XI Universite d’Etè “Verso Expo 2015 – CAPPELLINI: TERRA E ACQUA SIMBOLO REGIONE

“Terra e acqua come simboli
identitari del paesaggio e del territorio lombardo. Un
patrimonio prezioso da valorizzare anche a livello mondiale. Per
questo abbiamo chiesto all’Unesco di far entrare nel proprio
patrimonio anche la Civiltà dell’acqua”. Lo ha detto l’assessore
regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina
Cappellini, intervenendo all’undicesima edizione dell’Universite
d’Etè dal titolo “Verso Expo 2015: la città è verde”.

PAESAGGIO E CULTURA TEMI INTRECCIATI – “Paesaggio e cultura – ha spiegato l’assessore – sono temi che si intrecciano e si fondono alla perfezione e questo, dunque, dà ancora più forza ai nostri progetti. Con i nostri 9, siamo la prima regione italiana per
siti patrimonio dell’umanità, ma vogliamo fare ancora di più. Il
9 settembre partirà infatti un tour per farli conoscere e
valorizzarli ancora di più. Non solo in vista Expo, ma per
offrire ancora più qualità alle generazioni future”.
E questo è ciò cui Regione Lombardia sta lavorando con
un’attività a trecentosessanta gradi “perché – ha detto
Cappellini – se riusciremo a far tornare a Milano e in Lombardia
i visitatori che verranno qua per l’Expo vuol dire che avremo
vinto la nostra sfida”.

LE TAPPE DI AVVICINAMENTO ALL’EXPO – Sono numerose e diverse le
iniziative che Regione Lombardia sta promuovendo come tappe di
avvicinamento all’esposizione universale. Fra quelle più
imminenti l’assessore ha ricordato il Festival dei borghi più
belli d’Italia, “un’occasione per mettere in luce quella parte
di Lombardia che non è sempre così conosciuta come meriterebbe
proprio partire dal tema acqua e un’ottima possibilità per
scoprire il turismo a km zero”. Questo doppio binomio
terra/acqua e paesaggio/cultura troverà anche uno dei suoi
momenti forti nella World Canals Conference che si terrà a
Palazzo Lombardia dall’1al 4 settembre durante la quale ci sarà
anche un importante convegno sui Navigli e le opere di Leonardo.

EUROPA TUTELI IDENTITÀ – “Come detto – ha concluso Cappellini -
sono tante le specificità e le identità che fanno grande la
nostra Regione. E penso che quello di tutelarle sia un grande
compito cui è chiamata anche l’Europa. Solo così potrà sentirsi
veramente accettata dai cittadini che la percepiscono come un
Ente molto lontano. Troppo spesso, infatti, si limita a tutelare
gli interessi dei colossi finanziari”. (Ln)