Presentazione del nuovo CAM di Monza

Monza, 13 giugno 2012 – Sarà inaugurata a settembre la nuova sede del CAM, Centro Analisi Monza, una struttura più grande, funzionale e più facilmente raggiungibile, in Viale Elvezia.

Cinque piani per un’ampiezza di oltre 6.000 mq, in cui ogni livello definisce aree di competenza ben precise. Al piano interrato la radiologia diagnostica e operativa, al piano terra la fisioterapia, il day hospital con le sale operatorie, l’unità di endoscopia e l’accettazione generale; al primo piano i laboratori; al secondo il polidiagnostico e, infine, all’ultimo, l’area conferenze e gli uffici.

Triplica la superficie dedicata ai laboratori e aumenta il livello di tecnologia e automazione dei macchinari. Resa più ampia la tipologia di esami eseguibili (ad oggi ne sono disponibili più di 900), viene incrementata la rapidità di esecuzione, di refertazione e di consegna degli esiti. Tali risorse consentono una collaborazione ancora più attiva con i partner europei di Labco*, sia in termini di indagini diagnostiche offerte, sia in termini di iniziative di ricerca (sinergie con centri diagnostici, ospedali ed Università europee). L’orientamento alla ricerca tipico del CAM è, in questo modo, ancora più radicato nella pratica quotidiana, attraverso un’ampia possibilità di confronto tra i vari operatori (biologi, medici specialisti, chimici, fisioterapisti, etc.), che svolgono la loro opera all’interno della struttura.

Gli ambulatori medici, che occupano una superficie di circa 1000 mq, consentono un aumento delle tipologie di servizi erogabili. Grazie alla collaborazione immediata tra i diversi specialisti, i laboratori e tutta la diagnostica strumentale, vengono attivate nuove unità operative integrate. Questo significa una sinergia sempre più forte e proficua per il paziente tra i diversi servizi clinici, tra questi e le risorse laboratoristiche, tra clinica e diagnostica strumentale avanzata.

L’organizzazione interna degli spazi è stata concepita sulla base delle specifiche esigenze dei percorsi diagnostici e riabilitativi. Grande attenzione viene riservata anche agli spazi di permanenza dei pazienti: dal confortevole terrazzo per il relax al kid corner attrezzato per l’accoglienza dei più piccoli.

Il progetto è stato curato dallo Studio Associato L.G.L., di fama internazionale. Ha dichiarato l’Arch. Davide Crippa: “In accordo con la proprietà, abbiamo puntato a valorizzare l’identità visiva del CAM, interpretandone i valori di servizio alla comunità. Il concept che abbiamo elaborato si ispira alla recente tendenza a trasformare i luoghi sanitari da asettici e freddi, in caldi e accoglienti, in spazi che non mettano a disagio il paziente, ma lo rassicurino e rilassino “.

“Il nuovo edificio accoglierà «Persone», prima che «Pazienti»” ha dichiarato il Dr. Angelo Gironi, Direttore generale del CAM. “I nostri sforzi di progettazione della sede hanno avuto un intento specifico: fare Promozione della Salute, offrendo alle persone le risorse necessarie a sviluppare il proprio benessere psico-fisico. Abbiamo voluto che la nuova struttura fosse concepita per permetterci di intervenire fattivamente nell’educazione ai corretti stili di vita, nello sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute e naturalmente nella messa in atto di efficaci abitudini preventive. A maggior ragione in questo periodo critico per le risorse pubbliche,” continua Gironi “riteniamo che la sanità privata debba investire principalmente su questi servizi di prevenzione, in modo da limitare le spese di cura a carico della società. Il nostro compito non è «curare» gli ammalati, ma «prenderci cura» dei sani perché non si ammalino.”

La realizzazione della nuova sede CAM costituisce il primo step di un progetto più ampio, denominato Costruttori di Salute. Esso prevede la realizzazione di iniziative e attività di informazione medico – scientifica, che puntano a coinvolgere la cittadinanza. CAM si propone, infatti, come un soggetto sempre più attivo nella stessa “costruzione” della salute dei cittadini. Uno degli imperativi della struttura consiste proprio nello sviluppo della “Promozione della salute”. Per questo motivo oltre alle attività informative aperte alla cittadinanza, da tempo il CAM ha anche attivato diversi progetti che, coinvolgendo le aziende del territorio, mirano a favorire prevenzione e benessere fisico dei loro dipendenti.

Dal 1970, anno in cui è stato fondato, il CAM offre al territorio un servizio in continua crescita: oggi dà lavoro a oltre 200 dipendenti e circa 400 tra medici specialisti e altri operatori sanitari, tra la sede di Monza e le 25 sedi esterne. Presso il laboratorio di analisi mediche vengono eseguiti ogni anno oltre 3.500.000 di test. Ogni anno, inoltre, il CAM organizza, anche in collaborazione con le Università del territorio, una serie di convegni pubblici e di corsi riservati ai medici, su diverse tematiche sanitarie. Fortemente radicato nell’attività quotidiana clinica e diagnostica, l’impegno del CAM sul fronte della ricerca si concretizza in una notevole produzione di lavori scientifici, che vengono pubblicati su importanti riviste e accettati in convegni internazionali. Le aree coinvolte vanno dalla medicina preventiva alla genetica umana, dalla medicina del lavoro a quella di laboratorio.

* La più grande rete europea di diagnostica medica www.labco.eu

Raid vandalico nella notte alla Croce Rossa di Monza

Allevi: “Piena solidarietà della Provincia. Bisogna essere veramente coraggiosi per
prendersela con un’ambulanza, questi teppisti sono proprio dei vigliacchi!”

Monza, 12 giugno 2012.”I responsabili di questo ennesimo atto vandalico ai danni della
Croce Rossa di Monza sono dei vigliacchi e i loro gesti ignobili li qualificano come tali:
spero che vengano individuati al più presto”.
Con queste parole il Presidente Dario Allevi ha voluto oggi stigmatizzare il terzo raid
vandalico nei confronti della Croce Rossa di Monza, già nel mirino di sedicenti gruppi
anarchici nei mesi scorsi.
“Esprimo la piena solidarietà e la vicinanza della Provincia al Commissario della CRI di
Monza e Brianza , Mirko Damasco, che ha dovuto sporgere l’ennesima denuncia a fronte
di un attacco inqualificabile nei confronti di un presidio di soccorso che rappresenta un
servizio insostituibile per la città grazie al lavoro e all’impegno di tanti straordinari
volontari” ha proseguito Allevi.
Il Presidente coglie anche l’occasione per auspicare che la nuova Giunta Comunale
prenda presto una decisione sulla nuova sede della Croce Rossa, che da tempo attende
una sistemazione più idonea in città. “Mi auguro – conclude Allevi – che il Sindaco
Scanagatti prenda a cuore presto la questione perché non c’è più tempo da perdere e i
volontari si aspettano giustamente risposte concrete dalle Istituzioni”.

52° edizione della Monza Resegone

23 giugno 2012 l‘attesissima Monza-Resegone, la storica manifestazione podistica a squadre giunta ormai alla 52° edizione.

Come ogni anno, i runners dovranno affrontare di notte i 42 chilometri (comprensivi di oltre 1000 metri di dislivello) che separano Monza dalla “Capanna Monza” sul Monte Resegone. Si è registrato per questa edizione un record di iscrizioni, con 266 squadre partecipanti formate ognuna da 3 atleti, per un totale di circa 800 persone. Questo incremento è stato possibile grazie agli sforzi organizzativi messi in atto dalla Società Alpinisti Monzesi, promotrice dell’iniziativa, che ha deciso per l’edizione 2012 di eliminare il tetto massimo di atleti ammessi alla competizione.

Una gara storica e dal sapore quasi epico, che ha saputo mantenere negli anni la stessa anima delle prime edizioni: non solo, ovviamente, la competizione, ma anche un sano spirito di amicizia e un profondo amore per i luoghi attraversati, Monza e il monte Resegone, che verranno visti e “vissuti” dagli atleti in un’ottica inconsueta. Divisi tra il fascino della natura di notte, la curiosità per un percorso immerso nei boschi di uno dei monti più pittoreschi della Brianza, e fatica e sudore, i 798 atleti con entusiasmo e dedizione faranno rivivere anche quest’anno la tradizione.

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal numero di iscritti - ha dichiarato Enrico Dell’Orto, Presidente Società Alpinisti Monzesi – ci fa piacere constatare due trend in crescita: il costante aumento della partecipazione femminile e di neofiti, che si sono lasciati trascinare dal fascino della manifestazione verso questa vera e propria impresa. La Monza-Resegone promette grandi emozioni e mantiene sempre le aspettative, offrendo spettacolo, sentimento e un ambiente mozzafiato in una cornice indimenticabile“.

“Sono oramai cinquantadue le edizioni che hanno reso la Monza – Resegone un evento sportivo così affascinante e atteso – spiega il Presidente Dario Allevi –  Gli atleti ci dimostrano ogni volta che i traguardi più grandi si tagliano solo con l’impegno, la fatica e senza scorciatoie di alcun tipo. Per questo sono molto orgoglioso, ancora una volta, di salutare i coraggiosi partecipanti alla partenza dall’Arengario ed augurare invece a tutti coloro che assisteranno alla gara, siano essi volontari o semplici tifosi, buon divertimento”.

 

 “Dagli istanti della partenza sotto i portici dell’Arengario fino all’arrivo alla Capanna Alpinisti Monzesi a quota 1.200 metri, la Monza – Resegone è la più splendida e sentita affermazione del rapporto che storicamente unisce Monza alla montagna – ha dichiarato l’Assessore allo Sport della Provincia di Monza e della Brianza Andrea MontiUn legame intimo, profondo, indelebile, che la città di Monza, e con lei la Brianza tutta, esprime con quella che possiamo pensare come un’unica interminabile catena umana, formata da centinaia e centinaia di atleti, che durante una notte prossima al solstizio d’estate unisce fisicamente il cuore della città alle cime del “suo” Resegone”.

 

“È per me un onore salutare per la prima volta da Sindaco la partenza della 52esima edizione della Monza – Resegone, la storica gara podistica che appassiona tanti monzesi e non solo. Alla manifestazione partecipa ogni anno, e fin dal lontano 1924, un gran numero di persone che amano correre, forte o piano non importa perché per molti l’importante è partecipare – ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione il Sindaco della Città di Monza Roberto Scanagatti”.

UN MUSICAL DI CLASSE E VALORI

L’Astro Skating ha ancora una volta messo in scena un musical di alto spessore, sia
artistico che educativo.
Mentre erano ancora vivi i successi delle ultime edizioni (Il Piccolo Principe e Il
Mago di Oz); l’anno scorso I Promessi Sposi rispecchiava fedelmente il romanzo
manzoniano mentre quest’anno Luisa e Paola Biella, rispettivamente presidente e
coreografa, l’hanno rielaborato facendo risaltare il senso del lieto fine e il valore
della famiglia con un quadretto finale rappresentato da Renzo (Roberto Riva) e Lucia
(Valeria Pirola), con mamma Agnese (Francesca Di Giorgio), attorniati dai loro figli.
La risposta coreografica è stata straordinaria con esibizioni e copertura della scena
veramente vive dove si è notata la grande capacità interpretativa di tutti: dall’andatura
e dall’atteggiamento di Don Abbondio (Arianna Pirola) fino alla commuovente scena
con cui una mamma (Laura Longoni) depone il corpicino senza vita della sua piccola
Cecilia sul carretto degli appestati.

Sono solo alcuni aspetti di un musical dove, dal pluricampione del mondo Roberto
Riva (un esempio da emulare) alla più giovane delle pattinatrici, era tangibile la
scrupolosa attenzione ai dettati di Paola Biella che firma così un altro successo.
Tutte le scene sono state introdotte da Gianmaria Italia che, ancora una volta, ha
dimostrato di gradire il duplice ruolo di voce narrante e presentatore esprimendosi
con grande professionalità.
Al termine Luisa Biella ha premiato con una targa quattro fedelissime che da
vent’anni fanno parte dell’Astro Skating: Francesca Di Giorgio, Cinzia Frigerio,
Valentina Mariani e Arianna Pirola.
L’Astro Skating ha voluto essere vicina ai terremotati dell’Emilia disponendo una
raccolta di aiuti che verranno inviati ad una società modenese di pattinaggio, la Pico
Mirandola.

TEEM un’infrastruttura per il lavoro e la crescita

«TEEM, un’infrastruttura per il lavoro e la crescita scandisce il conto alla rovescia verso l’apertura dei cantieri» (11 giugno) Passera, Podestà, Formigoni, Cattaneo, Allevi e Foroni intervengono all’iniziativa incentrata sulle ricadute economiche dell’opera sul territorio

Milano, 10 giugno 2012 – Gli ultimi secondi del conto alla rovescia verso l’inizio della realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano verranno scanditi lunedì 11 giugno nell’ambito di «TEEM, un’infrastruttura per il lavoro e la crescita». L’iniziativa, che si svolgerà a Palazzo Isimbardi (ore 14,30, ingresso da corso Monforte 35), è stata promossa da Tangenziale Esterna SpA (57% TEM, 15,5% Impregilo, 7,9% Pizzarotti, 4,1% Coopsette, 4% Cmb, 4% Unieco, 3,2% Cmc e altri soci) con l’obiettivo di approfondire un tema reso più centrale, rispetto alla fluidificazione del traffico garantita da TEEM (70.000 mezzi il transito giornaliero previsto), dal perdurare della crisi economica globale: la ricaduta positiva dell’opera sul territorio in termini di nuova occupazione e di sviluppo dell’economia.

Le prospettive di lavoro (18.000 nuovi posti nelle costruzioni e 10.000 negli altri settori) e di crescita (impulso dello 0,3% alla formazione del Pil italiano, dell’1,4% a quella del Pil lombardo e del 2,8% a quella del Pil milanese) che l’infrastruttura (due miliardi di investimenti compresi gli oneri finanziari totalmente a carico di soggetti privati) trasporrà dal mondo delle idee alla realtà costituiranno, dunque, il filo conduttore delle riflessioni e delle considerazioni alle quali daranno luogo relatori quantomai autorevoli. Interverranno, infatti, oltre all’Amministratore Delegato della Società Antonio Marano, il Ministro allo Sviluppo Economico e alle Infrastrutture Corrado Passera, il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza Dario Allevi e il Presidente della Provincia di Lodi Pietro Foroni.

L’iniziativa, che si concretizzerà proprio nella data scelta, il 23 maggio scorso, dal Consiglio di Amministrazione di Tangenziale Esterna SpA per avviare il primo stralcio di opere dal campo base ubicato lungo la Rivoltana, consentirà, inoltre, di analizzare l’aspetto di un’arteria pensata per avvicinare ancora di più il capoluogo al territorio. TEEM, che collegherà Agrate Brianza (A4) a Melegnano (A1) attraversando tre Province (Milano, Monza e Brianza e Lodi nonché 34 Comuni e permettendo a Brebemi di connettersi, attraverso il cosiddetto «Arco TEEM» (7,3 chilometri), al sistema viabilistico della Grande Milano, racchiude, del resto, in sé la potenzialità di fornire un contributo alla costruzione dal basso della Città Metropolitana, almeno nell’ottica del governo di area vasta del trasporto privato e pubblico.

«TEEM, un’infrastruttura per il lavoro e la crescita», evento organizzato in collaborazione con la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, la Provincia di Monza e della Brianza, la Provincia di Lodi, Tangenziali Esterne di Milano SpA, Azienda Sviluppo Ambiente e Mobilità SpA, Milano Serravalle-Milano Tangenziali SpA e Concessioni Autostradali Lombarde SpA, risulterà, infine, importante per favorire la conoscenza di un progetto complesso e integrato. La realizzazione di TEEM non riguarderà, d’altra parte, solo i 32 chilometri di tracciato autostradale ma si allargherà alla costruzione ex novo di 38 chilometri di strade ordinarie e di 30 chilometri di piste ciclabili nonché alla riqualificazione di 15 chilometri di arterie esistenti.

Il cronoprogramma per il completamento dell’intera infrastruttura entro il 2015 di Expo è stabilito in 1.054 giorni (569 giorni limitatamente all’«Arco TEEM»). I lavori saranno realizzati dal Contraente Generale. Si tratta del Consorzio Costruttori TEEM formato dai soci costruttori della Concessionaria (Impregilo 34%, Pizzarotti 23%, Coopsette 11%, Unieco 10,7%, Cmb 10,7%, Cmc 8,5%, Itinera 1% e Pavimental 1%).

TEEM, opera strategica inserita dall’Unione Europea nell’elenco delle infrastrutture Trans european network-Transport finanziabili dalla Banca Europea per gli Investimenti, figura nelle prime posizioni della griglia stilata dalla Commissione per individuare le infrastrutture che potranno avvalersi dei project bond garantiti dall’Unione.

«Ritengo che, al di là di una progettazione rispettosa dell’ambiente, la chiave del successo di TEEM si rivelerà proprio l’attivazione di un volano economico e occupazionale sul territorio interessato – ha dichiarato oggi l’Amministratore Delegato Antonio Marano -. L’efficacia di questo strumento si rivelerà, a mio avviso, direttamente proporzionale alla capacità di Tangenziale Esterna SpA di contraddistinguersi come l’apripista di una nuova architettura finanziaria per gli investimenti nelle infrastrutture basata sull’utilizzo parallelo di sistemi già rodati, come il finanziamento bridge, e innovativi, come il project financing e il project bond».

 

The Best to Brianza Awards 2012 is….

L’evento, organizzato dalla rivista Best to Brianza in partnership con Aldo Varenna,
ieri sera in Autodromo ha richiamato oltre 400 imprenditori, uomini di cultura e
delle istituzioni di Monza, Lecco e Como. Il primo premio a Geico

Geico S.p.a., azienda leader nella fornitura e assistenza di impianti automatizzati
completi per la verniciatura che ha creato il “paradiso dell’innovazione” a Trezzano Rosa,
è il vincitore dell’edizione 2012 del Best to Brianza Awards 2012. Ha ritirato il premio
Ali Reza Arabnia, presidente della società che si è aggiudicata anche il premio per la
categoria Innovazione. «Ringrazio per il premio: noi ce l’abbiamo fatta, ma un pensiero
va agli imprenditori che non hanno avuto la forza di reagire alla crisi», ha detto Arabnia
che ha ricevuto il premio da Aldo Varenna.


Una serata speciale che ha richiamato oltre 400 persone, quella che si è svolta
ieri sera, 7 giugno, in Autodromo organizzata dalla rivista mensile Best to Brianza in
partnership con Aldo Varenna, private banker di riferimento per Edmond de Rothschild
nell’area della Brianza. L’esperto ha accolto gli ospiti con un interessante speech sulla crisi: «Non si parla più di crisi dei mercati – ha detto – ma la questione è diventata geopolitica e forse una via d’uscita per noi tutti sarebbe la costituzione di una vera Europa federale in cui gli Stati che stanno meglio aiutano gli altri, come negli usa».
La premiazione è poi proseguita tra applausi ed emozioni. A salire sul palco
chiamati da Pietro Fortunato, patron dell’iniziativa e la presentatrice Erika del Bianco
sono stati: Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza che ha premiato il
salumimificio Flli. Beretta per la Grande Impresa; Enio Fontana ha consegnato la targa a Battista Sormani di Bottigelli Holding di Monza per la Piccola Impresa, Alessandro Brunello di Icms ha premiato il Gruppo Fontana che festeggia i suoi primi 60 anni di vita per l’Internazionalizzazione,

Danilo Pozzi di Ipq ha premiato Danilo Reggiani di Reggiani
Illuminazione per l’Ecosostenibilità, Sara Re di Best to Brianza Mb Circle, per la
Responsabilità Sociale di Impresa, Il sindaco Roberto Scanagatti ha premiato Kopron,
nuovo main sponsor del Calcio biancorosso e Nuova Villa Reale, l’Ati nata per il restauro
della reggia di Piermarini per la categoria Investimenti sul territorio, Vincenzo Patti di
lrqa ha dato la targa a Tagliabue Gomme per le novità nella comunicazione per il Digital;
Best to Brianza: Via C. Colombo, 10 – 20900 Monza – Tel. 039/2315288, e-mail info@bestobrianza.it


nella nuova categoria Best Practice l’ente più votato è stato il Nucleo Tutela Patrimonio
Culturale dei Carabinieri, premiato dal Prefetto Giovanna Vilasi, i rappresentanti di Api
Lecco e Confartigianato Lecco hanno premiato Colombo Costruzioni, l’impresa che
realizza progetti di Renzo Piano per il Best to Lecco e Giuseppe Meregalli ha consegnato
la targa al titolare di Bric’s notissimo marchio di pelletteria il Best to Como.


Una pioggia di voti per l’Associazione Italia Sommelier che ha ottenuto il premio
per la Cultura dalle mani di Giorgio Bardaglio, direttore del Cittadino, e per il No
profit l’associazione Paolo Zorzi per le neuroscienze premiata da Paolo Guaitamacchi
presidente di Sias.

Infine Valentina Fontana, designer e imprenditrice che dal lecchese
è arrivata al mondo, ha ottenuto il premio Next Generation dalle mani di Andrea
Rossetto. Un riconoscimento ex aequo per il Most Value People a Bernardo Caprotti,
brianzolo inventore di Esselunga e il cardinale Angelo Scola. Il primo non era presente,
ma ha inviato un saluto ai presenti, mentre Scola è stato rappresentato dal Monsignor
Silvano provasi, Arciprete di Monza. Premio alla carriera meritatissimo infine a
Valentino Giambelli, grande costruttore monzese che lo ha ricevuto dalle mani di Bruno
Santamaria.


Mediaprtner della serata Il Cittadino Mb e Monza Brianza Tv che manderà a breve in
onda un servizio completo. Mentre le riprese dell’intero evento sono state realizzate da
Brianzanews, mediapartner e che le ha trasmesse in diretta sia su Facebook il 7 giugno
ore 19 e sul link www.brianzanews.it/live/

Tra gli enti patrocinanti: Regione Lombardia-Assessorato alle attività produttive,
Provincia di Monza, Comune di Monza, Camera di Commercio di Monza, Lecco e Como,
Confindustria Monza e Brianza, Provincia di Lecco e di Como. Di tutto rispetto anche i
giurati che hanno partecipato attivamente all’iniziativa inviando le proprie segnalazioni e
nomination: oltre alle istituzioni citate, anche APA Confartigianato, Unione Commercianti,
Unione Artigiani, Api Lecco, Confapi, Fondazione Monza Brianza, Confcommercio Lecco,
Promos.
Durante la serata è stata presentata e distribuita la terza edizione del
numero “Oro” della rivista Best to Brianza che contiene le motivazioni che stanno alla
base delle candidature al premio. La rivista è disponibile anche in formato digitale come
applicazione scaricabile da Apple Store con il nome “Best to Brianza”.
E per i vincitori, oltre alla targa Oro di Best to Brianza, un corso gratuito di public speaking
a Pollenzo, presso l’Albergo dell’Agenzia, omaggiato da IPQ Tecnologie, LRQA Italy e M&A
Group.
info@bestobrianza.it

Wakeboard Tour del Lario 2012

LECCO – Puntuale come un orologio svizzero torna anche per l’estate 2012 il Wakeboard Tour del Lario di sci nautico, ovvero uno dei trampolini di lancio più importanti per le giovanissime promesse del wakeboard ma anche importante vetrina per gli atleti più affermati.
Per l’ottava edizione del 2012, le tappe saranno tre: la prima sabato 9 giugno a Lecco, la seconda sabato 8 settembre a Sarnico e la terza a Lezzeno sabato 15 settembre (con riserva il giorno successivo, domenica 16 settembre).
La principale novità dell’edizione 2012 è rappresentata dello sconfinamento nel vicino Lago d’Iseo.
Infatti la seconda tappa si disputerà nell’incantevole Sarnico (Bs) dove ha sede la nuova base nautica del Wakemas Wakeboard Club di Paratico (Bs). Confermata invece la prova di apertura, come sempre, a Lecco e quella di chiusura a Lezzeno (Co) con la regia del Jolly Racing e del Morgan.
Sarà quindi Lecco ad “aprire le danze” con le gare di sabato 9 giugno in località Pradello-Orsa Maggiore e l’organizzazione affidata allo sci Nautico Lago di Lecco Bajawake Orsa Maggiore.
Tutte e tre le prove godono del supporto tecnico del Comitato Regionale della Federscinautico (Fisn).
Nove le categorie inserite nel Wakeboard Tour del Lario subito al via di Lecco e più
precisamente: Intermediate maschile (massimo tre manovre), Open maschile da 18 anni, Boy maschile da 10 a 18 anni, Trolls maschile fino a 10 anni, Maschile Pro (atleti ad alto livello e alta specializzazione Fisn), Beginners (no invert e spin), Open femminile da 18 anni, Girl femminile da 10 a 18 anni e Trolls femminile fino a 10 anni.
In gara oltre alle categorie tradizionali la novità “WakeSkate” ovvero le ardimentose prove su tavola senza attacchi dove equilibrio e padronanza dell’attrezzo hanno un ruolo fondamentale.
Il programma della giornata di Lecco-Orsa Maggiore prevede l’inizio delle gare alle 10,30 sino alle 12,30. Dopo uno stop per ritrovare le “energie” di nuovo in acqua per le qualificazioni e le finali dalle 13,00 sino alle 17,00. Subito dopo le premiazioni e alle 18,00 il Bajawake party.
La tappa di Lecco-Orsa Maggiore avrà come partner Orsa Maggiore, Acel Service, Toro
Assicurazioni e Liquid Force.
Che dire altro se non ricordare che l’edizione 2011 del Wakeboard Tour del Lario vide il successo di un quindicenne (a conferma della formula capace di premiare anche giovanissimi). Il titolo andò infatti a Nicolò Caimi di Cantù (Como) portacolori del Morgan di Lezzeno (Co).