Arcore ,3° Gilera Day 2014

Con il sottofondo dei motori rombanti e della nota canzoncina che dice ” Piuttosto che prendere moglie , prendo la Gilera …”si è svolta domenica 21 settembre  in Arcore  la terza edizione del ‘Gilera Day’, l’ormai nota manifestazione autunnale dedicata al Marchio dei due anelli incrociati che il Registro Storico Gilera e il Gilera Club Arcore organizzano nella cittadina che, per 70 anni , ha tifato per i colori della ‘sua’ Casa motociclistica.

Durante la mattinata hanno tenuto banco un’esposizione statica di moto d’epoca, una conferenza incentrata sul Trofeo Ferruccio Gilera e una sfilata lungo le vie del paese, con le due ruote Gilera partite dall’ingresso del parco della Villa Borromeo fra due ali di folla festanti.

In particolare, la conferenza proposta nella Sala del camino del Comune è stata introdotta da Adolfo Brioschi del Registro Storico Gilera; a seguire, l’intervento del Sindaco Rosalba Colombo e del presidente del sodalizio locale Massimo Lucchini Gilera, che ha colto l’occasione per ricordare a tutti i presenti l’appuntamento con il Raduno Internazionale Gilera del 13 e 14 giugno 2015.

La conferenza è poi entrata nel vivo con le testimonianze di chi ha vissuto il Trofeo Ferruccio Gilera, un tempo gara di Enduro valevole per il Campionato italiano intitolata alla memoria dell’erede mancato Ferruccio, morto a soli 26 anni in Argentina: sono così intervenuti Tullio Masserini (ex pilota ufficiale Gilera), Mario Bergna (ex dipendente ed ex pilota del Gilera Club Arcore), Camillo Mignanego (ex meccanico e collaudatore) e Dino Mercatelli (pilota Fiamme Oro).

Il tutto, mentre sul piazzale d’ingresso del parco della Villa Borromeo si sono radunate una settantina di moto d’epoca, da strada e da fuoristrada, che al termine della conferenza ha acceso i motori per attraversare le strade del paese, coordinate dalla Protezione civile e scortate dai Carabinieri di Arcore. Sempre in quel clima di festa che accompagna le iniziative Gilera proposte in Arcore, a testimonianza di quel forte legame che ancora oggi esiste fra questa cittadina della Brianza e la ‘sua’ Casa motociclistica.

D. C.