IL MUST SUL PODIO CON I PIÙ FAMOSI MUSEI ITALIANI

Una menzione speciale assegnata dall’ANMLI a Torino

Il MUST ha visto un ulteriore importante riconoscimento: l’ANMLI (Associazione Nazionale Musei Locali) ha assegnato al museo vimercatese una menzione speciale, e invitato a Torino lo scorso 10 aprile il direttore Angelo Marchesi a presentare il museo e alcuni dei suoi progetti. Il MUST è stato equiparato a grandi musei e ad alcune delle principali realtà museali italiane: accanto al MUST, al convegno sono stati invitati il MuSe di Trento, aperto lo scorso anno e progettato da Renzo Piano; il Museo di Castelvecchio di Verona, punto di riferimento per la museografia italiana grazie al progetto di Carlo Scarpa, il Museo Laboratorio della Mente di Roma, dedicato alla psichiatria e realizzato da Studio Azzurro, il Museo Galileo di Firenze, premiato nel 2011 dalla British Society for the History of Science. Il convegno si è tenuto presso l’Università di Torino, partner dell’iniziativa assieme al Museo di Palazzo Madama, e ha avuto come finalità la segnalazione di alcune delle migliori esperienze museali italiane nel campo dell’innovazione, intesa come capacità di creare esperienze che aggiungano un valore innovativo e inedito alla conoscenza. Il direttore Angelo Marchesi ha presentato al convegno il concept del museo e i progetti di inclusione sociale che caratterizzano il MUST, vale a dire la capacità del museo di rivolgersi a nuovi pubblici abbattendo ogni tipo di barriera che ne renda difficile l’accesso. Notevole interesse ha riscosso la presentazione del progetto Tutto il mondo in un museo, che si è svolto lo scorso anno, dedicato al dialogo e alla collaborazione con i cittadini non nativi provenienti da altre nazioni del mondo, realizzato in collaborazione con il COI (Centro Orientamento Immigrati) di Vimercate.