Inaugurato 1° Festival della Brianza dal 4 al 6 aprile 2014

4 aprile 2014 il 1° Festival della Brianza presso la sede di Villa Greppi a Monticello B.za e si concluderà domenica 6 aprile 2014. La finalità del progetto“Festival della Brianza” è la valorizzazione dell’area Brianza attraverso la creazione di una serie di iniziative integrate rivolte sia al target istituzionale che popolare. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Cultura e Tradizioni della Lombardia ed è promossa attivamente dalla Provincia di Lecco, dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Consorzio Villa Greppi. IlFestival della Brianza, sostenuto da Acel Service, ha come partner tecnici l’associazione Costruiamo il Futuro e Il Giretto e come supporto media Tramite R.P. & Comunicazione. Il 1° Festival della Brianza si terrà presso la sede di Villa Greppi di Monticello Brianza che per l’occasione ospiterà tante iniziative e appuntamenti importanti a partire dal 4 aprile 2014. “Ho sempre pensato che investire in Cultura sia il modo migliore per garantire ad una comunità un futuro di crescita non legata a momentanee “fortune”, ma costante e continua anche dal punto di vista economico e sociale. Questo approccio è tanto più vero per un territorio qual è la terra di Brianza dove il legame tra cultura e lavoro costituisce storicamente la cifra distintiva del suo sviluppo e crescita. Una qualità che il mondo ci riconosce e apprezza. – ha affermato l’Ass. Enrico Elli, Assessore alla cultura della Provincia di Monza e Brianza - Il Festival della Brianza costituisce il contributo culturale conclusivo che gli Assessorati alla Cultura delle Province di MB e di Lecco hanno deciso di offrire al territorio per affermare con forza che il futuro in cui credere e per il quale lavorare con successo dovrà restituire alla Cultura il suo imprescindibile valore di fattore dinamico della Società nonché motore di sviluppo economico, pena l’inaridimento identitario della comunità e del suo stesso tessuto produttivo”  Al termine dei saluti Istituzionali, l’evento prenderà avvio con il primo dei due convegni previsti per la giornata rivolta alle Istituzioni e Associazioni Territoriali, Cultura e Identità del Territorio della Brianza.Dopo un buffet a base di prodotti tipici, si terrà il secondo convegno dal titolo, il sistema economico dell’area Brianza e le opportunità di Expo’ 2015. A partire dalle ore 9.00 del 4 aprile sino alle ore 17.00 di Domenica 6 aprile sarà esposta l’importante mostra “Dalla Brianza al mondo: lo scrittore Eugenio Corti” gentilmente concessa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro. “La mostra è un’occasione per conoscere la vita e l’opera del grande scrittore, venuto a mancare lo scorso 4 febbraio nella sua casa a Besana in Brianza – ha affermato Francesco Sangiorgio, Presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro - Eugenio Corti è stato un grande protagonista della cultura italiana, capace di raccontare la grande epopea del Novecento facendo emergere la natura profonda dell’uomo di ieri, di oggi e di sempre.” Composta da 32 pannelli autoportanti e tre contributi video inediti, l’esposizione ripercorre le opere di Corti, raccogliendo in esse gli spunti per analizzarne valori, caratteristiche ed elementi fondanti di una società rappresentativa dell’Italia stessa. Nelle stesse giornate sarà allestita la mostra fotografica Storia di una terra: la Brianza a cura di Pietro Redaelli, storico fotografo che attraverso i suoi scatti ha immortalato ben 50 anni di Brianza. Nella giornata di sabato la scuola IN-PRESA di Carate Brianza organizzerà un Educational di cultura culinaria dove verranno mostrate le preparazioni di alcuni piatti della Brianza con assaggi finger food ad accesso libero. Domenica 6 aprile 2014 sarà una giornata ricca di iniziative, il vero centro del Festival della Brianza. Alle ore 9.30 si terrà un convegno organizzato dall’Associazione Il Giretto dal titolo “Camminare in Brianza: conferenza sui benefici della mobilità lenta” e alle ore 10.30 prenderà avvio la camminata di 5 Km Nordic Walking lungo i sentieri della Brianza. Il pomeriggio sarà animato da iniziative ludiche e per bambini e famiglie con “i giochi di una volta”. In contemporanea,  alle ore 10.00 prenderà avvio la rappresentazione degli antichi mestieri con gruppi di arti folclori che e tradizioni popolari, canti e musiche della brianza.  Info: www.festivaldellabrianza.com.

POZZOLI, VINCE ALEXANDER YAKOVLEV

Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova

La finale ieri sera al Teatro «San Rocco» «POZZOLI», VINCE ALEXANDER YAKOVLEV Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova (WT – Seregno, 25 set.) Alexander Yakovlev è il vincitore della 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». La Giuria, presieduta da Boris Petrushansky e composta da Vincenzo Balzani, Barbara Tolomelli, Nora Doallo, Albert Mamriev, Myrthala Salazar Davila e Mihai Ungureanu, lo ha scelto al termine della prova che si è svolta ieri sera al Teatro «San Rocco» di Seregno. Secondo posto per il giovane francese Jonathan Fournel e terzo per la russa Irina Chistiakova. Alexander Yakovlev, 32 anni di Rostov, è in finale per la seconda volta. Nell’edizione 2011 fu secondo, alle spalle del connazionale Alexey Chernov. Yakovlev ha studiato al Conservatorio di Rostov e poi in Germania, all’«University of the Arts» di Berlino. Numerosi i concorsi nel suo «curriculum» e un feeling particolare con il nostro Paese («Varallo», «Cantù», «Rina Sala Gallo»). Per la finale l’esperto pianista russo ha scelto Beethoven, il Concerto op. 58 in sol maggiore, suo «cavallo di battaglia», già portato nella finale del 2011. Al vincitore va un premio in denaro di 15.000,00 euro offerto dall’Amministrazione Comunale di Seregno e cinque concerti offerti dall’«Istituto Italiano di cultura» de Il Cairo, da Fazioli Pianoforti alla «Fazioli Concert Hall» di Sacile, dal «Rotary Club» di Lecco, da «La Società dei Concerti» al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e dalla «Nuova Scuola» di Cantù. Jonathan Fournel, «baby» talento francese, che compirà 20 anni il prossimo 2 ottobre, ha vinto il premio del pubblico in sala, due premi speciali (come miglior esecutore degli studi di Ettore Pozzoli e come più giovane semifinalista) e il premio del Rotary club di Seregno-Desio-Carate. In finale si è esibito nel Concerto op. 21 in fa minore di Chopin. Terza Irina Chistiakova, di Mosca, 23 anni compiuti a maggio, che in finale ha portato il Concerto op. 15 in re minore di Brahms. Il premio della giuria «popolare» online tra i sette semifinalisti è andato all’italiano Salvatore Monzo, di Palermo. Nella quarta ed ultima prova, il concerto finale, i tre finalisti sono stati accompagnati dall’Orchestra Filarmonica «Ettore Pozzoli» di Seregno, diretta dal maestro Francesco Ommassini.

“Elena e Costantino, storia economia e fede alle radici della libertà nello Stato”

vince la XXII edizione Rina Sala Gallo Scipione Sangiovanni

Grande soddisfazione degli organizzatori: la XXII edizione si chiude sotto il segno del successo. Hanno suonato con l’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi anche Mengyang e Sonoko Monza, 6 settembre 2012 – È stato per dieci giorni il pianoforte il protagonista della scena musicale monzese grazie al Concorso Internazionale Rina Sala Gallo, che si è svolto dal 28 settembre al 7 di ottobre. E tra i 54 giovani talenti che si sono misurati al Teatro Manzoni di Monza ha vinto il prestigioso premio internazionale “Città di Monza” Scipione Sangiovanni eseguendo di Liszt il Concerto Numero 2. Al giovane pianista, durante il concerto di premiazione di domenica 7 ottobre sarà quindi consegnato l’assegno del valore di 15mila euro offerto dal Comune. «Sono molto felice di aver vinto un così importante premio» – ha commentato il vincitore Scipione Sangiovanni, il quale nel corso della manifestazione ha portato avanti un percorso in continua crescita tecnico-espressiva. Gli altri premi assegnati - Il montepremi totale in palio era di euro 32.500. Oltre al vincitore è stato assegnato alla seconda classificata, Pan Mengyang (Gran Bretagna),  il premio “Credito Artigiano” di 7.500 euro e alla terza, Ishii Sonoko (Giappone),  il premio “Rotary Club Monza Est e Rotary Club Monza Ovest” di 5 mila euro. Fra i riconoscimenti ci sono anche una borsa di studio consegnata dall’Associazione Musicale “Rina Sala Gallo” abbinata al Premio Speciale del Pubblico, andata a Scipione Sangiovanni e due premi speciali del valore totale di 3 mila euro, intitolati a Sirtori Bonetti e a D’Andria D’Eredità per chi ha meglio eseguito Bach assegnato sempre a Scipione Sangiovanni e per chi ha meglio eseguito Chopin andato a Osokins Georgijs. I partecipanti – I partecipanti sono stati 54 provenienti da 31 paesi del Mondo: da Stati dalla grande tradizione musicale come Italia, Germania, Francia e Russia a Paesi emergenti come Cina e Sud Corea. Il più giovane partecipante, classe 1995 ha 18 anni e proviene dalla Lettonia.  Tutti hanno un’età inferiore ai 31 anni (classe 1981 come da regolamento). Per tutti i partecipanti si è trattato di un percorso estremamente impegnativo, raggiunto dopo anni di studi e di sacrificio. Commento degli organizzatori  - Dal 2008 è il maestro Valerio Premuroso, pianista e docente del conservatorio di Milano il direttore artistico della manifestazione: «Questa edizione si è caratterizzata per un livello qualitativo molto elevato». «Livello che è stato riconosciuto anche dalla giuria» - ha sottolineato Silvio Usellini, presidente dell’associazione  Musicale Rina Sala Gallo|Monza.  Made in Italy - I tre concerti finali sono stati eseguiti sabato (prova finale) e domenica (concerto in onore dei finalisti) con il pianoforte Fazioli F278 “Grancoda”, amatoda molti concertisti e che rappresenta l’eccellenza del made-in Italy (i pianoforti Fazioli sono  prodotti a Sacile (PN) dall’ing. Paolo Fazioli). Sostanziale è stato l’accompagnamento dell’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, condotta da un Direttore giovane e di grande esperienza, il Maestro Jader Bignamini. Una novità assoluta proprio la partecipazione alla prova finale di quest’orchestra italiana, che grazie ad una attenta preparazione e alla sua duttilità ha saputo assecondare i giovani concertisti.   La giuria - Garanzia di alta professionalità, obiettività e competenza tecnico artistica è stata data dalla scelta dei componenti della Giuria Internazionale. La Giuria era composta dal  Maestro Bruno Canino, concertista e docente di fama internazionale, e da membri particolarmente rappresentativi per le specifiche Scuole Pianistiche, comei maestri Rolf-Dieter Arens (Germania), Marcel Baudet (Olanda), Christian Debrus (Francia), Stefano Fiuzzi (Italia), Christopher Axworthy (Regno Unito) e Piercarlo Orizio (Italia). Riconoscimenti - La 22esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Rina Sala Gallo” è di lunga e consolidata tradizione. Per la prima volta quest’anno il Concorso ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica. Un riconoscimento ulteriore ad una manifestazione che è ormai parte della storia musicale del nostro Paese. Non solo, dal 2009 è uno dei quattro concorsi pianistici italiani riconosciuti dalla Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica (FMCIM) di Ginevra. L’organizzazione - Il Concorso è organizzato dal “Comitato Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo” composto, oltre che dagli Enti Promotori(Associazione Musicale “Rina Sala Gallo” e  Comune di Monza) anche dall’Associazione Amici dei Musei di Monza, dall’Associazione Promonza – IAT, dal Cenacolo dei Poeti di Monza e Brianza, da Confindustria Monza e Brianza, dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, dai Rotary Club di Monza, Monza Est, Monza Ovest e dall’Università Popolare di Monza. Pubblico e il territorio - Come sempre il pubblico e il territorio hanno giocato un ruolo fondamentale per rendere grande l’evento in città. Il pubblico ha seguito tutte le prove e c’è stato il “tutto esaurito“ al Teatro Manzoni per i concerti finali. Gli spettatori hanno anche avuto un ruolo attivo assegnando con la propria votazioneal pianista preferito, la borsa di studio offerta dall’Associazione Musicale Rina Sala Gallo.  Comunicazione e immagine - Un Concorso che quest’anno si è rinnovato anche dal punto di vista della comunicazione con un nuovo logo, giocato sui colori del bianco e del rosso in omaggio alla città di Monza, e con la presenza nei social network più noti, Facebook e Twitter. Non solo, la prova finale con orchestra è stata seguita anche instreaming direttamente sul sito del Concorso. Mentre domenica 7 ottobre, il concerto con i vincitori, avrà presentatrice d’eccezione: Lia Capizzi, conduttrice di Sky Sport 24. Un Concorso per i giovani che ha scelto anche mezzi mirati e adeguati per comunicare. Ringraziamenti – Il comitato Organizzatore e gli enti promotori non possono che ringraziare con tutto il cuore le istituzioni, gli sponsor, i media partners e le famiglie che grande entusiasmo hanno dato ospitalità ai giovani pianisti. Un lungo elenco di nomi senza il cui sostegno non si sarebbe potuta realizzare la XXII edizione del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo. Info: www.concorsosalagallo.it https://www.facebook.com/rinasalagallo https://twitter.com/salagallo