per i Giovani di Regione Lombardia – hanno un legame particolare, consolidato in una tradizione che dura da oltre mezzo secolo e che fa di questa cento chilometri un appuntamento di rilevanza internazionale. Se la maratona è per molti runner il traguardo massimo cui aspirare, la ‘Cento’ è un’esperienza riservata a pochissimi atleti, sia per lo straordinario impegno fisico richiesto, sia per l’approccio mentale, altrettanto fondamentale. Ai meritati complimenti per chi riesce da così tanto tempo a rinnovare la tradizione di questo evento e delle manifestazioni di contorno, dedicate a tutti quegli atleti che non hanno nelle gambe i 100km dell’ultramaratona, desidero aggiungere il ringraziamento alle centinaia di volontari che rendono possibile tutto ciò e, soprattutto, il doveroso incoraggiamento ai protagonisti principali di questo spettacolo, i fenomenali atleti che si sfideranno sulle strade della Brianza». Ad oggi sono circa 400 gli iscritti. Tutti gli atleti, all’arrivo, riceveranno una medaglia con l’incisione del proprio tempo. I volontari impegnati a controllare il percorso nella giornata di gara saranno, invece, circa 600, mentre i punti ristoro saranno dieci (uno ogni 5 chilometri). Con gli atleti della cento partiranno anche quelli della sessanta chilometri (tre giri – tempo massimo 9 ore), una gara che per molti servirà a preparare la 24 ore di Torino del 12/13 aprile, test per il prossimo Campionato Mondiale di 24 ore che si svolgerà nel 2015 nel capoluogo piemontese. Alle 9 partenza della «Maxi Sport Half Marathon», una mezza maratona di 21 chilometri, poco più di un giro (tempo massimo 2 ore e mezzo). Al via tanti podisti allenati, quelli che macinano chilometri ogni giorno ed hanno precise tabelle di marcia da rispettare. Ma non mancherà, come tradizione, qualche dilettante allo sbaraglio, che partirà senza troppe pretese Accanto alle tre gare competitive è prevista la «Straseregno», giunta alla quarta edizione, una gara non agonistica di 6 e 12 chilometri aperta a tutti attraverso il verde del Parco alla Porada. Partenza alle ore 9.45 e attesi più di 1.500 podisti, molte le famiglie con bambini. La corsa ha il patrocinio FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), IUTA (Associazione Italiana Ultramaratona & Trail), CONI – Comitato Regionale Lombardia, Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza. In prima linea nell’organizzazione il Comune di Seregno in collaborazione con i Runners Desio e con Manuela Berti, responsabile dell’evento.