POZZOLI, VINCE ALEXANDER YAKOVLEV

Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova

La finale ieri sera al Teatro «San Rocco» «POZZOLI», VINCE ALEXANDER YAKOVLEV Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova (WT – Seregno, 25 set.) Alexander Yakovlev è il vincitore della 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». La Giuria, presieduta da Boris Petrushansky e composta da Vincenzo Balzani, Barbara Tolomelli, Nora Doallo, Albert Mamriev, Myrthala Salazar Davila e Mihai Ungureanu, lo ha scelto al termine della prova che si è svolta ieri sera al Teatro «San Rocco» di Seregno. Secondo posto per il giovane francese Jonathan Fournel e terzo per la russa Irina Chistiakova. Alexander Yakovlev, 32 anni di Rostov, è in finale per la seconda volta. Nell’edizione 2011 fu secondo, alle spalle del connazionale Alexey Chernov. Yakovlev ha studiato al Conservatorio di Rostov e poi in Germania, all’«University of the Arts» di Berlino. Numerosi i concorsi nel suo «curriculum» e un feeling particolare con il nostro Paese («Varallo», «Cantù», «Rina Sala Gallo»). Per la finale l’esperto pianista russo ha scelto Beethoven, il Concerto op. 58 in sol maggiore, suo «cavallo di battaglia», già portato nella finale del 2011. Al vincitore va un premio in denaro di 15.000,00 euro offerto dall’Amministrazione Comunale di Seregno e cinque concerti offerti dall’«Istituto Italiano di cultura» de Il Cairo, da Fazioli Pianoforti alla «Fazioli Concert Hall» di Sacile, dal «Rotary Club» di Lecco, da «La Società dei Concerti» al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e dalla «Nuova Scuola» di Cantù. Jonathan Fournel, «baby» talento francese, che compirà 20 anni il prossimo 2 ottobre, ha vinto il premio del pubblico in sala, due premi speciali (come miglior esecutore degli studi di Ettore Pozzoli e come più giovane semifinalista) e il premio del Rotary club di Seregno-Desio-Carate. In finale si è esibito nel Concerto op. 21 in fa minore di Chopin. Terza Irina Chistiakova, di Mosca, 23 anni compiuti a maggio, che in finale ha portato il Concerto op. 15 in re minore di Brahms. Il premio della giuria «popolare» online tra i sette semifinalisti è andato all’italiano Salvatore Monzo, di Palermo. Nella quarta ed ultima prova, il concerto finale, i tre finalisti sono stati accompagnati dall’Orchestra Filarmonica «Ettore Pozzoli» di Seregno, diretta dal maestro Francesco Ommassini.

Il Ministro per l’integrazione contestato da lega Nord e Giovani Padani

Kyenge a Monza: “Oltre allo stop racism, si scriva stop ignorance”

Questa mattina la Lega Nord e i Giovani Padani hanno accolto il ministro Kyenge a Monza con lo striscione “Fatti mandare dal genitore 1 a prendere il latte”. Il riferimento è al sostegno dato pubblicamente dal membro del Governo alla proposta di un amministratore veneto di sostituire i termini mamma e papà con genitore 1 e 2. “Oltre alla scritta stop racism, che ci vede tutti d’accordo, il ministro dovrebbe farsi scrivere stop ignorance, perché anche l’ignoranza e la non conoscenza delle tradizioni del Paese in cui si viene a vivere lascia spazio a forme di discriminazione. Sostenere la cancellazione dei nomi mamma e papà sui moduli scolastici, auspicare il divieto del velo per le nostre suore, negare la stretta di mano a un consigliere comunale leghista e continuare a sollecitare l’arrivo di clandestini quando in Lombardia abbiamo 400mila disoccupati sono segnali preoccupanti che palesano un preciso disegno di disintegrazione della nostra società, altro che integrazione.” Così Alberto Rivolta, Segretario Provinciale della Lega Nord di Monza e Brianza. “Con il presidio di oggi- spiega Federico Arena, segretario cittadino di Monza – abbiamo voluto ribadire la nostra contrarietà alle assurde proposte del ministro Kyenge: la gente era tutta dalla nostra parte perché non vuole saperne di rinunciare alla propria cultura e alle proprie tradizioni”. “La scelta del Governo Letta di nominare la Kyenge come ministro è stata una provocazione fallimentare – conclude Alessandro Corbetta, coordinatore provinciale dei Giovani padani – Non solo il ministro non ha fatto nulla per l’integrazione, ma con le sue proposte assurde e irricevibili ha confermato che c’è un disegno per cancellare le nostre radici e mettere i lombardi e i padani all’ultimo posto. Pertanto siamo pronti ad accogliere in questo modo la Kyenge ogni volta che metterà piede in Brianza”.

Siglata intesa con i florovivaisti per il corretto smaltimento degli sfalci verdi protocollo all’avanguardia in Lombardia

meno costi e meno burocrazia per gli operatori

E’ stata siglata oggi, presso la sede istituzionale della Provincia a Monza, un’intesa innovativa tra l’Amministrazione rappresentata dal Presidente Dario Allevi e l’Associazione Florovivaisti dei territori di Milano, Lodi e Monza Brianza, rappresentata dal Presidente Marcello Doniselli. L’accordo riguarda lo smaltimento degli sfalci verdi pubblici e privati, quantificabili in circa 1000 quintali annui per ciascuna azienda, classificati fino a ieri come un vero e proprio ‘rifiuto’ e dunque sottoposti alla normativa in vigore per il relativo conferimento presso le piattaforme ecologiche. Grazie all’intesa oggi, invece, gli sfalci diventano un vero e proprio “prodotto di lavorazione” che potrà essere gestito in modo autonomo e destinato a compost individuale: un materiale, dunque, riciclabile al 100% che ciascuna azienda agricola potrà valorizzare quale componente prezioso all’interno della filiera delle attività florovivaistiche. Il cambiamento produrrà una semplificazione evidente nella gestione degli sfalci, con una riduzione netta dei passaggi burocratici finora necessari per il corretto smaltimento degli stessi. Significativo, inoltre, anche il risparmio economico a carico delle aziende che stimano in circa 4000 – 6000 euro i costi annui sostenuti in precedenza per il conferimento dei rifiuti alla piattaforma attraverso i cosiddetti “formulari”. L’accordo – che al momento riguarda circa 100 aziende complessive iscritte all’Associazione in Brianza – ha ricevuto il necessario avallo dagli uffici regionali. L’obiettivo complessivo è realizzare “circuiti controllati di gestione dei residui produttivi di provenienza agricola”, anche attraverso la definizione di modalità tecniche di gestione di alcune categorie di scarti produttivi, per consentirne “l’impiego nel ciclo produttivo aziendale o, in ogni caso, la valorizzazione per l’impiego successivo in altri cicli produttivi, prevenendo ogni possibile forma di smaltimento incontrollato o inidoneo di tali rifiuti”. In base all’accordo spetta alla Provincia redigere il documento tecnico con i criteri e le modalità di impiego dei residui di potatura e di manutenzione del verde pubblico e privato derivanti dalle attività agricole. Spetta all’Associazione far sottoscrivere e far rispettare le norme tecniche ai propri associati ed effettuare i controlli necessari per il rispetto delle stesse. Soddisfatti l’Assessore Provinciale all’Ambiente Martina Sassoli e il Consigliere referente per l’Agricoltura Daniele Petrucci, entrambi presenti oggi, al momento della sottoscrizione: “Ridurre la quantità di rifiuti e promuovere buone pratiche in materia ambientale sono gli obiettivi di questo accordo – spiegano – a cui si aggiunge un grande sforzo di sburocratizzazione per agevolare ulteriormente il comparto agricolo e florovivaistico che, come altri settori, è fortemente colpito da questa interminabile crisi”.

l’ ASD RONIN MONZA al World Master Games a Torino dal 2 all’11 Agosto

l’ ASD RONIN MONZA partecipera’ con la squadra Master di Judo ai prossimi World Master Games che si terranno a Torino dal 2 all’11 Agosto.

I partecipanti saranno Contento Fabio, Contento Stefano, Colaianni Marco, Melzi Marco, Valli Sergio e Frullani Emanuele.

http://www.torino2013wmg.org/

 I World Masters Games sono una manifestazione multisportiva per atleti master (con range d’età minimo dai 25 ai 35 anni a seconda dello sport), organizzata, con cadenza biennale (ogni quattro anni l’edizione estiva e quella invernale, sfalsate di due anni esattamente come avviene per i Giochi olimpici), dalla International Masters Games Association(IMGS), associazione internazionale membro di SportAccord.

1985 Toronto Canada Canada 22 61 8,305 The year of the Masters
1989 Aalborg, Aarhus e Herning Danimarca Danimarca 37 76 5,500 Sport for life
1994 Brisbane Australia Australia 30 74 24,500 The challenge never ends
1998 Portland Stati Uniti Stati Uniti 28 102 11,400 The global celebration of sport for life
2002 Melbourne Australia Australia 26 98 24,886 The biggest multi-sport festival on Earth
2005 Edmonton Canada Canada 25 89 21,600 A festival of sport in the city of festivals
2009 Sydney Australia Australia 28 95 28,676 Fit, fun and forever young
2013 Torino Italia Italia

Monza: NASCE IL CENTRO STUDI APPLICATI BENFORD

E’ monzese la prima unità italiana dedicata alla ricerca teorica e pratica della legge probabilistica come strumento rivoluzionario per scovare frodi e manipolazioni dei dati contabili

Anni di studio, un forte interesse per le discipline matematiche e fisiche,  una carriera avviata nell’ambito della revisione. Questa è la formula che ha spinto il Dott. Carlo Mauri di Lentate sul Seveso a fondare il Centro Studi Applicati Benford, la prima realtà italiana che si occupa di analisi, ricerca e applicabilità dell’altrimenti detta “legge della prima cifra” che fornisce la frequenza con cui si distribuiscono le prime cifre in una serie numerica.

Anni di esperienza in ambito fiscale uniti alla consapevolezza della crescente necessità di informazioni sintetiche ed immediate  per lo sviluppo di procedure analitiche, hanno spinto il professionista della Brianza ad analizzare i profili di applicazione pratica della “Legge di Benford” per la determinazione di anomalie, errori o manipolazioni di dati contabili quale possibile misura di attendibilità di bilanci o report finanziari.

“Il mondo della revisione contabile sta attraversando un momento di accelerazione delle procedure e delle prassi adottate – spiega il fondatore - In particolare sta aumentando negli ultima anni l’attenzione sulla valutazione del rischio di revisione ossia la possibilità che il revisore possa produrre conclusioni non corrette in quanto fondate su dati contabili erronei a causa di azioni non intenzionali o derivanti da operazioni manipolatorie”.

Lo sforzo della letteratura tematica specifica è stato quello di trovare strumenti adatti a misurare questo rischio finalizzati a scovare dove si annidano errori nell’ambito della contabilità. “Nel corso degli anni ho avuto modo di studiare e approfondire questo tema, applicarne le procedure a i casi concreti  per riscontrarne l’effettiva validità matematica – continua Mauri - La letteratura straniera, soprattutto anglosassone ed americana, è ricca di casistiche che utilizzano la legge di Benford per strategie di analisi aziendale, cosa che invece manca in Italia. Da qui nasce la volontà di creare un Centro che si propone come promotore di conoscenza intellettuale e sviluppo di ambiti di applicazione della Legge di Benford”.

L’uso più concreto ed utile nell’utilizzo del procedimento “Benford” è quello di essere un utile strumento di primo livello nell’identificare “anomalie” da cui partire per effettuare più approfondite analisi con minor dispersione di risorse per assistere i revisori nella scoperta di frodi nelle comunicazioni finanziarie. “La legge di Benford, applicata alle revisione, alle analisi di bilancio ed in genere a tutte quelle attività di auditing finalizzate alla scoperta di errori o peggio di frodi è sicuramente un tema molto stimolante che richiede ancora molta attività di studio ed approfondimento – conclude Mauri - proprio in quest’ottica ho deciso di dare avvio a una nuova realtà che rappresenta un primato italiano, con l’intento di generare un processo virtuoso di sviluppo conoscitivo che in potenza può divenire uno strumento analitico utile  per l’individuazione di frodi nel nostro Paese”.

 www.csabenford.com

MondialeTrial Barzio 2013

Grande attesa per questo evento Mondiale ed Europeo qui a BARZIO in Valassasina, il paddock si è affollato di partecipanti a questo doppie evento internazionale. Le Zone No Stop sono state approntate in modo eccellente e ud un ultimo ripasso finale garantirà che le stesse siano perfette per l’impegno dei piloti presenti. Ricordiamo che per queste due gare vige in regolamento No Stop non ancora applicato nelle gare Italiane quindi un ulteriore impegno, per gli staff del MC Monza e Valsassina, sia per la diversa tracciatura,sia per il controllo da parte dei giudici delle mpenalità dei piloti. Uno splendido sole accompagna questo venerdi di attesa, e lo stesso si presume avvenga anche per tutto il week end. La macchina organizzativa sta raggiungendo il regime ottimale per accogliere ,si presume, il numeroso pubblico che si attende in quanto una spettacolo cosi notevole non facile a vedersi. Anche tutti i nostri piloti impegnati sia nell’europeo sia nel Mondiale attendono con trepidazione l’inizio gara, sperando, aggiungiano noi, che l’aria di casa posso a loro giovare per conqiustare numerose vittorie,e che il nostr pilota di punta ossia Matteo Grattarola possa riconfermare, se non migliorare, l’ottimo quinto posto conquistato nella prova Mondiale Spagnola.

foto Mondiale 2009

Cardinale Tettamanzi festeggia il Centenario con la Scuola dell’Infanzia Padulli