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Una picozza dall' Himalaya per la solidarietà

MARCO CONFORTOLA TESTIMONIAL DELL’ASSOCIAZIONE CANCRO PRIMO AIUTO

pubblicato il 9 March 2010


Monza, 9 marzo 2010. Marco Confortola, famoso Alpinista Valtellinese degli 8000 mt, ha deciso di utilizzare le sue imprese e la sua notorietà per sostenere un impegno umanitario e benefico, per questo motivo è sceso in campo a fianco della Onlus Cancro Primo Aiuto.  Da anni Marco conosce e segue le attività che la Onlus svolge a favore dei malati oncologici e delle loro famiglie. Tuttavia, l’occasione di un maggiore avvicinamento all’Associazione e al suo operato è avvenuto lo scorso gennaio, durante le celebrazioni dello Snow Festival di Livigno. Il campione è rimasto colpito dalla partecipazione e dal coinvolgimento delle persone, impegnate nella raccolta fondi da destinare alla Onlus per far sì che le sue azioni continuino e possono aiutare sempre più persone, verso la guarigione.  “L’entusiasmo e la dedizione con cui il mio amico Marco Rocca, responsabile dell’Alta Valtellina della Onlus, sostiene e collabora insieme alla Cancro Primo Aiuto, è stato un esempio che ho deciso di seguire – ha affermato Marco Confortola – Credo, inoltre, che esista un parallelismo tra un alpinista, che non deve mollare mai, e  tra coloro che colpiti da una malattia come il cancro, devono lottare con tutte le loro forze per farcela.”  Marco è rimasto colpito dall’estrema concretezza con cui la Onlus opera da ormai oltre 15 anni,  dal forte radicamento della stessa nel territorio e dai “numeri”: lo scorso anno sono state effettuate 8791 prestazioni medico psicologiche complessive a favore dei malati. Far parte dell’Associazione Cancro Primo Aiuto rappresenta per Marco un’ulteriore motivazione per le sue imprese future, felice di essere utile a chi ne ha davvero bisogno e orgoglioso di essere “solo un uomo che aiuta altri uomini”, come dice il celebre motto e principio ispiratore della Onlus.  Le prossime imprese di Marco saranno sempre più difficili e insidiose. Il prossimo 8 aprile partirà per l’Himalaya a quota 8518 mt, ci saranno momenti duri e di sconforto ad attenderlo, ma il campione, non sembra spaventato.  “A sostenermi e a stimolarmi a non mollare ci sarà il pensiero di aiutare il prossimo e fare del bene  – ha spiegato Marco Confortola -  Una volta tornato vorrei mettere all’asta la mia picozza per poi devolvere il ricavato a favore della Onlus Cancro Primo Aiuto.” Durante la spedizione Marco indosserà una giacca, con su inciso lo stemma dell’Associazione a testimonianza dell’impegno nei confronti della stessa e far sì che sempre più persone sappiano che possono contare su una realtà solida e concreta come la Onlus Cancro Primo Aiuto.

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