Agenzia delle Entrate :non tutto il Fisco nuoce …

agenzia Entrate

Nel nostro  Bel Paese , ci sono tanti problemi e contrasti sia  Culturali , Ambientali e Sociali che non dovremmo meravigliarci più di nulla ..

Invece proprio quando ci si trova ad essere quasi tutti concordi su una determinata convinzione , ecco che si  presentano delle problematiche interne che spesso ignoriamo …Quando si parla di Tasse e Agenzia delle Entrate  , ognuno di noi prova senso di  disagio e di espressione non molto amichevole , . In tutto il Mondo questi Uffici non sono simpatici a nessuno , ma in modo particolare in Italia e in Lombardia sono spesso odiati nel senso più estremo, non tanto per i soldi da pagare , quanto per le Norme o le interpretazioni complicate di alcune situazioni . … In questo Paese che riesce a trovare alibi  per giustificare i terroristi, che  difende chi viene a rubare nelle case , che giustifica gli stupri come differenze culturali , qualcuno ha mai  provato a sentire come si trovano a lavorare questi impiegati , come si sentano messi nel mirino della  popolazione , come devono districarsi tra norme incomprensibili ,codici  datati ,aggiornamenti a raffica , e ..buon senso ????

Noi abbiamo  sentito il dott. Massimiliano Sgroi, che oltre a lavorare in quegli Uffici , è anche Segretario Provinciale  Entrate di Milano -SALFI  ( Sindacato Autonomo Lavoratori Finanziari ).
Ebbene,  ecco alcuni punti che ci ha raccontato e che angustiano questi impiegati dell Agenzia delle Entrate :

 ” I lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di tutta la Lombardia ed in particolare di Milano e Monza, in totale coesione ed uniformità d’intenti con tutte le sigle sindacali più rappresentative, dal 27 aprile 2016 hanno proclamato lo stato di agitazione, attraverso forme di mobilitazione civile e dignitosa,tendenti a sensibilizzare anche l’utenza circa la reale situazione in cui quotidianamente essi si trovano ad operare nell adempimento dei propri compiti istituzionali.

 Ecco le ragioni delle rivendicazioni dei lavoratori dell’Agenzia dell’Entrate.
1) i carichi di lavoro (definirli budget non ne modifica il significato) eccessivi rispetto alla cronica carenza di personale in tutti gli uffici della Lombardia, aggravati dalla particolarità e complessità di alcune lavorazioni non riscontrabili in altri uffici dell’Agenzia delle Entrate;
2) la mancanza di chiarezza sugli obiettivi assegnati soprattutto a fronte di nuove e gravose lavorazioni, quali la “collaborazione volontaria” (voluntary disclosure) e patent box che rendono gli Uffici della Lombardia molto spesso assimilabili più a una catena di montaggio che ad un Ufficio pubblico;
3) i sette anni senza contratto, nonostante la Sentenza della Corte Costituzione che obbliga il governo all’adeguamento degli stipendi;
4) una riforma del pubblico impiego che vuole ignorare il tecnicismo e la specificità dei lavoratori dell’Agenzia delle Entrate che operano in un ambito così delicato e peculiare quale quello dell’amministrazione finanziaria dello Stato;
5) l’ ipotesi di chiusura di alcuni Uffici in Lombardia ( Sesto San Giovanni fra breve), che dietro una apparente riduzione dei costi per la locazione degli immobili, rischia di trasformarsi nella soppressione di prestazioni rese alla cittadinanza, in particolare alla parte più debole;
6) la gravità e l’insostenibilità di ricorrenti  lacune organizzative, finora colmate grazie al proprio senso di responsabilità data anche dalla continua produzione di norme e procedure bizantine,che complicano invece di semplificare il rapporto con il contribuente;
7) l’ impossibilità di una reale progressione di carriera e la difficoltà nei percorsi formativi,essenziali per consentire il personale di svolgere al meglio, con competenza e correttezza la propria attività, oltre a rappresentare uno strumento per uno sviluppo costante della propria professionalità;
ed in infine, la campagna politica e mediatica gravemente denigratoria che vede il personale dell’Agenzia ingiuriato, offeso e finanche impunemente minacciato nell’ integrità fisica, e che sembra mirare alla demonizzazione ed allo smantellamento dell’Agenzia . “

Ma proprio per una maggiore  informazione , presto vi faremo vedere un intervista al dirigente Sindacale , in modo da potere valutare bene  ,prima di giudicare sempre in negativo …

La Redazione