About brianzanews

Brianza Channel: la 1° televisione della Brianza su Sky , Web ,Snet. Nel 1992 un gruppo di esperti della Comunicazione, coordinati da Gianfranco Beretta, inizia una collaborazione tecnica con tv locali lombarde e nel 1996 viene assunta la Direzione di Brianza 6 Nel 2000, decidono di dare vita ad un nuovo progetto multimediale che precede di molto le tecnologie di allora, lasciandosi alle spalle le vecchie Tv Locali, ancora legate ai vincoli tecnici analogici. Nasce Promedya, che raccoglie appassionati in trasmissioni Tv Satellitari, giornalisti e informatici e subito parte il primo portale di informazione con filmati via Web della Brianza: BRIANZA NEWS.IT. In poco tempo diventa la prima WEB TV dei territorio di Monza , anche se vengono trasmessi altri programmi su reti Tv Italiane e estere . Da sempre la Redazione pone l’attenzione sui problemi della gente, delle Associazioni,degli Artigiani e Imprenditori , che rappresentano il vero polso del territorio e si batte per la difesa dell’ambiente e delle radici storiche e folcloristiche, comprese le zone di Como e Lecco. Benché nello Staff ci siano molti interessi diversi, l’impegno per alcuni obiettivi è sempre stato comune, sia per ottenere la Nuova Provincia, sia per la difesa della funzionalità dell’Autodromo, sempre , chiaramente, senza nessuna titubanza . Per Info : brianzatv@yahoo.it

La “tassa” sulla Spesa …

di Gianmaria Italia
Dal 1° gennaio è in vigore questo aggravio che inciderà sulla nostra spesa quotidiana e proprio per questo ancor più antipatico.
Perché ho virgolettato tassa? Perché questa si applica ad un servizio e dato che tale costo non si traduce in alcun servizio è più corretto chiamarla imposta.
Un cavillo lessicale? No e neppure polemica ma semplice constatazione: è stata creata un’imposta che ha poco senso se non quello di portare altro denaro nelle casse dello Stato e questi, se ha stimato un determinato introito, ha certamente fatto male i conti.
Sono infatti già in atto misure alternative, prima fra tutte quella di non imbustare il frutto ma applicare l’etichetta del prezzo direttamente sulla buccia; chi può impedirlo su arance, limoni, avocado, banane, meloni, ecc? E così su carciofi, melanzane, zucche, zucchine…
La busta biodegradabile si può riutilizzare per lo smaltimento dei rifiuti organici, l’umido, nelle città in cui tale sistema di raccolta differenziata è adottato
Diamo un valore congruo alla busta: una confezione da 15 sacchetti biodegradabili da 15 litri costa circa 2 euro, per cui il costo singolo non può superare il centesimo e mezzo.
Sarebbe auspicabile che i supermercati, a cui la singola busta costa molto meno, si accorpino la spesa scontandola sullo scontrino; invece ho appena visto pubblicate foto di scontrini dove, oltre al prezzo di una singola arancia o singolo limone, sono stati addebitati anche 2 centesimi come “sacchetto orto”. Ma se non è stato acquistato! E’ il Governo che deve rispondere a questa “indebita appropriazione”.
Non mancano invece curiose disparità; dall’Osservatorio dell’Assoplastic apprendiamo che Esselunga, Coop Toscana e Unes li faranno pagare euro 0,01 l’uno, il doppio in Auchan, Conad, Coop Lombardia mentre la catena Lidl con quella di Pan e Simply 0,03
Spero che le entrate per l’erario, che sta invece elargendo fondi non molto condivisibili, siano ben inferiori a quanto stimato, così da bocciare un’imposta impopolare. E’ poi ancora da chiarire perché tanta premura di inserire questa norma nel d.l. 91/2017 relativo alla crescita economica del Mezzogiorno quando la direttiva UE 2015-720 a cui si richiama non obbliga alcuna imposta, ma la lascia tra le ipotesi; guarda caso solo l’Italia ha scelto la via onerosa.
Davvero discutibile poi la dichiarazione palesemente più ideologica che funzionale da parte di certe organizzazioni ambientaliste a cui replico: 
- è pura fantasia ritenere che il pagare un sacchetto formi una coscienza ecologista
- i cittadini sanno adeguarsi alle regole e se un comune si attrezza con un’efficace raccolta differenziata non vedremo plastica sulle rive dei mari (si è mai pensato ai rifiuti gettati dai diportisti?)
- nessuna tassa ha mai depurato l’aria o migliorato l’ambiente. 
 Gianmaria Italia