Dall’Europa 50 milioni a BrianzAcque

 

 

La BEI concede un finanziamento a sostegno degli investimenti idrici sul territorio. Il Presidente Boerci: “Grande risultato per tutta la Brianza. Primi a beneficiare di un prestito specifico che rappresenta una provvista finanziaria a basso costo per estendere e migliorare reti e impianti anche per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici”

 

Monza, 17 ottobre 2017  - La Banca Europea degli Investimenti  ha erogato un finanziamento da 50 milioni a BrianzAcque per la realizzazione di investimenti nel servizio idrico integrato. L’azienda pubblica dell’acqua brianzola è la prima società ad aver chiesto e ottenuto il prestito nell’ambito di un programma varato “ad hoc” per l’Italia del valore complessivo di 200 milioni, che prende in considerazione anche la resilienza ai cambiamenti climatici.  Il finanziamento servirà a coprire quasi il 40% del piano di investimenti della società nel quinquennio 2017-2021 con un ammortamento in 13 anni. Per la parte residua, corrispondente a 76 milioni, verranno utilizzati i proventi introitati con le bollette del servizio idrico integrato.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci: “E’ un grande risultato, non solo per l’azienda ma per la Brianza tutta. Le infrastrutture idriche locali, come quelle del resto d’Italia, hanno bisogno di cospicui investimenti per essere estese e migliorate. In questo contesto, il prestito BEI rappresenta una grossa opportunità per costruire una provvista finanziaria a basso costo, in grado di coprire il fabbisogno del territorio per i prossimi cinque anni”. E ha aggiunto: “BrianzAcque per prima ha accolto l’opportunità di un finanziamento specifico dell’Unione Europea grazie alla validità e all’affidabilità dei suoi progetti, in buona parte finalizzati a contrastare gli effetti dei mutamenti climatici e, più in generale, un programma di investimenti, giudicato meritevole di essere sostenuto”.

Per accedere al finanziamento europeo, BrianzAcque ha affrontato e superato con successo un percorso complesso e impegnativo con BEI.

I 50 milioni ottenuti a condizioni del tutto agevolate, consentiranno a BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato nell’ambito della Provincia di Monza e della Brianza, un approvvigionamento di fondi per interventi e lavori che miglioreranno servizi e infrastrutturazione di opere idriche, sistemi fognari e impianti di trattamento delle acque reflue. In dettaglio, le risorse economiche serviranno per realizzare 9 nuovi pozzi d’acqua, per riabilitarne altri 75, per estendere le reti acquedottistiche di 5 chilometri e per riqualificarne altri 8. Sul versante fognature ci sono 21 chilometri di condutture da costruire ex novo e altri 20 da risanare. Le prestazioni dei due depuratori di Monza San Rocco e Vimercate saranno efficientate grazie all’installazione di impianti di cogenerazione. Da ultimo, ma importantissimo, per contrastare le conseguenze delle “bombe d’acqua”, c’è in programma la costruzione di 5 nuove vasche volano per un totale di 72 mila metri cubi di invaso, pari al volume di circa 30 piscine olimpioniche.      

Nell’ambito del Program Loan riservato all’Italia, la Banque Européenne d’Investissement finanzia metà del progetto fino a un massimo di 50 milioni, esattamente l’importo ottenuto da BrianzAcque.

 

In Italia esistono più di 2.700 operatori che erogano servizi idrici a quasi 7.700 comuni. In questo settore, il divario d’investimento esistente tra il bisogno di opere e quelle effettivamente realizzate è in continuo aumento ormai da anni. Attualmente, ammonta a quasi 5 miliardi.  Il programma della BEI è teso a colmare questo gap.

Biassono : Ecuador incontra la Brianza

Sabato 27 maggio , presso Villa Monguzzi si svolgerà il MIO :  Meetings     of    International     Opportunities .

L ‘Associazione Multimediale  Promedya , in collaborazione con l’Associazione Villa Monguzzi ,con il supporto del Comune di Biassono ,  organizza degli  incontri con le Autorità  preposte e i Delegati delle Nazioni interessate ad avere contatti economici ,scambi commerciali e proposte di collaborazione direttamente con le Aziende e gli imprenditori italiani .  A differenza di altri Enti nazionali per la promozione estera , che svolgono un compito determinante  e istituzionale ,nel quale  Promedya  non vuole interferire o competere , questi incontri saranno molto sintetici ,mirati e selettivi .

Alla presentazione delle opportunità di investimento o interscambio commerciale di una specifica Nazione , verranno selezionate le Aziende già potenzialmente interessate a collaborare con esse , o che abbiano già dei Progetti di investimento compatibili .

L’ obbiettivo del MIO  è dare subito la possibilità di  valutare la possibilità dell’ Azienda , del Progetto o dell’investimento direttamente con i Delegati Esteri , sia con tavoli di confronto ,che con appuntamenti programmati .

Promedya offrirà assistenza ,esperti  consulenti per affiancare gli imprenditori che desiderano approfondire e realizzare dei Progetti .

Gli incontri si terranno a Villa Monguzzi a  Biassono o in altre sedi .

Il primo Incontro è fissato il giorno 27 Maggio 2017  dalle ore 16 alle 20 con il Dott. Fernando  Moreno , Direttore di  PRO Ecuador , una Agenzia Governativa che promuove gli investimenti e le collaborazioni commerciali nel Paese Sud americano .

Monza : Habemus Papam !!!

Tra anticipazioni , smentite , ipotesi , finalmente la conferma .                                               . Papa Bergoglio , durante la  visita nella diocesi di Milano,  celebrerà messa nel parco di Monza , presso l’area dell’ex Ippodromo .. L’Arcivescovo, Angelo Scola, lo ha annunciato  ufficialmente ,invitando “fin da ora tutti i credenti e non credenti delle terre lombarde a incontrare il Santo Padre in uno dei momenti della sua visita, soprattutto la messa di popolo che si terrà al Parco di Monza alle ore 15 di sabato 25 marzo prossimo”. 

Gli altri possibili luoghi proposti erano l’ Aeroporto di Bresso  e l’area EXPO , ma alla fine è stato deciso per Monza ..

” E’ un onore per noi ..La nostra città e l’intero territorio della Brianza sapranno accogliere Papa Francesco nel migliore dei modi”.Cosi ha detto il Sindaco Roberto Scanagatti .

Infatti , la decisione di fare una Messa di popolo , è una scelta molto interessante e coraggiosa , perchè aperta veramente a tutti , cristiani e tutte le altre religioni , credenti  e atei , curiosi e scettici .. L’importante è avere un momento di aggregazione  ”globale ” che abbracci virtualmente tutte le persone  che hanno scelto di essere presenti ..

Insomma , come al solito .gli altri  chiacchierano sull’integrazione religiosa   , i brianzoli fanno i fatti   !!!

 

 

 

 

https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32436736

Brunate : 5° Premio Internazionale ” Alda Merini ”

    • Indetta la quinta edizione del Premio Internazionale di
      Letteratura “Alda Merini – Brunate 2016”
      Il “Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini -Brunate” è nato nel 2011
      su iniziativa della Biblioteca Comunale di Brunate, per ricordare Alda Merini
      “poetessa dei Navigli” che aveva sue radici a Brunate (Como) poiché nel paese, denominato “Balcone sulle Alpi” abitavano i nonni paterni.
      Il premio persegue l’obiettivo di ricercare e valorizzare la poesia e le sezioni del
      premio si ispirano all’attenzione che Alda Merini aveva per la poesia altrui e ai
      valori che ha testimoniato con la sua vita e la sua opera.
      Tutte le opere partecipanti alla Quinta Edizione del Premio “Alda Merini-
      Brunate dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2016.
      Queste le sezioni a concorso per l’edizione 2016:
      Sezione “A” – Inediti di Poesia
      Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30
      versi ciascuno.
      Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua
      straniera. A quelle in dialetto, o in altre lingue, deve essere allegata la
      traduzione in lingua italiana. (1° classificato 1000 €)
      Sezione “B” – Volume edito di Poesia
      Ciascun concorrente partecipa con un’opera pubblicata dopo il 1° gennaio
      2013. (1° classificato 1000 €)
      Sezione “C” – Racconti del Territorio
      Ciascun concorrente partecipa con un racconto inedito dal tema “Il territorio
      del lago di Como ed i suoi dintorni”, di massimo 5 cartelle di 1.800 battute
      ciascuna. (1° classificato 500€)
      Sezione “D” – Tesi di laurea e saggi sull’opera di Alda Merini e sulla poesia
      contemporanea
      Ciascun concorrente partecipa con una tesi di laurea o un saggio che tratta
      l’opera di Alda Merini non solo in via esclusiva ma anche inserita nel più ampio
      contesto della poesia e della società contemporanea. L’eventuale pubblicazione
      non deve essere antecedente il 1° novembre 2009. (1° classificato 500€)
      Sezione “E” – La Poesia al tempo dei social network
      Ciascun concorrente partecipa con massimo tre video (realizzati e/o montati
    • con qualsiasi tecnica) che riportano una propria poesia edita o inedita.
      Il video verrà postato dall’organizzazione sulla pagina facebook del Premio. I
      “mi piace” ricevuti sulla pagina determineranno il vincitore del pubblico. (1°
      pubblico 250€ ;1° giuria 250€)
      Sezione “F” – Inediti di Poesia o Aforismi Giovani (Under 18)
      A questa sezione possono partecipare coloro che risultano minorenni al 31
      maggio 2016. Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno. Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto o in altre lingue deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (1° classificato 300€ ;2°
      classificato 200€; 3° classificato 100€)
      Premio Speciale – 150 anni di Penčo Slavejkov per inediti di Poesia
      Riservato a partecipanti di madrelingua bulgara. Il Premio prevede una sezione
      Inediti di Poesia e una sezione Inediti di Poesia per giovani (under 18) che
      risultano minorenni al 31 maggio 2016.
      Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti, di massimo 30 versi ciascuno.
      Le poesie possono essere scritte in lingua italiana o in lingua bulgara. A quelle
      in lingua bulgara deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (Premio
      speciale – 150 anni di Penčo Slavejkov 1° classificato 500€; Premio speciale
      - 150 anni di Penčo Slavejkov Giovani 1° classificato 300€; 2° classificato
      200€; 3° classificato 100€.)
      Ogni partecipante può partecipare a più sezioni. Le opere inedite (sezioni A, C,
      D, F, 150 anni di Penčo Slavejkov) potranno essere inviate in “formato
      elettronico” (due file, uno anonimo e uno con nome e indirizzo) alla mail
      info@premioaldamerini.org oppure in formato cartaceo (due copie, una
      anonima e una con nome e indirizzo) a: Premio Internazionale Alda Merini
      presso Comune di Brunate – via alla Chiesa, 2 – 22034 Brunate (CO). Le opere
      edite (sezione B e D) potranno essere inviate in “formato elettronico” alla email
      info@premioaldamerini.org oppure in formato cartaceo (cinque copie, di cui
      una firmata) a: Premio Internazionale Alda Merini presso Comune di Brunate -
      via alla Chiesa, 2 – 22034 Brunate (CO). Il video (sezione E) può essere inviato
      via email a social@premioaldamerini.org (con WeTransfer se supera i 2 MB)
      oppure può essere caricato su YouTube, inviando il relativo link allo stesso
      indirizzo email. Il video verrà postato dall’organizzazione sulla pagina Facebook
      del Premio.
      Il bando integrale e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dal
      sito del Premio: http://www.premioaldamerini.org/2016edition.html

Premio Auximus a Donatella Italia

ITALIA  paese di poeti, navigatori , santi, eroi “ diceva  un vecchio motto  …

Ebbene si ,lo  siamo..malgrado chi ci schernisce e butta fango sul  Patrio  Suolo ..

Ma oltre a queste  peculiarità dobbiamo aggiungere  che abbiamo anche delle donne molto in gamba , che a  volte, emergono in campi particolari .. Portiamo l’attenzione sulla consegna del “Premio Auximus” , conferito a Donatella Italia .(nomina sunt omina ).

Questo Premio , lontano da qualsiasi orientamento politico , è gestito dalla Fondazione Abram ed è conferito una sola volta l’anno e coinvolge, a livello consultivo, anche esponenti del Comune di Ossimo, in Valcamonica , Brescia . 

Nella cornice dello storico ristorante S.Lucia, Milano ,  che ha avuto ospiti  personaggi  illustri dello Spettacolo  , da Totò, Peppino De Filippo, Mastroianni, Liza Minelli, Josephine Baker, Ives Montand, Alain Delon, Alberto Sordi , il Presidente dell USSMB ,  Pietro Mazzo ha  consegnato per conto della Fondazione Abram , l’ambito Premio a Donatella Italia.

31 anni;  laureata alla Cattolica (anno accademico 2005-2006) discutendo una tesi su “La scenografia nel Cinema italiano negli Anni trenta e quaranta” e nel 2005 inizia la sua esperienza nella cinematografia sportiva lavorando col prof. Franco  Ascani per la preparazione di un’edizione della FICTS.  E’ Stato  l’inizio  di una passione che l’ha portata a tenere conferenze, rubriche, partecipando come giurata in vari concorsi e da 4 anni ha una collaborazione fissa con il mensile Primato scrivendo recensioni di film sportivi: una “nicchia” quasi unica nel suo genere.  Il Premio è un riconoscimento  per questi dieci anni di non facile esperienza specifica.
Ci congratuliamo con Donatella per il suo impegno , che sia da monito e incoraggiamento per le altre Donne Italiane ( di nome e di fatto ) .

La Redazione  

Golf : in 48.000 agli Open d’Italia a Monza

RECORD STORICO  : 48.000 SPETTATORI NEI QUATTRO GIORNI -

Veramente straordinaria l’affluenza di pubblico al 72° Open d’Italia presented by Damiani in cui si è stabilito il record storico di presenze con ben 48.000 spettatori, polverizzando il precedente di 41.000 nell’Open 2008 al Castello di Tolcinasco G&CC.

Inoltre sono stati realizzati altri primati. Dopo i 7.500 spettatori della prima giornata ne sono arrivati 9.500 nella seconda per una affluenza mai avuta prima in un venerdì. Sabato ad assistere al torneo ne sono accorsi 15.000, primato in una sola giornata, che è stato superato nella quarta con 16.000.

Un successo senza precedenti che ha premiato la lungimirante  scelta della Federazione Italiana Golf, con l’ingresso gratuito. Hanno contribuito indubbiamente anche il field di assoluto valore, le prestazioni che hanno offerto i protagonisti, le buone prove dei giocatori italiani e anche le splendide giornate di sole.

La premiazione - Alla premiazione, che si è svolta alla buca 18, sono intervenuti Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi e FIG, Guido Damiani, Presidente del Gruppo Damiani, Gianpaolo Marini, Amministratore Delegato di Rolex Italia, Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza, Armando Borghi, Presidente del circolo ospitante, Stefano Manca, Segretario Generale FIG, Jamie Birkmyre e José Maria Zamora, in rappresentanza dell’European Tour, Alessandro Rogato e Barbara Zonchello, Presidente e Direttore del Comitato Organizzatore.

Rikard Karlberg, al quale è andato un assegno di 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro, ha ricevuto il trofeo insieme a un elegante orologio Rolex e a gemelli d’oro Damiani. Gemelli d’oro anche per Scalise, primo italiano, che per questa posizione ha avuto pur una coppa e un’altra essendo il miglior dilettante.

“E’ un giorno importante per il golf italiano -  ha detto Franco Chimenti – e gli spettatori sono stati i primi artefici di questo successo. L’Open è stato uno dei più rilevanti eventi sportivi nel panorama italiano e in quello europeo. Il presidente del CONI Giovanni Malagò, che ha seguito con me la gara, ha sottolineato come il golf sia ormai una delle discipline più importanti in Italia. Speriamo ora di poter ospitare la Ryder Cup nel 2022. Sarebbe veramente un trionfo”

ecco il nostro Video :

Interviste e Video Golf 

 

I “Muri della Storia”: La Linea Maginot

In questi tempi di migrazioni selvagge e incontrollate , tornano in auge la  creazione di blocchi  alle frontiere , di “Muri ” che servano  a difendere la propria identità sociale  e non solo a respingere le orde di profughi , che si stanno riversando come un fiume in piena , sui nostri territori. 
L’importanza di una barriera , di una linea di protezione è sempre stata la classica e naturale difesa di ogni Società , sia nelle Democrazie che nei Regimi .
Per meglio conoscere la Storia di queste  ”Mura” , insieme al giornalista Gianmaria Italia , vi  racconteremo come e perchè sono nate le più importanti opere di difesa del nostro tempo 
LA LINEA MAGINOT   di Gianmaria Italia
L’invasione subita dalla Francia nel 1914 aveva indotto i suoi vertici militari a progettare una linea difensiva “in previsione di…”. Con buona pace del Trattato sottoscritto nel 1919 a Versailles, solo quattro anni dopo (marzo 1923) il direttore del Genio di Metz, il Colonnello Becq, aveva ufficialmente ipotizzato il creare “La muraille de France”.
Occorreva infatti proteggere da un’ipotetica invasione tedesca le regioni metallurgiche (Longwy, Briey, Nancy),  carbonifere (bacino della Sarre) e i centri dell’industria chimica (Chateau-Salins, Dieuze, Domblase). Ciononostante i lavori iniziarono sul confine italiano, vennero erette fortificazioni armate in Savoia, Delfinato e Alpi Marittime…
Lo schieramento doveva essere contraltare alla Linea Sigfrido che da Aquisgrana al confine svizzero sviluppava 630 km di fortificazioni e sbarramenti anticarro. C’era però una netta differenza: il progetto francese nasceva quindici anni dopo la realtà tedesca ma senza l’apporto di sostanziali migliorie per renderla più attuale.
Affermarlo adesso, quasi novant’anni dopo, pare facile, un giudizio “a carte viste” del tutto gratuito, eppure ritengo che la Linea Maginot (dal nome del ministro della guerra André Maginot) sia stato un progetto particolarmente oneroso rivelatosi obsoleto e inappropriato per almeno due motivi:
- una serie di strutture statiche mentre stava affermandosi quello che sarebbe stato il nuovo simbolo dei combattimenti, vale a dire il carro armato; e pensare che la Francia aveva già in avanzato stato di produzione il Renault FT17
- dalle Alpi Marittime, escludendo la Svizzera, percorreva il confine franco tedesco terminando a Thionville , nei pressi della frontiera col Lussemburgo. Il Belgio, per non associarsi palesemente alla causa  antitedesca, non accettò il prolungamento e si dichiarò neutrale; oltretutto, nel proprio territorio poteva  prospettarsi un lungo varco “amico” dei tedeschi: quello della comunità germanofona, con le città di Eupen e Malmedy, che il Trattato di Versailles del 1919 aveva assegnato al Belgio. Un fronte sgombro utile all’invasore.
I lavori ebbero inizio il 13 gennaio 1928  interessando 400 km con settori difensivi e fortificati; ouvrages in prevalenza sotterranee: vere cittadelle autosufficienti. L’armamento consisteva in cannoni, mitragliatrici, mortai e perfino sistemi di allagamento del territorio circostante; il controllo del territorio circostante avveniva mediante periscopi.   Gli accessi, rivolti solo al territorio francese, erano difesi da campi minati, una fitta rete di reticolati, sbarramenti anticarro e mitragliatrici tuttora in buona parte visibili. I rifornimenti giungevano dalle retrovie con camion e, in una zona protetta, venivano trasbordati su vagoncini che, percorrendo una rete di binari, facevano affluire vettovagliamento e munizioni ai vari locali della guarnigione e alle torrette.
 
I tedeschi non si lasciarono però impressionare.  Il 10 maggio 1940 la Wehrmacht iniziava la Campagna di Francia con l’attacco al Belgio e ai Paesi Bassi; sei giorni dopo era di fronte al primo obbiettivo della Ligne: i due blocchi dell’installazione di Villy la Ferté, nei pressi di Montmedy. Sebbene fosse una delle meno armate venne difesa stoicamente dalla propria guarnigione che però dovette soccombere sotto l’incessante bombardamento nemico.
 
La Ligne  non assolse al suo compito di Muraille de France perché bastò aggirarla e, anzi, quasi per beffa alcune strutture furono catturate dai tedeschi che le utilizzarono come proprie fortificazioni difensive dopo lo sbarco in Normandia: su di esse sono evidenti i segni dei bombardamenti americani per espugnarle.  Finita la guerra e fino al 1960, in piena Guerra fredda, si pensò di tenerle come linea difensiva in casi di attacco sovietico (sic). In seguito alcune costruzioni vennero rilevate dal demanio militare francese, altre vendute a privati ed altre sono ora in avanzato stato di degrado. Un’opera che certo desta interesse ma che, nella sua inutilità, resta esempio di quanto lo siano anche le guerre.
Testo e Foto di G. Italia

QUEL 22 AGOSTO DI 101 ANNI FA…

Insieme al nostro Inviato Speciale , Gianmaria Italia , vogliamo ricordare alcuni eventi tragici  che sono successi in Europa , in epoche e Paesi non molto lontani dall’ Italia e dal nostro Territorio , che servano come monito ai nostri Politici a non rifare gli stessi errori ed ..Orrori ..  
Sappiamo che la Storia è una maestra implacabile e chi non vuole imparare le sue lezioni , ha il destino già segnato ..
All’indomani della dichiarazione di guerra da parte dell’Impero austro ungarico al Regno di Serbia i titoli dei giornali furono abbastanza simili ad eccezione de L’Avanti che scrisse: “Verso un nuovo macello di popoli”, e macello fu ….E “macello” fu soprattutto nella sola giornata del 22 agosto 1914 , quando i Francesi persero 27mila uomini. Una tragedia che non ebbe uguali nella storia di Francia!
Molti articoli riportano oggi che, dopo avere invaso Lussemburgo e Belgio, l’avanzata tedesca venne fermata  in Francia, sulla Marna; sfugge però la “Battaglia delle frontiere” combattuta dal 14 al 24 agosto 1914 in una vasta area belga a ovest di Arlon. Se ne parla poco, forse per pudore verso una pagina proprio non edificante per le strategie militati francesi.
Fu particolarmente cruenta e interessò i paesi di Ethe, Virton, Neufchateau, Bertrix, Intigny, Ochamps e soprattutto Rossignol, a sud di Neufchâteau, dove la 3ª divisione coloniale francese ebbe 7 000 morti contro gli 800-1000 morti tedeschi.  Cinque battaglioni francesi avevano attaccato alla baionetta, allo scoperto su un fronte di seicento metri e furono decimati dalla micidiale potenza di fuoco delle mitragliatrici tedesche della 12° Division slesiana appartenente al VI corpo d’armata prussiano del generale von Pritzelwitz. La 3° divisione di fanteria coloniale francese, comandata dal generale Raffenel, fu pressoché annientata, erano soldati chiamati “marsouins” appartenenti al 2° e 3° Reggimento Fanteria Coloniale.
Ho raggiunto quelle località, ho visto quelle campagne, quei campi di avena, di grano e li ho immaginati mentre venivano attraversati da migliaia di uomini armati che, sotto il sole d’agosto e con un’umidità soffocante, erano costretti a marce forzate per raggiungere le linee nemiche.
Mi sono addentrato in foreste che sapevano nascondere le truppe tedesche pronte a respingere qualsiasi attacco; truppe che, spesso, si erano lasciate alle spalle crudeli e ingiustificate esecuzioni di civili ad Aarschot, Arlon, Seilles, Tamines, Dinant, Louvain, Ethe, Melen, Soumagne.
Mi si è stretto il cuore nel pensare all’avanzare allo scoperto dei francesi,  talvolta senza l’appoggio dell’artiglieria, in una corsa verso la morte. Ho anche visitato quei cimiteri dove migliaia di croci “celebrano” con un Mort pour la France uomini che, forse, la Francia l’avevano vista, per la prima volta, solo in quei giorni.
  Testo e foto di Gianmaria Italia

55^ Monza- Resegone ,quando lo Sport diventa Storia ..

Monza, 22 giugno - 

Si è tenuta sabato 20 giugno la 55^ edizione della Monza-Resegone che quest’anno ha rappresentato un successo su tutti i fronti, riconfermandosi come la manifestazione podistica lombarda per eccellenza. 

L’edizione 2015 era già un successo annunciato, a partire dal numero delle squadre iscritte che ha raggiunto quota 300, risultato della perfetta capacità organizzativa della Società Alpinisti Monzesi affiancata dalla Monza Marathon Team e dal folto gruppo di associazioni, volontari e sostenitori.

 Sono stati tanti gli appassionati, sportivi, cittadini che sabato alle 21:00 si sono radunati presso l’Arengario di Monza per assistere alla manifestazione, un cordone umano che lungo Via Vittorio Emanuele II ha assisto e sostenuto la partenza delle squadre con passione ed emozione.

 

La magia, l’impegno, il coraggio e lo spirito di squadra sono stati gli ingredienti della buona riuscita dell’edizione 2015 della Monza –Resegone, successo non solo organizzativo, ma anche sportivo visti i nuovi impressionanti record messi a segno dai vincitori della 55^ Edizione.

 

Sabato notte è stato aggiunto un nuovo importante pezzo alla storia della Monza – Resegone e del podismo lombardo, con la conquista di due nuovi record. La terna vincitrice, la Me.Pa Assicurazioni Squadra A di Monza, composta da Gualdi Giovanni, Buccilli Carmine e Nasef Amhed ha battuto ilrecord assoluto Monza-Capanna Monza, detenuto dal 2000 dalla Cereda Calzature di Monza, percorrendo la 42 km in 2h 55’ 01’’. La terna ha altresì messo assegno un nuovo record anche per la tappa Monza-Erve percorsa in 2h 13’ 32’’, rispetto ai 2h 14’ 53’’ del 2007 della stessa Me.Pa Assicurazioni di Monza. Secondo gradino del podio per l’Osa di Valmadrera squadra B composta da Dario Rigonelli Umberto Casiraghi e Alessandro Rigamonti con il tempo di 3h 27’07’’, il bronzo è andato alla Gsa Cometa di Pusiano con Fabio Copes, Andrea Ruggieri e Marco Losa che ha percorso la maratona in 3h 31’01’’.

Il team misto classificatosi primo è stato Mam e Rm di Carate Brianza con Emanuele Zenucchi, Tyar Addelhadi e Monica Carlin con 3h 42’16’’.

 

La terna rosa ad aggiudicarsi la prima posizione è stata la squadra Centro Medicina dello Sport di Carate Brianza, composta da Gizzi Noemy, Neri Elena e Alfieri Rosa che ha percorso la Monza-Capanna Monza in 3h 48’ 53’’.

 

“Grande soddisfazione per I risultati della 55a Monza Resegone. Intanto per com’è andata dal punto di vista organizzativo: siamo riusciti a sostenere l’onda d’urto delle 300 squadre e dei 900 atleti. Soprattutto in Capanna Monza, seppur con difficoltà di spazi e di contenimento, il nostro gruppo di presidio ha svolto un lavoro magistrale ed encomiabile nel coordinare tutti gli interventi e nel dirigere il caotico traffico dell’arrivo, un grazie immenso ai nostri ragazzi per la loro capacità e la loro fatica-  ha affermato Enrico dell’Orto Presidente della Società alpinisti Monzesi - Un doveroso riconoscimento anche agli amici del CAI Monza per il perfetto lavoro di accoglienza agli atleti e ospiti. Ottimo lavoro anche su tutto il fronte del percorso, dalla partenza dove abbiamo gestito al meglio la registrazione, la presentazione e l’avvio delle 300 squadre, ai vari presidi di controllo e rifornimento ben organizzati sia dai nostri addetti che dagli amici e collaboratori delle varie associazioni che anche quest’anno ci hanno onorato della loro presenza e del loro preziosissimo supporto. La solita impeccabile assistenza tecnica da parte dell’ARI, della CRI, della Protezione Civile, degli Alpini dell’ ANA ha garantito il regolare svolgimento della gara, appoggiati dalle varie autorità di polizia locale e provinciale. Una nota di merito per il Monza Marathon Team che ci ha affiancato sia nella fase organizzativa che nella presenza e nel lavoro diretto sul campo” .

 

Per i risultati sportivi ed agonistici: grande riscontro sugli arrivi dove abbiamo 258 squadre classificate su 292 partite (solo il 12% di ritiri) e sui tempi in generale visto che abbiamo ben trenta squadre, a parte i marziani primi classificati, sotto le quattro ore e tra queste tante femminili. E a proposito dei vincitori cos’altro possiamo aggiungere ai già significativi termini numerici? Oltre che marziani sono dei campioni veri, hanno abbassato il record assoluto di cinque minuti! E nel fare questo hanno anche migliorato quello per il tratto Monza – Erve e dato mezz’ora di distacco ai secondi arrivati: altro pianeta!”  - commenta così il successo sportivo Enrico dell’Orto Presidente della Società alpinisti Monzesi.

 

Infine il riscontro da parte del pubblico: grande, caloroso, ininterrotto sino a tarda ora, applausi agli atleti ma anche agli addetti alla corsa. Ed i complimenti ricevuti dalle Istituzioni, dagli addetti ai lavori, dagli appassionati e da tutti i presenti, per lo spettacolo unico, la perfetta organizzazione, le emozioni che anche stavolta siamo riusciti a trasmettere. Monza, piazza Roma, uno spettacolo incredibile di folla, luci, suoni ed emozioni; Erve, il piccolo paese invaso per una notte di allegria, partecipazione e passione; Capanna Monza, sospesa nella notte e sulla montagna come un balcone affollatissimo e pieno di fatica, grida, lacrime ed una gioia immensa condivisa da tutti i temerari che hanno dovuto o voluto essere li; il percorso lungo le strade buie ed i paesi in festa continua con applausi ed incitamenti per tutti. Queste sono le gratificazioni che ci spingono ogni anno a ritornare su questa nostra grande, magica, unica e irripetibile Monza – Resegone”  - conclude Enrico Dell’Orto.

 

L’appuntamento per la cerimonia di premiazione e consegna dei trofei da parte d’istituzioni, associazioni e sponsor alle squadre vincitrici e agli atleti si terrà venerdì 26 giugno alle ore 21:00 presso il Palaiper – Vero Volley a Monza.

 

Lions 108 ib1 : Nuove Cariche e Programmi

PASSAGGIO DEGLI INCARICHI DISTRETTO 108 Ib1

Come da Statuto Internazionale e come in  una  vera Democrazia che si rispetti,ecco puntualmente il passaggio delle nuove Cariche del Distretto LIONS   ib1 , che si svolgeranno Sabato 13 giugno 2015 – ore 9,00 presso l’agriturismo  Fiorida – Via Lungo Adda – Mantello (So).

Cambio del testimone da Luigi Pozzi, monzese, che passa l’incarico della gestione dei Club Lions  al Varesino Salvatore Trovato .  

 Luigi Pozzi , già apprezzato  Socio del Lions Club Canonica Lambro,Governatore 2014/2015 ,saluterà i suo Officer, farà il punto della situazione , relazionerà sul Congresso Nazionale di Bologna .

Poi passera gli incarichi e la guida del Distretto  al  neo Governatore Eletto Salvatore Trovato , Socio del Lions Club Gavirate , che presenterà i suo programmi e la sua squadra .

Sicuramente sarà una scelta giusta e  ponderata  che porterà  a conseguire dei buoni obbiettivi sociali e una visibile presenza dei  Lions  Lombardi .

ecco il video delle Interviste

Video e Interviste alla FLORIDA