La maglia tricolore di Samuele Porro nell’albo d’oro della MARATHON BIKE della Brianza

Le previsioni della vigilia che si aspettavano uno scontro tra Johnny Cattaneo e Leoanrdo Paez sono state capovolte da un’azione di forza del Campione Italiano Marathon. 1.200 i partecipanti per un’altra edizione della MARATHON BIKE della Brianza da cui si è tenuta lontana la pioggia.

Casatenovo (LC), 29 agosto 2014 – Tutti si aspettavano che fosse Leonardo Paez o Johnny Cattaneo a tagliare per primo il traguardo della 23ª MARATHON BIKE della Brianza, ma dai sentieri infangati dell’evento delle ruote grasse in Brianza è sbucato un outsider di lusso, il comasco Samuele Porro, Campione Italiano Marathon 2014.
Ci hanno provato in tanti a puntare al primato della storica manifestazione di Casatenovo che ha visto al via oltre 1.200 bikers, per primi i due plurivincitori delle edizioni 2010 e 2011, Johnny Cattaneo (Team Selle San Marco-Trek) ed il colombiano della i.Idro Brain Bianchi Leonardo Paez (2007, 2009), per loro la 23ª MARATHON BIKE della Brianza era l’occasione per raggiungere il tris di vittorie e conquistare l’oscar dell’albo d’oro di una manifestazione che insieme ad altre hanno contribuito a fare la storia della mountain bike in Italia.
Sono stati della partita sin dai primi metri dei 68 chilometri i due bi-vincitori, insieme ai tre portacolori della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, Daniele Mensi e Franz Hofer, al colombiano del KTM Protek Torrevilla MTB, Diego Alfonso Arias Cuervo al veneto Damiano Ferraro (Team Selle San Marco-Trek) con poco distante Samuele Porro a controllare cosa succedeva nel gruppetto in testa alla corsa.

La gara è stata molto vivace fino all’attacco del San Genesio, dove sono partiti le prime vere scaramuce nel drappello di testa, si trattava però ancora di azioni di studio, nonostante qualcuno nel gruppo si stesse già staccando.
Nessuno aveva ancora scoperto del tutto le sue carte ma, quando al Km 30,5 è iniziato il tratto finale verso l’ascesa del GPM, Porro ha rotto gli indugi ed è scollinato sul Monte di Brianza con un buon vantaggio su Paez e Arias Cuervo che nella successiva discesa hanno perso del tutto contatto con il 26enne di Guanzate. La maglia tricolore ha fatto la differenza anche in discesa e ha costruito un vantaggio importante che nelle intenzioni del battistrada doveva essere capitalizzato nei veloci tratti finali, dove Porro temeva il rientro degli avversari. Usciva dalla lotta per il podio Leonardo Paez, costretto a rallentare per un problema meccanico, mentre Johnny Cattaneo che ha visto anche sui saliscendi di Monte, Olgiate Molgora e Maresso crescere il suo gap dopo aver passato Arias Cuervo nella discesa del San Genesio, teneva a debita distanza il colombiano che nell’ultima parte di gara ha regalato la soddisfazione dell’ultimo posto sul podio al KTM-Protek Torrevilla MTB che insegue sin dalla prima edizione la vittoria assoluta in quella che per il sodalizio di Monticello Brianza è la gara di casa.

In 2 ore 57’ 53 secondi Samuele Porro vinceva per la prima volta la MARATHON BIKE della Brianza, che non lo aveva mai visto sul podio, soddisfatissimo del suo secondo successo prestigioso di questa stagione dopo la conquista del titolo tricolore alla Valcavallina Superbike. “Sono veramente felice per questa vittoria – ha detto il corridore comasco della Silmax X-Bionic Racing Team – Dopo il Campionato Italiano che era il mio primo obiettivo per questa stagione mi sono concesso un periodo di scarico, cercando per il finale di stagione di tornare ai massimi livelli. Vincere questa gara è stato molto importante, ha un bellissimo percorso che oggi era particolarmente duro per il fango. Sapevo di avere buone possibilità e ho voluto costruire il mio vantaggio nella parte più impegnativa del tracciato, poi quando mi sono reso conto che guadagnavo secondi anche anche nei tratti veloci dove sono sfavorito ho capito che era fatta”

Alle spalle di Porro, staccato di 2’ 42” Johnny Cattaneo, seguito dal colombiano Arias Cuervo (4’ 02) che ha staccato il duo della Scott, Juri Ragnoli e Franz Hofer, quest’ultimo in lotta con il sardo Pietro Sarai (Repartosport Lee-Cougan) fino all’ultimo chilometro. Solo settimo Leonardo Paez, vice Campione del Mondo Marathon nel 2006, che ha limitato i danni, tenendosi dietro il bresciano Cristian Cominelli (Avion Axevo MTB Pro Team). Nono posto per Pierluigi Bettelli (Bi&Esse) che nel 2004 aveva vinto la gara di Casatenovo, decimo Damiano Ferraro. Primo degli amatori, come nel 2013, il lecchese Matteo Valsecchi (Pavan Free Bike), dodicesimo assoluto come nel 2013.

Gara senza storia quella femminile con la romagnola Elena Gaddoni (FRM Factory Racing Team), indiscussa protagonista per il terzo anno consecutivo della MARATHON BIKE della Brianza. Con la terza vittoria della serie, la 34enne di Lugo ha raggiunto nell’albo d’oro Elisa Balduzzi, Annabella Stropparo e Michela Benzoni e ha ora a portata di mano il record di vittorie al femminile, ma oer diventare la nuova regina della MARATHON BIKE della Brianza dovrà aspettare dodici mesi e la prossima edizione della corsa di Casatenovo.
Intanto oggi Elena non ha aspettato nessuna delle avversari, finite alle spalle della Campionessa Italiana Marathon 2013 con distacchi significativi. A 15’ 03” dalla portacolori di FRM Factory Racing Team in seconda posizione la varesina di Uboldo Valentina Frasisti (Emmebike Orbea Italia) che negli ultimi 15 chilometri si è ritrovata seconda dopo un’errore di percorso di Mara Fumagalli (KTM-Protek Torrevilla MTB), alla fine terza come lo scorso anno, dopo essere uscita dal tracciato della MARATHON BIKE della Brianza a causa di alcune frecce segnaletiche rimosse da qualche vandalo infastidito da una manifestazione che ha tra i suoi pregi anche quello di valorizzare un territorio unico come quello della Brianza Lecchese.

La miglior prestazione sul percorso “Avventura” è stata realizzata da un brianzolo, Roberto Panzeri (Pavan Free Bike), con 2 ore 29’ 20” il 22enne di Sulbiate ha distanziato di 3’ 40” il bergamasco Fabio Ravasio (WR Compositi Racing) a cui è finito in coda il giovane Junior toscano Alessandro Chiti (Scapin Factory Team). Tra le donne miglior crono per Corinne Casati capace del 47° tempo sugli impegnativi 47 chilometri del percorso corto che ha visto subito alle spalle della ragazza del KTM-Protek Torrevilla MTB del primo SingleSpeeder, Marco Stucchi (Green Arrow Project) che in sella alla sua mountain bike mono rapporto ha impiegato 3 ore 06’ 49” a completare il selettivo percorso brianzolo.

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Maschile

 


1. Porro Samuele (Silmax X-Bionic Racing Team) in 2 ore 57’ 53”
2. Cattaneo Johnny (Team Selle San Marco-Trek) a 2’ 42”
3. Arias Cuervo Diego Alfonso (KTM-Protek Torrevilla MTB) a 4’ 02”
4. Ragnoli Juri (Scott Racing Team) a 4’ 19”
5. Hofer Franz (Scott Racing Team) a 8’ 28”
6. Sarai Pietro (Repartosport-Lee Cougan) a 8’ 38”
7. Paez Leonardo (TX-Active Bianchi) a 9’ 06”
8. Cominelli Cristian (Avion-Axevo MTB Pro Team) a 10’ 47”
9. Bettelli Pierluigi (Bi&esse) a 11’ 37”
10. Ferraro Damiano (Team Selle San Marco-Trek) a 12’ 15”

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Femminile
1. Gaddoni Elena (FRM Factory Racing Team) in 3 ore 51’ 33”
2. Frasisti Valentina (Emmebike Orbea Italia) a 15’ 03”
3. Fumagalli Mara (Team Spreafico Velo Plus) a 18’ 34”
4. Pastore Marta (FRM Factory Racing Team) a 25’ 28”
5. Bonomi Simona (Mountain Bike Parre) a 28’ 21”

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Percorso Avventura
1. Panzeri Roberto (Pavan Free Bike) in 2 ore 29’ 20”, 2. Ravasio Fabio (WR Compositi Racing) a 3’ 40”, 3. Alessandro Chiti (Scapin Factory Team) a 5’ 10”, 4. Nembrini Cristiano (Equipe Exploit) a 6’ 17”, 5. Olovrap Silvio (TRT Testa Racing Team) a 6′ 17″