Cesano Maderno: Anziani e truffe – La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta

Anziani: attenti alle truffe. Al via lezioni su come difendersi – Se le truffe sono purtroppo sempre all’ordine del giorno, quelle nei confronti degli anziani .sono sempre più frequenti. Per la vittima della truffa parlare di questo argomento, di come è stato raggirato, di quel senso di impotenza che lo ha colto quando ha scoperto l’accaduto non è semplice; se la vittima è una persona anziana, anche con i famigliari più vicini raccontare è problematico: non si può accettare di sentirsi giudicato come soggetto debole (incapace), credulone (rimbambito), inaffidabile (inutile). L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la locale Tenenza dei Carabinieri e l’Associazione Anziani di Cesano Maderno, organizza una campagna di sensibilizzazione rivolta proprio a loro,. Il primo appuntamento è stato fissato per le ore 15.30 di giovedì 26 settembre presso il Centro Anziani di via Romagnosi 13, a Binzago; successivamente verrà steso un calendario per ulteriori incontri presso ciascuno dei Centri Anziani sparsi sul territorio comunale. “Conoscere le modalità e le strategie usate dai lestofanti è la prima modalità che aiuta a tutelarsi e difendersi, ma soprattutto parlare confrontarsi sentirsi ascoltati e il primo passo per non sentirsi soli – ha dichiarato l’Assessore Sara Mariani -. Grazie alla disponibilità della Tenenza dei Carabinieri di Cesano e dell’Associazione Anziani, abbiamo ideato questo mini ciclo di incontri che coinvolgerà tutte le frazioni del territorio. Con questa iniziativa sicuramente non elimineremo i fenomeni di truffa, ma intendiamo dare un segnale di consapevolezza sul problema a che tutta la comunità cesanese sia soggetto attento alla cura e difesa dei più deboli. Sono convinta che questa iniziativa, oltre ad essere utile, stimolerà curiosità e discussione. Interverrò personalmente all’appuntamento di via Romagnosi che mi auspico riscuota il successo di presenze che il tema merita”.

Panathlon MB: GIAN MARIA GABBIANI, pilota a tutto tondo

Il primo giovedi dopo il GP anche al Panathlon Monza c’è aria di F1

E’ figlio di Beppe Gabbiani, celebre pilota automobilistico con un passato anche in F1, non ha mai smentito l’aria respirata in casa tanto che troviamo Gian Maria, all’età di 3 anni e mezzo, seduto su un kart. Tutto tondo perché si è cimentato alla guida di tutto ciò che è motorismo: terra e acqua. Solo un personaggio del genere poteva interpretare il ruolo di ospite d’onore nella conviviale del Panathlon, il 12 settembre, all’indomani del GP d’Italia; con lui, graditissima, anche sua moglie Daniela. Hanno preso posto al tavolo della presidenza accolti da Franca Casati, Pietro Mazzo e Enrico Radaelli che li ha salutati nella duplice veste di presidente dell’Associaz. Amici dell’Autodromo e di delegato provinciale del CONI. Quest’anno Gian Maria Gabbiani ha partecipato al campionato Superstars vestendo i panni di Diabolik e pilotando una vettura completamente brandizzata con i loghi del famosissimo ladro creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani. In perfetta coerenza, fumetti di Eva Kant e Diabolik sono stati poi donati, insieme a vari gadget, dalla signora Daniela Gabbiani a tutti i presenti: graditissimi. Dal kart è stato un crescendo per Gian Maria che ha corso in tutte le formule cadette e, nel solo biennio 2009/2010, ha partecipato a 24 gare salendo ben 22 volte sul podio. Primo degli italiani è andato negli USA per partecipare alle Nascar Dodge Series. Col tempo si rese conto che il motorsport era diventato quasi una religione, da conoscere e praticare in ogni sua forma; passa quindi alla motonautica, una disciplina totalmente differente dall’automobilismo. E qui riesce a togliersi grandissime soddisfazioni conquistando due titoli mondiali. Sebbene sia rimasto inesaudito il sogno di correre in Formula 1 può dirsi ben soddisfatto di occupare un posto di rilievo nella Class 1 del mondiale off-shore. Non è finita, c’è anche il motociclismo dove gareggia mietendo soddisfazioni ma sognando di partecipare al mitico Tourist Trophy all’Isola di Man. Va ovunque ci sia la possibilità di dimostrare l’importanza dell’uomo, elemento essenziale nella guida. Questo è il ritratto di Gian Maria Gabbiani, un gradevolissimo compagno di conviviale che ha vivacizzato, con esauriente competenza della materia, la serata del Panathlon Club Monza. Una serata che ha ricevuto una visita tanto piacevole quanto inaspettata: quella del presidente della Provincia Dario Allevi e dell’assessore Martina Sassoli. Martina è amica personale di Gian Maria e presto li vedremo, compagni, in gara. In apertura di serata la presidente Casati aveva commemorato il socio Gabriele Stefanoni

Gianmaria Italia

nelle foto: Mazzo, Radaelli, Casati, Daniela e Gian Maria Gabbiani L’arrivo di Dario Allevi e Martina Sassoli Allevi, Casati, Sassoli e i coniugi Gabbiani Intervento di Gabbiani Il tavolo dell’Associaz. Amici Autodromo

CONTRO LA CRISI 1 MILIONE DI EURO PER I GIOVANI IMPRENDITORI

Firmata oggi da Camera di commercio di Monza e Brianza e Banca di credito
cooperativo di Carate Brianza la convenzione per “Progetto Giovane Impresa”

Sono quasi 75mila under 35 che fanno impresa in Lombardia. Solo nel 2012 18mila giovani lombardi hanno scelto di mettersi in proprio. In Italia nel 2012 sono nate più di 131mila imprese giovani. Le imprese under 35 pesano di più nel sud: in Calabria, Campania e Sicilia rappresentano rispettivamente il 15%, il 13,6% e il 13,3% sul totale delle attive

Sono quasi 75mila gli under 35 che fanno impresa in Lombardia, solo nel 2012 sono stati 18mila i giovani lombardi che hanno scelto di mettersi in proprio diventando imprenditori. Anche gli under 35 risentono delle crisi: in un anno le imprese giovani in Lombardia sono diminuite del -4,4%. In Italia nel 2012 sono nate più di 131mila imprese giovani. Le imprese under 35 pesano di più nel sud: in Calabria, Campania e Sicilia rappresentano rispettivamente il 15%, il 13,6% e il 13,3% sul totale delle attive. E per supportare i giovani nasce il fondo di 1 milione di Euro per i giovani imprenditori: oggi, in occasione del Consiglio camerale aperto, è stata firmata la convenzione tra Camera di commercio di Monza e Brianza e Banca di credito cooperativo di Carate Brianza per una linea di credito agevolata a favore degli imprenditori con meno di 36 anni. “Quella che presentiamo oggi è un’iniziativa importante perché mette un tassello prezioso nel progetto di costruzione di una Brianza a misura di giovani, dove i giovani possono trovare una prospettiva, realizzarsi, evolversi, aprire un’impresa. – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – con la consapevolezza che la crescita è un percorso collettivo e i giovani di oggi costruiscono le grandi imprese di domani.” “Si tratta di un intervento condiviso a supporto dei giovani imprenditori del territorio – ha dichiarato Annibale Colombo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza- la nostra risposta alle necessità del momento, facendoci carico delle esigenze delle nuove imprese, un passo che anche se non esaustivo può fare da battistrada ad altre iniziative.” Progetto Giovane Impresa: il fondo anticrisi per gli imprenditori under 36 della Brianza La Camera di commercio di Monza e Brianza ha stanziato 500.000 Euro, costituendo un apposito fondo, in grado di attivare, grazie all’accordo con la Banca di Credito cooperativo di Carate Brianza, un plafond di finanziamenti pari a 1 milione di Euro, destinati alle imprese della Brianza condotte da imprenditori con età inferiore ai 36 anni e che risultino iscritte al Registro Imprese/Rea dal 1 gennaio 2011 e che abbiano al momento della richiesta almeno 6 mesi di attività. L’iniziativa offre la possibilità di ottenere un finanziamento agevolato sino a 15.000 Euro per ogni impresa under 36. Le imprese interessate possono presentare richiesta da oggi alla Camera di commercio di Monza e Brianza o alle associazioni di categoria del territorio. Per informazioni: www.mb.camcom.it; 039.2807406 Le imprese giovanili a Monza e Brianza Sono 5.768 gli under 35 che fanno impresa a Monza e Brianza, in un anno con la crisi sono diminuiti del -3,3%. Eppure nel 2012 sono stati 1462 i giovani che hanno scelto di mettersi in proprio e di fare gli imprenditori a Monza e in Brianza

 

Monza: NASCE IL CENTRO STUDI APPLICATI BENFORD

E’ monzese la prima unità italiana dedicata alla ricerca teorica e pratica della legge probabilistica come strumento rivoluzionario per scovare frodi e manipolazioni dei dati contabili

Anni di studio, un forte interesse per le discipline matematiche e fisiche,  una carriera avviata nell’ambito della revisione. Questa è la formula che ha spinto il Dott. Carlo Mauri di Lentate sul Seveso a fondare il Centro Studi Applicati Benford, la prima realtà italiana che si occupa di analisi, ricerca e applicabilità dell’altrimenti detta “legge della prima cifra” che fornisce la frequenza con cui si distribuiscono le prime cifre in una serie numerica.

Anni di esperienza in ambito fiscale uniti alla consapevolezza della crescente necessità di informazioni sintetiche ed immediate  per lo sviluppo di procedure analitiche, hanno spinto il professionista della Brianza ad analizzare i profili di applicazione pratica della “Legge di Benford” per la determinazione di anomalie, errori o manipolazioni di dati contabili quale possibile misura di attendibilità di bilanci o report finanziari.

“Il mondo della revisione contabile sta attraversando un momento di accelerazione delle procedure e delle prassi adottate – spiega il fondatore - In particolare sta aumentando negli ultima anni l’attenzione sulla valutazione del rischio di revisione ossia la possibilità che il revisore possa produrre conclusioni non corrette in quanto fondate su dati contabili erronei a causa di azioni non intenzionali o derivanti da operazioni manipolatorie”.

Lo sforzo della letteratura tematica specifica è stato quello di trovare strumenti adatti a misurare questo rischio finalizzati a scovare dove si annidano errori nell’ambito della contabilità. “Nel corso degli anni ho avuto modo di studiare e approfondire questo tema, applicarne le procedure a i casi concreti  per riscontrarne l’effettiva validità matematica – continua Mauri - La letteratura straniera, soprattutto anglosassone ed americana, è ricca di casistiche che utilizzano la legge di Benford per strategie di analisi aziendale, cosa che invece manca in Italia. Da qui nasce la volontà di creare un Centro che si propone come promotore di conoscenza intellettuale e sviluppo di ambiti di applicazione della Legge di Benford”.

L’uso più concreto ed utile nell’utilizzo del procedimento “Benford” è quello di essere un utile strumento di primo livello nell’identificare “anomalie” da cui partire per effettuare più approfondite analisi con minor dispersione di risorse per assistere i revisori nella scoperta di frodi nelle comunicazioni finanziarie. “La legge di Benford, applicata alle revisione, alle analisi di bilancio ed in genere a tutte quelle attività di auditing finalizzate alla scoperta di errori o peggio di frodi è sicuramente un tema molto stimolante che richiede ancora molta attività di studio ed approfondimento – conclude Mauri - proprio in quest’ottica ho deciso di dare avvio a una nuova realtà che rappresenta un primato italiano, con l’intento di generare un processo virtuoso di sviluppo conoscitivo che in potenza può divenire uno strumento analitico utile  per l’individuazione di frodi nel nostro Paese”.

 www.csabenford.com

EXPO 2015: Il sistema Monza Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro

EXPO 2015, L’INDOTTO TURISTICO TRA VILLA REALE, PARCO E AUTODROMO
VALE 4MILA POSTI DI LAVORO NEL 2015

 Dalla Villa Reale di Monza parte il World Expo Tour che Regione Lombardia intende avviare a partire da settembre tra le capitali del mondo per promuovere Expo 2015. E proprio per Expo 2015 il sistema Monza e Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro. Si tratta delle ricadute economiche che la Villa Reale restaurata, il Parco, l’Autodromo e il sistema ricettivo produrranno sull’indotto, tra accoglienza, ristorazione, shopping e trasporti. Una cifra che vale mezzo punto percentuale del PIL del territorio e che in termini di occupazione equivale a 4mila posti di lavoro. È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Censis, Autodromo di Monza, Istat, Isnart, Centro Studi PIM, Ciset. “L’unicum che mette insieme il Parco, la Villa Reale e l’Autodromo rappresenta non solo per Monza, ma anche per Milano e la Lombardia uno dei luoghi più conosciuti al mondo, in grado di migliorare anche la riconoscibilità internazionale dei nostri prodotti e delle nostre imprese soprattutto in occasione di Expo, un evento che potrà fare da volano per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.”, ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza. EXPO 2015: il brand Il brand economico di Expo 2015, tra “reputazione” ed immagine dell’evento, vale per il capoluogo e per l’intera area metropolitana della “grande Milano” quasi 60 miliardi di Euro. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto ERI (Economic Reputation Index) su dati Anholt Brand Index, Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne. La Villa Reale di Monza, un complesso unico insieme al Parco, con le sale già rinnovate e con gli spazi che grazie ai lavori di restauro diventeranno fruibili al pubblico, porterà una ricaduta economica legata all’industria dell’accoglienza pari a 42 milioni di Euro l’anno. È quanto emerge da una stima realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Ciset, Excelsior. La Camera di commercio di Monza e Brianza è entrata nel 2011 a far parte del Consorzio costituito per valorizzare la Villa Reale ed il Parco di Monza

MONZA, MARONI: IMPEGNO TOTALE PER AUTODROMO

 ”L’impegno mio e della Regione per l’Autodromo di Monza è totale. Regione Lombardia è a disposizione per tutto quello che serve, perché questo patrimonio venga preservato. E’ impensabile che in occasione dell’Expo non ci sia il Gran Premio di Monza”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo all’Assemblea generale di Confindustria Monza e Brianza, organizzata presso l’Autodromo, e commentando la notizia secondo cui il Gran Premio di Formula Uno di Monza sarebbe a rischio. Presenti all’appuntamento, tra gli altri, il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria Monza e Brianza Andrea Dell’Orto, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente della provincia di Monza e Brianza Dario Allevi e il presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza Carlo Edoardo Valli. EXPO – “Abbiamo eletto Monza – ha aggiunto Maroni – come luogo di rappresentanza per Expo, che non è una faccenda solo di Milano. Se Milano diventerà in quel periodo la capitale d’Europa, Monza sarà la sede di rappresentanza. Cominciamo con il grandissimo evento del 7 luglio, che apre la fase di promozione dei contenuti. Expo non è solo infrastrutture ma anche contenuto e di questo si occupa il sottosegretario Sala, cui ho dato incarico di costruire un percorso di promozione. E’ una straordinaria occasione, deve essere qualcosa che rimane come infrastruttura, ma anche come immagine di eccellenza italiana nell’agroalimentare, ma non solo”. PRIMI CENTO GIORNI – “Sono da poco passati – ha detto ancora Maroni – i 100 giorni dal mio insediamento e devo dire che sono soddisfatto per le cose fatte e per le cose che stiamo facendo. Ci siamo impegnati soprattutto sul lavoro, sul contrasto alla crisi, l’aiuto alle imprese e ai lavoratori. E’ di oggi la notizia dell’intesa raggiunta con le parti sociali per il rinnovo dell’Accordo quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per il secondo semestre del 2013. Abbiamo trovato le modalità per anticipare le risorse che l’Inps ha ma non riesce a utilizzare per ragioni burocratiche. Di questo accordo beneficeranno 70.000 lavoratori e centinaia di imprese”. INTERVENTI PRINCIPALI – Tra gli altri interventi dei primi 100 giorni Maroni ha ricordato: lo stanziamento di 22 milioni di euro per i Confidi, in grado di attivare crediti per 500 milioni di euro; la legge sui Pgt, che ha permesso la riapertura di 3.000 cantieri del valore complessivo di 500 milioni di euro; la messa a disposizione di 40 milioni di euro per la competitività delle imprese (con l’assestamento di bilancio). “La prossima settimana – ha annunciato Maroni – presenterò una misura straordinaria, che mette a disposizione delle imprese 1 miliardo di euro per una serie di misure”. (Ln)

 

VILLA REALE MONZA: PREMIATI VINCITORI CONCORSO SCUOLE LOMBARDE

 

 

GIUDITTA ZORZI DELLA 4A A DELL’ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
DI MONZA VINCE IL CONCORSO DI IDEE PER VALORIZZARE IL
RESTAURO DELLA VILLA REALE DI MONZA

 

 

Premiati anche altri 8 elaborati presentati dagli alunni delle scuole secondarie di Monza, Lissone, Cesano Maderno, Cologno Monzese Monza, 6 giugno 2013 – Giuditta Zorzi della 4A A dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza vince il concorso di idee “Villa Reale: antico e nuovo splendore”, per valorizzare i lavori di restauro della reggia di Monza. Gli studenti monzesi hanno ricevuto oggi il premio di 3 mila euro in buoni acquisto durante la cerimonia di premiazione del concorso, promosso da Nuova Villa Reale Monza Spa, la società che sta restaurando la reggia del Piermarini, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Infrastrutture Lombarde. Oltre 200 tra insegnanti e alunni delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia iscritti al concorso si sono ritrovati oggi nel Salone da ballo della Reggia di Monza per un evento celebrativo a cui hanno partecipato Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Marco Bussetti, responsabile dell’ufficio Scolastico di Monza e Brianza e Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e Presidente di Italiana Costruzioni Fra gli oltre 90 progetti presentati al concorso, patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Monza, Comune di Monza e Ufficio Scolastico Regionale, il video prodotto dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza si è distinto per “gli aspetti creativi eccellenti e la perizia realizzativa di grande qualità. La giuria del concorso lo ha giudicato un filmato dalle caratteristiche tecniche e comunicative professionali, che realizza al meglio, attraverso video, grafica e animazione gli obiettivi di comunicazione del lavoro di restauro della Villa Reale di Monza”. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati premi anche ad altri elaborati grafici, video, musicali e oggetti iscritti in gara. A ricevere premi di 500 euro ciascuno in buoni acquisto sono stati gli alunni della 3A TGC dell’ISIS – IPSIA G. Meroni di Lissone, delle 4A C, 5A C e 5A A dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza, della 4A A dell’Istituto Istruzione Superiore E. Majorana di Cesano Maderno e della 2A CL del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Cologno Monzese. “Con orgoglio – afferma Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e Presidente di Italiana Costruzioni – abbiamo costatato l’interesse e la passione dei giovani per questo gioiello dell’architettura italiana. E’ stata positiva anche l’interazione tra studenti, insegnanti e restauratori durante lo svolgimento dell’iniziativa. Le classi, infatti, hanno avuto la possibilità di osservare di persona tecnici ed esperti all’opera nella Villa Reale, per conoscere da vicino le opere in corso e il valore storico-culturale della reggia. Desidero ringraziare – ha concluso Navarra – il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Infrastrutture Lombarde, la Regione Lombardia, la Provincia di Monza, il Comune di Monza e l’Ufficio Scolastico Regionale per la loro preziosa collaborazione nella realizzazione del concorso”. *** Nuova Villa Reale Monza Spa è la società ad hoc costituita dall’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) composta da Italiana Costruzioni Spa di Roma, Malegori Comm. Erminio Srl di Monza e Na.Gest. Global Service Srl (società di facility management e global service, anch’essa parte della galassia di Italiana Costruzioni) che si è aggiudicata il bando di gara gestito da Infrastrutture Lombarde per conto del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, ente pubblico di gestione dell’immobile. Nuova Villa Reale Monza Spa si occuperà del primo lotto di interventi di recupero e valorizzazione della Villa, che comprende il restauro dei Piani Nobili del Corpo Centrale, il recupero e la nuova destinazione d’uso del Piano Terra, del Belvedere, di una parte dell’ala nord e degli spazi esterni (la Corte Centrale). Il valore complessivo dell’intervento di ristrutturazione è di oltre 24 milioni di euro. L’intervento prevede, fra l’altro, di riposizionare 1200 metri lineari di impianti, 2000 mq di parquet da recuperare, 800 mq di superfici lapidee da risanare. L’esecuzione dei lavori – che di fatto rappresenta il primo caso di project financing di una realtà culturale – verrà ultimata a inizio 2014: l’apertura della Villa al pubblico è prevista al più tardi per la primavera del 2014.

BRIANZA: PIÙ BANDA LARGA PER TUTTI

Digital divide e semplificazione: la prima esperienza in Italia di banda larga satellitare per le imprese nasce da una collaborazione tra la Camera di commercio di Monza e Brianza e Eutelsat Internet low cost: in tempo di crisi sempre più lombardi preferiscolo i “salotti virtuali” alla movida. Un trend molto più diffuso tra gli uomini (10,7%) che tra le donne (3,0%) Monza, 4 giugno 2013 Per superare il digital divide, la Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Eutelsat presenta oggi il bando “Brianza Banda Larga”, la prima esperienza in Italia di banda larga satellitare per le imprese. L’intervento è finalizzato a sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese all’offerta di un servizio ad hoc di connessione, attraverso l’erogazione di voucher che contribuiranno al costo di installazione. E in periodo di crisi si tira la cinghia e per il tempo libero i lombardi risparmiano sulle uscite fuori, dedicandosi più ai “salotti virtuali” che alla movida. L’8,1% sceglie, infatti, di passare sempre più tempo frequentando gli amici virtuali su internet e social network invece di uscire. E sono soprattutto gli uomini a rinunciare all’aperitivo o alle cene fuori per trascorrere una serata in compagnia di facebook o twitter, in certi casi anche per lavoro: il 10,7% contro il 3% del “gentil sesso”. Sia a Milano che a Monza e Brianza il trend si allinea al dato lombardo, circa l’8% degli imprenditori dedica più tempo che in passato alla propria vita virtuale. E’ quanto emerge dall’indagine della Camera di commercio di Monza e Brianza “Cosa cambia con la crisi” che ha coinvolto circa 600 imprese lombarde. Il bando La Camera di commercio di Monza e Brianza per superare il digital divide delle imprese che hanno ancora difficoltà nell’accesso alle reti terrestri, promuove, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra Uniocamere nazionale ed Eutelsat, il bando “Brianza Banda Larga” per la realizzazione del progetto di diffusione della banda larga satellitare, stanziando un contributo per le imprese del territorio pari a 20mila euro. L’intervento è finalizzato a sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese all’offerta di un servizio ad hoc di connessione, attraverso l’erogazione di voucher che contribuiranno al costo di installazione. Il bando “Brianza Banda Larga – voucher per la diffusione della banda larga satellitare”, presentato oggi in Camera di commercio di Monza e Brianza, prevede la realizzazione di un intervento finalizzato a sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese all’offerta – che mette a loro disposizione un profilo di servizio ad hoc non rintracciabile sul mercato con un’offerta tecnica di 20 Mbps in download, 6 Mbts in upload, disponibilità illimitata giorno e notte, assistenza personalizzata, due mesi di erogazione gratuiti – attraverso l’erogazione di voucher che contribuiranno parzialmente al costo di installazione. A partire dal 10 giugno sarà possibile registrarsi per accedere al servizio sul sito www.internetinazienda.it Per partecipare all’iniziativa e beneficiare dei contributi le imprese devono presentare la domanda di partecipazione a partire dal 5 giugno 2013. Per informazioni: www.mb.camcom.it tel. 039/2807410. “La Brianza si fonda sulla piccola media impresa diffusa, un tessuto imprenditoriale radicato che necessita di rafforzare le proprie leve competitive, in particolar modo quelle legate alla capacità di innovare, al fine di affrontare con strumenti adeguati l’attuale congiuntura economica – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza. È proprio in questo contesto che si inserisce la nostra iniziativa a supporto dell’innovazione tecnologica, per sostenere tutte quelle piccole e medie imprese delle aree periferiche che ancora oggi soffrono il problema del digital divide.” “La tecnologia satellitare è al servizio del rilancio dell’economia e siamo particolarmente orgogliosi di ribadirlo in Brianza, dove parte l’attuazione del protocollo d’intesa siglato con Unioncamere – aggiunge Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia. – La banda larga via satellite è infatti la soluzione più rapida e sostenibile per superare le difficoltà di accesso alle reti che continuano ad interessare molte realtà produttive. Inoltre, permette di stabilire condizioni paritarie all’interno di ciascun territorio, favorendo la diffusione uniforme delle nuove opportunità di sviluppo”.