USSMB : Nuova Presidenza, stessi valori …

USSMB: nuova presidenza ma immutati valori e intenti….

Dopo l’assemblea elettiva tenutasi il 15 aprile, durante la quale Pietro Mazzo aveva ufficialmente lasciato l’incarico di presidente, il nuovo Consiglio direttivo si è riunito ieri nella sede di via Passerini per l’assegnazione delle varie cariche per il quadriennio 2016-2020. Fabrizio Ciceri, già vicepresidente vicario, assume ora il ruolo di presidente e, nel nominare Mazzo presidente onorario, gli chiede di affiancarlo nei rapporti con le istituzioni. Poche, per il resto, le novità in questa sua squadra che da anni risulta vincente e da sempre coerente con i principi ispiratori; il nuovo organigramma risulta ora così composto:

Presidente Fabrizio CICERI

Presidenti onorari Pietro MAZZO e Romolo TAVONI

Vicepresidente vicario Riccardo CORIO

Vicepresidenti: Luisa BIELLA, Vincenzo MAGNI, Alfonso MARELLI

Il Consiglio è altresì composto da: Roberto BORGONOVO, Damiano CAVAGLIERI, Carlo CEVENINI, Anna COLZANI, Angela FORTUNA, Simonetta FOSSATI, Bruna GIUSSANI, Renata MAURI, Elena RAPICAVOLI, Francesco RUSSOMANNO, Federico VERTEMATI.

Sono stati assegnati i seguenti incarichi:Rapporti con le istituzioni Pietro MAZZO , Segretario Federico VERTEMATI , Addette alla segreteria Renata MAURI e Elena RAPICAVOLI ,Referente della segreteria Alfonso MARELLI, Ufficio legale Avv. Angela FORTUNA ,Tesoriere Luisa Biella , Organizzazione del Monza Sport Festival Riccardo CORIO , Logistica Vincenzo MAGNI  , Comunicazione (addetto stampa, portavoce e responsabile del sito): Gianmaria ITALIA ,..

Con questo schieramento di appassionati e competenti sportivi , avremo sicuramente degli ottimi risultati . 

A tutti un Augurio di Buon lavoro dalla ns. Redazione .

Gilera , Raduno Internazionale ad Arcore

Nella memoria e  tradizione più o meno recente dei brianzoli la passione delle moto Gilera  ha sempre viaggiato sul numero 2 ..Due ruote , due Anelli , due Amori , fino a dover preferire La Gilera alla moglie  ( Putost de tòo la dòna , me tovii la Gilera …)  Ma adesso un nuovo grande appuntamento si profila all’orizzonte  dei fans  rossi (Gilera ) …

Ebbene si , un incontro oceanico di moto dei Due Anelli si sta preparando  ad Arcore per  sabato 13 e domenica 14 giugno 2015.

Infatti  il Registro Storico Gilera organizzerà il RADUNO INTERNAZIONALE GILERA in collaborazione con il Gilera Club Arcore. Inserita nel calendario nazionale della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), la manifestazione Ë aperta a tutti i proprietari di motoveicoli Gilera e Gilera – Piaggio.

Già in preparazione da tempo , questa Manifestazione ,i n occasione della Mostra Scambio di Novegro tenutasi, a due passi dall’aeroporto di Linate, nei giorni di venerdÏ 20, sabato 21 e domenica 22 febbraio, il sodalizio presieduto da Massimo Lucchini Gilera ha presentato il programma della manifestazione motociclistica.  Eccolo :

Sabato 13 giugno – Arcore, Parco della Villa Borromeo – apertura della manifestazione; inaugurazione della mostra statica di modelli Gilera e Gilera – Piaggio, nonchÈ della mostra fotografica; apertura delle iscrizioni; visita al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano; Happy Hour Gilera.

Domenica 14 giugno – Arcore, Parco della Villa Borromeo e Monza, Autodromo nazionale – apertura delle iscrizioni; sfilata delle moto partecipanti al raduno per le vie di Arcore; sosta all’interno del comparto industriale ex Gilera; trasferimento all’Autodromo di Monza; giri in pista per le moto da strada e da fuoristrada; parata in pista per le moto da corsa Gilera; rientro ad Arcore; premiazione dei radunisti; chiusura della manifestazione.

Giunto alla quinta edizione, il Raduno Internazionale Gilera Ë un evento ben conosciuto e ampiamente collaudato, seguito dalla stampa generalista e specializzata, che richiama proprietari e collezionisti di moto Gilera dall’Italia e dall’Europa.

Proprio per questo  Brianza News Channel sarà presente a riprendere i momenti più interessanti dell’Evento 

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni: telefono e fax 039.617429 – mail segreteria@registrostoricogilera.org (www.registrostoricogilera.org). La sede di Arcore, in via Nazario Sauro 12, è aperta dal lunedÏ al venerdÏ, dalle 14.30 alle 18.30.

Arrivederci ad Arcore ….

Raduno Bulldog nel Parco ..

 

Grande  successo del raduno dei bulldog inglesi e francesi della Brianza tenutosi il 30 marzo del pomeriggio nel Parco di Monza.

Il nome dell’organizzatore è Dario Corso, proprietario di Bruce, un bellissimo bulldog inglese. Presente anche il CBIB, il Club dei Bulldog Inglesi Brianzoli “Bulli della Porada” con gli organizzatori Matteo Gavioli e Beatrice Barzaghi con il loro Ugo, un altro bulldog inglese di quasi due anni. Se avete bisogno di foto vi allego una panoramica scattata ieri, erano presenti oltre 70 esemplari tra inglesi e francesi e circa 150 persone, non ci stavano tutti in una foto.

Presenti anche le telecamere dell’Arca di Noè per il TG5, che hanno ripreso la passeggiata che andrà in onda nelle prossime settimane su Canale 5.

Grimoldi & Rondini : esportare il modello Desio ..

Contro il terrorismo esportare il modello Desio:
controlli a tappeto in luoghi di culto e negozi etnici, verifiche di
massa durante le preghiere, telecamere nelle moschee, e telefoni degli
Imam sotto  controllo  ”.

E’ l’appello ad Alfano dei deputati leghisti  Marco Rondini e Paolo Grimoldi, che chiedono al ministro dell’Interno
di prendere ad esempio la ‘buona prassi’ del Comune brianzolo, citata
anche da un dossier umanitario dell’Istituto Open   Society di New York,
relativo alla “profilazione etnica” dell’immigrazione, e al centro
delle proteste del mondo musulmano, che lamenta eccessivi controlli.
“Nella situazione di emergenza terrorismo in cui ci troviamo, esplosa
dopo i fatti di Parigi, è doveroso mettere in atto tutti i sistemi di
controllo possibili per prevenire il rischio di infiltrazioni nei
luoghi di culto, che è già stato appurato da procure e intelligence,
come testimoniano le cronache. Non esiste privacy laddove in gioco c’è
la sicurezza nazionale”. “Le forze dell’ordine di Desio hanno dato
un’ottima impronta, definendo uno standard di sicurezza che dovrebbe
essere formalizzato in un protocollo operativo, da applicare in ogni
Comune con Centri  di culto islamici”. “Di fronte a un rischio come
quello terroristico, la leggerezza e la sottovalutazione, da parte di
certa politica, sono complici e colpevoli. Contro tagliagole pronti a
farsi esplodere laRisposta  deve essere adeguata e ferrea”.

ECCO IL VIDEO DELL ‘INTERVISTA  :   watch?v=eZLoxoIrpVs

Desio : Mostra Solidale al Dr.Creatur

Ancora una volta , la terza circa , i ” soliti ignoti” hanno preso di  mira il Bar Dr. Creatur di Desio , in vial Lampugnani 119 .. facendo irruzione nel Pub , forzando saracinesche e rompendo la vetrina.
 Il titolare , Martino Marella  era già salito agli onori della cronaca locale perchè  aveva inseguito e fermato il ladro del registratore di cassa .  Inoltre è stato , insieme ad altri , il promotore di ” guardiani del quartiere ”  una proposta intelligente per monitorare la sicurezza locale ..
  L’ennesimo furto però  questa volta ha fatto scattare un movimento di aiuto e solidarietà verso il Bar  Dr. Creatur di Desio su quanto accaduto , facendolo diventare il simbolo di riscatto e difesa del quartiere desiano . Infatti ,tramite un tam-tam di facebook, i messaggi di solidarietà ,  le proposte si sono moltiplicate facendo sorgere una specie di movimento libero ed indipendente di cittadini che a costo zero, esprimono anche con idee ed aiuto materiale, i colpiti dagli eventi sfortuiti come il terzo furto in un anno.
Monica Sciachitano, una freeweb producer e tecnico informatico ha consigliato di svolgere alcuni eventi e cercato di far conoscere attraverso facebook qualche amico che potesse svolgere un evento personale presso il Bar Dr. Creatur. All’appello hanno risposto danzatrici del ventre, cantanti e non ultimo fotografi. Paolo Spinzi, in arte Paolo da Desio, mi ha incontrato dopo aver chattato qualche volta per organizzare una mostra fotografica.
Ne è sorta una bellissima gara di solidarietà in cui i fotografi, prendendo spunto dal testo di Paolo Spinzi (Con gli occhi e con il cuore) sono riusciti a produrre i loro migliori scatti, per vincere il premio che metterà in palio il Bar Dr. Creatur, ma che i clienti potranno votare con una semplice consumazione.
Pertanto i fotografi Cristina Paradiso, Fancesca Corneo, Velentina Vertemati, Veronica Sipala, Fabrizio Zo, Paolo Pesarin, Anna Resnati ed appunto Paolo Spinzi hanno dato i loro migliori scatti ed invitano tutti i loro appassionati e conoscenti a vedere, leggere ed ascoltare la mostra fotografica permanente. Si, perchè questa non è una mostra da vedere solamente, ma anche da leggere e sentire, e fondamentalmente capire con gli occhi e col cuore. L’apertura dell’urna per l’elezione del vincitore è prevista tra martedì 6 gennaio e mercoledì 7 alla presenza dei media per eleggere il/la miglior fotografo/a.
IL titolare Marella continua così: ” I caffè solidali sorti per aiutare a ricomprare la vetrata e saracinesca, e  per riuscire a pagare l’IRPEF e la TASI, sono già arrivati a 112 in 3 settimane e nonostante continua fino al 31 dicembre, penso proprio che il miglior regalo che il cittadino Camillo Redaelli ed il giornalista Alessandro Crisafulli mi possano aver fatto, è aver conosciuto persone che sapevano della mia esistenza ed impegno nella mia attività, ma che non sono mai venuti a contatto con la mia persona. Come sempre detto a tutti, in un modo o nell’altro, questa solidarietà, gli verrà ripagata.” anche Brianza News si aggrega a questa iniziativa e sarà  al loro fianco per testimoniare che le persone per bene   possono e devono sconfiggere la parte oscura della nostra Società ..
La Redazione

“100 tappe in Lombardia”: Presidente Raffaele Cattaneo e Consiglieri regionali del territorio in Brianza

Numerosi gli incontri con cittadini, istituzioni e realtà economiche e sociali. A Seregno l’incontro coi sindaci del territorio: dissesto idrogeologico, Pedemontane e metrotramvie tra i temi e le priorità evidenziate

Milano,– La necessità di interventi idrogeologici migliorativi sul reticolo idrico del fiume Seveso e del torrente Certesa in particolare, tempi e risorse certe per la realizzazione e il completamento della Pedemontana e delle metrotramvie da Milano a Seregno e Limbiate, la necessità di superare i vincoli del patto di stabilità per i bilanci comunali, la tutela e la valorizzazione dei presidi ospedalieri di Giussano e Carate. Sono i temi principali emersi questa mattina durante l’incontro che la delegazione del Consiglio regionale guidata dal Presidente Raffaele Cattaneo ha tenuto coi Sindaci dell’area ovest della Brianza a Seregno, dove erano presenti i primi cittadini di Seregno, Lissone e Sovico e Assessori e Consiglieri dei Comuni di Carate Brianza, Limbiate, Meda, Lentate sul Seveso, Misinto e Cesano Maderno. 

“Il problema evidenziato maggiormente -ha detto il Presidente Raffaele Cattaneo durante  l’incontro con la stampa- riguarda il tema del trasporto pubblico: al momento il taglio ai trasferimenti sul TPL previsto dal Governo nazionale per la Lombardia ammonta a 155 milioni di euro. Questo fatto purtroppo non aiuta il miglioramento delle condizioni di viaggio dei pendolari e Regione Lombardia ha iniziato un percorso di interlocuzione con il Governo per limitare al minimo questo impatto. Non vedo invece rischi all’interruzione dei cantieri di Pedemontana, infrastruttura strategica per la Lombardia e che interessa anche la Brianza- ha aggiunto Cattaneo-. Il percorso di realizzazione dell’opera proseguirà per lotti e bisogna fare in modo di non venire meno al traguardo di Expo 2015″.

Il Presidente del Consiglio regionale è intervenuto anche sul tema del consumo di suolo: “In Consiglio regionale abbiamo programmato tre sedute d’Aula per arrivare a un testo finale il più possibile condiviso e favorire così un’intesa tra le forze politiche. L’obiettivo è la riduzione del consumo di suolo senza impedire la realizzazione di progetti importanti per il territorio”.

 

“100 tappe in Lombardia”, il viaggio di lavoro del Consiglio regionale attraverso il territorio lombardo, ha toccato oggi la Brianza, dopo essere già stato a Monza lo scorso anno: obiettivo del Consiglio regionale è infatti quello di conoscere meglio, dopo le realtà dei capoluoghi di provincia, anche le problematiche dei rispettivi territori provinciali. Per tutta la giornata la delegazione composta dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e dai Consiglieri regionali del territorio Laura Barzaghi (PD), Enrico Brambilla (PD), Stefano Carugo (NCD), Lino Fossati (Lista Maroni), Massimiliano Romeo (LN) e Fabrizio Sala (FI)ha tenuto una serie di incontri con cittadini e istituzioni e visitato alcune realtà simbolo del tessuto economico e sociale della Brianza: la giornata si è aperta presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Seregno con l’incontro con i sindaci del territorio, a cui ha fatto seguito, sempre a Seregno, la visita all’Istituto europeo Marcello Candia. La delegazione ha fatto poi tappa alla Berto Salotti di Meda e alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) di Seveso. Nel pomeriggio l’incontro con il direttivo del Parco Valle del Lambro a Triuggio, quindi tappa alla Basilica di Agliate, all’azienda Cleaf di Macherio e alla Fondazione Stefania di Lissone.
La giornata si concluderà alle ore 18.00 con la visita al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone dove alle 18.30 è previsto anche un focus group che coinvolgerà cittadini e amministratori locali.

 

Un “master” sui vini e formaggi lombardi per promuovere….

le produzioni d’eccellenza del territorio durante Expo 2015

Scatta il 10 novembre la seconda edizione di “DiviniFormaggi di Lombardia”, iniziativa di Regione e Unioncamere per valorizzare i prodotti di qualità nei ristoranti

Milano, 5 novembre 2014 - Valorizzare il patrimonio unico di formaggi e vini della Lombardia. E sfruttare al meglio l’occasione di Expo 2015 e dei suoi 20 milioni di visitatori attesi per far conoscere al mondo le produzioni d’eccellenza del territorio lombardo.

Sono questi gli obiettivi di “DiviniFormaggi di Lombardia”, manifestazione che quest’anno propone un mini “master” rivolto a ristoratori e responsabili di sala per approfondire la storia dei formaggi e dei vini lombardi, con le loro caratteristiche, qualità distintive e possibilità di abbinamento. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione e organizzata dal Movimento Turismo del vino della Lombardia e da Alti Formaggi in partnership con Ascovilo (Associazione Consorzi Vini Lombardi) e U.I.R. (Unione italiana ristoratori), è realizzata in Accordo di Programma per la Competitività con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

I partecipanti faranno una vera e propria full immersion nei tesori caseari e vinicoli della regione, che grazie ai suoi prodotti di altissimo livello si posiziona al top non solo sulla scena nazionale, ma anche sul palcoscenico internazionale.

 

La manifestazione prevede un duplice binario: degustazioni e assaggi da un lato, approfondimenti tecnico-scientifici dall’altro.

Le giornate di approfondimento presso la Casa di Alti formaggi a Treviglio (Bergamo) partiranno il 10 novembre e si ripresenteranno il 24 novembre e il 9 dicembre. Degustatori accreditati ONAF (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggi) e Sommelier professionisti condurranno i ristoratori e i responsabili di sala attraverso un percorso che si snoderà dalla storia e cultura di formaggi e vini del territorio – in degustazione – all’approfondimento tecnico sulla loro produzione, i diversi gradi di stagionatura e invecchiamento, le loro caratteristiche gusto-olfattive e l’ordine di servizio con possibili abbinamenti. Questi momenti di studio e prove sul campo saranno l’occasione per sperimentare non solo abbinamenti territoriali e tecnici, ma anche proposte spiazzanti in grado di lasciare il “segno” di un’esperienza unica nel cliente.

Non solo. L’iniziativa prevede anche la promozione diretta in 20 ristoranti in tutta la regione che aderiscono alla “Carta dei vini di Lombardia” promossa da Ascovilo con il contributo di Regione Lombardia. In questi esercizi di qualità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, sarà proposta una portata preparata con formaggio DOP lombardo in abbinamento con un calice di vino prodotto in Lombardia.

 

“Anche quest’anno confermiamo una modalità intelligente per promuovere prodotti simbolo del Made in Lombardia, come vini e formaggi – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava – perché è necessario, accanto alle esportazioni, che si confermano in crescita, lavorare anche sugli operatori, attraverso un percorso formativo, che talvolta diamo per scontato, ma che deve essere, al contrario, perseguito con costanza. Non dimentichiamo che Expo accoglierà tra i 20 e i 24 milioni di visitatori, ai quali il territorio lombardo è chiamato a offrire il meglio delle proprie eccellenze, perché passa anche dall’ospitalità e dall’offerta delle produzioni qualificate l’opportunità di implementare il commercio internazionale”.

 

La Lombardia, con ben 13 formaggi a marchio di qualità DOP (Denominazione di origine protetta) su un totale di 46 a livello nazionale, è di gran lunga la prima regione italiana per numero di prodotti caseari a certificazione di qualità, davanti a Piemonte (9) e Veneto (8). Inoltre, pur rappresentando una realtà piccola in termini quantitativi nell’ambito della produzione enologica, con una quota che sfiora il 3% della produzione nazionale, concorre per l’8% alle Denominazioni di qualità italiane: sommando le 5 DOCG, le 22 DOC e le 15 IGT, sono infatti 42 le denominazioni lombarde.

 

“I mercati esteri hanno dimostrato nel tempo di apprezzare la nostra qualità diffusa: lo confermano i dati ancora positivi dell’export del primo semestre”,sottolinea Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia. “L’impegno è ora a trarre il massimo vantaggio dal volano di Expo, che rappresenta un’occasione unica per valorizzare il patrimonio turistico della Lombardia assieme alle sue produzioni di eccellenza. Oggi il consumatore ricerca sempre di più i prodotti di qualità, e la nostra regione da questo punto di vista può tranquillamente competere al top, con il vantaggio aggiunto di una varietà senza uguali sia nell’ambito vinicolo sia in quello caseario”.

 

I dati Istat sull’export di prodotti vinicoli e lattierocaseari elaborati dal Centro studi di Unioncamere Lombardia, evidenziano che nei primi sei mesi del 2014 le esportazioni di formaggi e cagliata lombardi sono cresciute del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Un trend migliore di quello medio nazionale (+9,8%), con punte del +29,5% verso la Repubblica Ceca, +27,4% verso l’Austria, +21,7% verso la Francia e +20,7% verso l’Australia.

Ma molto positivo è anche l’andamento dei vini lombardi sui mercati internazionali, verso i quali le esportazioni nel primo semestre del 2014 sono cresciute del 5,4%, a un ritmo molto più alto di quello medio italiano (+1,5%). A registrare gli incrementi più significativi rispetto ai primi sei mesi del 2013 sono in questo caso il Regno Unito (+200,3%), il Messico (+53,5%), l’Australia (+51%) e la Spagna (+42,2%).

 

Numeri che testimoniano l’importanza del lavoro svolto dai Consorzi di tutela dei grandi formaggi DOP e dei vini DOCG, DOC e IGT. Consorzi grazie ai quali il talento enologico e caseario della nostra regione conquista spazi sempre più ampi al di fuori dei confini nazionali e, in vista di Expo, può proporsi come il miglior biglietto da visita delle eccellenze lombarde agli occhi e ai palati di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

 

I Consorzi di tutela dei formaggi DOP che hanno aderito all’iniziativa: Consorzio Gorgonzola, Consorzio Provolone Valpadana, Consorzio Salva Cremasco, Consorzio Strachitunt Valtaleggio, Consorzio Taleggio, Consorzio Valtellina Casera e Bitto e Consorzio Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana.

 

I Consorzi di tutela dei vini lombardi: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepò Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani (per Colli Morenici Mantovani e Lambrusco Mantovano), Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valtènesi ed Ente Vini Bresciani (per Montenetto, Botticino, San Martino della Battaglia e Cellatica).